ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Avviso di liquidazione illegittimo se fa riferimento alla sentenza senza allegarla

In tema di imposta di registro sugli atti dell’autorità giudiziaria, l’avviso di liquidazione emesso ex articolo 54, commi 3 e 5, D.P.R. 131/1986, che indichi soltanto la data e il numero della sentenza civile oggetto della registrazione, senza allegarla, è illegittimo per difetto di motivazione, in quanto l’obbligo di allegazione, previsto dall’articolo 7 L. 212/2000,…

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Lo scudo fiscale non esclude sempre l’accertamento

Sebbene le somme e le altre attività costituite all’estero siano state oggetto di rimpatrio, ciò non esclude automaticamente l’accertabilità dei maggiori redditi conseguiti negli anni precedenti: il contribuente deve infatti dimostrare la concreta correlazione oggettiva tra il reddito accertato e la provenienza delle somme o dei beni rimpatriati o regolarizzati. Restano invece escluse dall’efficacia inibente…

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Dichiarazione fraudolenta della Snc: sequestrabili i beni dei soci

Sebbene i soci si limitino a recepire il reddito dichiarato dalla società di persone si ritiene comunque integrato il dolo specifico del fine di evadere le imposte di cui all’articolo 2 D.Lgs. 74/2000, che punisce la dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. Può essere quindi disposto il sequestro delle…

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La definizione della lite per sgravio legittima il rimborso delle sanzioni agevolate

Qualora sia intervenuta la definizione della lite in virtù dello sgravio della pretesa tributaria disposto dall’amministrazione finanziaria, sussiste in capo a tale ente l’obbligo giuridico di rimborsare le sanzioni, richieste nei termini per proporre l’impugnazione dell’atto impositivo, anche se versate in via agevolata ex articolo 17 D.Lgs. 472/1997. È questo il principio sancito dalla Corte…

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Inutilizzabili solo i documenti non esibiti a fronte di una puntuale richiesta

In tema di accertamento, l’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo ove l’amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale richiesta degli stessi, accompagnata dall’avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza, e che il contribuente ne aveva rifiutato l’esibizione, dichiarando di non…

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La deducibilità dei costi neri correlati a ricavi non imputati al Conto economico

L’articolo 109, comma 4, lettera b), ultimo periodo, Tuir prevede che “le spese e gli oneri specificamente afferenti i ricavi e gli altri proventi, che pur non risultando imputati al Conto economico concorrono a formare il reddito, sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui risultano da elementi certi e precisi”. Tale norma…

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La speciale tenuità non scrimina l’evasione di poco superiore alla soglia di punibilità

Nel 2015 il legislatore ha introdotto, con l’articolo 131-bis c.p., la causa di non punibilità per tenuità del fatto in ossequio ai principi di proporzionalità della pena e di economia processuale. Tale disposizione prevede che, nei reati per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni (ovvero la pena…

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Divieto di commercio delle c.d. bare fiscali: disapplicazione della disciplina

L’articolo 84, comma 3, Tuir prevede che le disposizioni in materia di riporto delle perdite fiscali (articolo 84, comma 1, Tuir) non si applicano nel caso in cui “la maggioranza delle partecipazioni aventi diritto di voto nelle assemblee ordinarie del soggetto che riporta le perdite venga trasferita o comunque acquisita da terzi, anche a titolo…

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La crisi di liquidità non scrimina il reato di omesso versamento Iva

La fattispecie delittuosa prevista dall’articolo 10-ter D.Lgs. 74/2000 prevede la pena detentiva della reclusione da sei mesi a due anni per chiunque non versi “entro il termine per il versamento dell’acconto relativo al periodo d’imposta successivo, l’imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale, per un ammontare superiore a euro duecentocinquantamila per ciascun…

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L’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’articolo 369 c.p.c.

Una questione di particolare interesse nel nostro procedimento giudiziario riguarda l’improcedibilità, ai sensi dell’articolo 369, comma 2, n. 2, c.p.c., del ricorso relativo a sentenza notificata di cui il ricorrente non abbia prodotto la relata di notifica, ma semplicemente una copia autentica. Nello specifico l’articolo 369, comma 2, n. 2 c.p.c. prescrive, a pena di…

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