ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Il cumulo di sanzioni penali e tributarie per omesso versamento Iva
La Corte di Giustizia, con la sentenza “Menci”, ha escluso la contrarietà all’articolo 50 CDFUE della normativa italiana che consente di avviare un procedimento penale per omesso versamento dell’Iva a carico di colui che abbia già subito, per i medesimi fatti, una sanzione amministrativa definitiva di natura punitiva. Ciò a condizione che le due sanzioni…
Continua a leggere...Il difensore antistatario ricorre all’ottemperanza senza passaggio in giudicato
In tema di processo tributario, il pagamento delle spese di lite in favore del contribuente o del difensore antistatario, deve essere eseguito nel termine di novanta giorni dalla notifica della sentenza e, in caso di mancata esecuzione della stessa, è possibile promuovere il giudizio di ottemperanza senza necessità di formale costituzione in mora e, soprattutto,…
Continua a leggere...Applicazione delle sanzioni tributarie e definizione di “forza maggiore”
“In tema di sanzioni tributarie, posto che il diritto sanzionatorio ha natura punitiva, la forza maggiore va intesa secondo la sua accezione penalistica e va quindi riferita ad un avvenimento imponderabile che annulla la signoria del soggetto sui propri comportamenti, elidendo il requisito della coscienza e volontarietà della condotta; con la conseguenza che la crisi…
Continua a leggere...Riparto dell’onere della prova nella frode fiscale
L’ordinamento tributario nazionale non fornisce una vera e propria definizione di frode fiscale anche se, generalmente, con tale termine ci si riferisce a specifiche condotte di evasione attuate con modalità o comportamenti fraudolenti, ovvero illeciti tributari di tipo “organizzato”. Rientrano nella nozione di frode fiscale tutte quelle fattispecie di reato sanzionate a livello penale tributario…
Continua a leggere...Indagini finanziarie anche per ricostruire il reddito del lavoratore dipendente
Le norme in materia di indagini finanziarie hanno portata generale e possono quindi riguardare la rettifica anche delle dichiarazioni dei redditi di contribuenti che svolgono attività di lavoro dipendente. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10187, depositata ieri, 30 marzo. Ad un lavoratore dipendente veniva notificato un avviso di…
Continua a leggere...La motivazione apparente della sentenza tributaria
Le SS.UU. della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 8053/2014, hanno chiarito che “la riformulazione dell’articolo 360, n. 5) c.p.c. disposta con l’articolo 54 del D.L. n. 83/2012, secondo cui è deducibile esclusivamente “l’omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione fra le parti”, deve essere interpretata, alla…
Continua a leggere...Reato di omessa dichiarazione: rilevano gli importi dell’accertamento induttivo
Con la sentenza n. 9984, depositata ieri, 23 marzo, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sul tema dell’utilizzabilità, ai fini della verifica del superamento della soglia di punibilità per il reato di omessa dichiarazione, dei dati derivanti dall’accertamento induttivo. Il legale rappresentante di un Srl veniva condannato per il reato di omessa dichiarazione…
Continua a leggere...L’ex amministratore non risponde della fattura falsa
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9753, depositata ieri 22 marzo, è tornata a pronunciarsi in tema di reati tributari e responsabilità dell’ex amministratore, conformandosi all’orientamento sinora espresso (cfr., Cass. Sent. n. 23229/2012). La fattispecie in esame trae origine dall’adozione della misura cautelare dell’interdizione, per la durata di un anno, dall’esercizio della qualità di…
Continua a leggere...Opponibilità al socio del giudicato sul ricorso della società: il punto della Cassazione
L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 8211 depositata ieri, 14 marzo, riporta un’interessante analisi sull’opponibilità al socio del giudicato formatosi nei confronti della società di persone destinataria di un avviso di accertamento. Nel caso in esame, ad impugnare l’avviso di accertamento ricevuto era stato soltanto un socio, per i maggiori redditi di partecipazione che gli…
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