ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

La definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento

La L. 197/2022 (c.d. Legge di Bilancio 2023) ha introdotto molteplici misure di sostegno in favore dei contribuenti. Tra le diverse misure fiscali essa contempla la definizione agevolata degli avvisi di accertamento e degli avvisi di rettifica e liquidazione, nonché la definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento con adesione. Più precisamente l’articolo 1,…

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Al via le domande per la rottamazione quater

È disponibile da venerdì scorso la procedura per trasmettere la domanda di adesione alla nuova Definizione agevolata (c.d. “Rottamazione quater”), che dovrà essere inviata, dai soggetti interessati, entro il 30 aprile 2023. La domanda può essere presentata soltanto telematicamente. Ciò significa, quindi, che, a differenza delle precedenti “rottamazioni” non vi sono modelli da compilare, firmare,…

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Il valore delle verbalizzazioni in sede di accertamento con adesione

Il valore delle verbalizzazioni in sede di contraddittorio, quale momento di confronto e dialogo, e perché no, di personalizzazione del rapporto tributario, costituisce uno degli aspetti più delicati dell’accertamento con adesione, di cui al D.Lgs. 218/1997. Attivato l’accertamento con adesione, e conclusosi negativamente il contraddittorio, ovvero non perfezionato, si pone il problema delle verbalizzazioni, che…

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La “regolarizzazione” delle criptovalute

Come noto, da tempo l’Agenzia delle Entrate ha sostenuto che le valute virtuali sono oggetto di monitoraggio fiscale e possono generare redditi imponibili in caso di prelievo delle stesse dai wallet. L’Agenzia ha espresso il suo pensiero nella risoluzione 72/E/2016 e nella risposta ad interpello n. 788/2021. In buona sostanza, secondo l’Ufficio le valute virtuali…

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Definizione agevolata degli avvisi bonari: pubblicato dalle Entrate il foglio di calcolo

Nella giornata di ieri è stato pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate il foglio di calcolo Excel utile per la rideterminazione delle sanzioni nell’ambito dei pagamenti rateali in corso degli avvisi bonari. Come noto, la Legge di bilancio 2023 ha previsto la possibilità di beneficiare della definizione agevolata degli avvisi bonari anche nel caso di…

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Definizione agevolata degli avvisi bonari: guida operativa al ricalcolo degli importi

Con la circolare 1/E/2023, pubblicata venerdì scorso, 13 gennaio, sono stati forniti chiarimenti in merito alle modalità applicative della c.d. “definizione agevolata degli avvisi bonari”, precisando, in primo luogo, che non è previsto l’invio di nuove comunicazioni da parte dell’Agenzia delle entrate, considerato che la Legge di bilancio 2023, nell’introdurre le disposizioni, non ha stabilito…

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La definizione della Legge di Bilancio 2023 per gli atti di recupero

La Legge di Bilancio per il 2023 – L. 197/2022 – con il comma 181 del maxi articolo 1, estende la definizione prevista per gli avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e di liquidazione, contenuta nel precedente comma 180, agli atti di recupero. Detto comma 180, dell’articolo 1 L. 197/2022, introduce la definizione in acquiescenza,…

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Il doppio binario della Legge di Bilancio 2023 per gli avvisi bonari

La Legge di Bilancio per il 2023 (L. 197/2022, pubblicata in G.U. del 29.12.2022, S.O. n. 303) – con i commi da 153 a 159, del maxi articolo 1, ha predisposto un “pacchetto” per gli avvisi bonari, prevedendo un doppio binario per la definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni:…

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Una nuova regola per dirimere la questione del riparto dell’onere della prova

La riforma del processo tributario, disposta con la L. 130/2022, ha comportato l’inserimento all’articolo 7 D.Lgs. 546/1992 del comma 5 bis in virtù del quale compete all’Amministrazione provare in giudizio le violazioni contestate con l’atto impugnato, dimostrando “… in modo circostanziato e puntuale … le ragioni oggettive su cui si fondano la pretesa impositiva e…

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L’accesso all’interno dell’abitazione in presenza di gravi indizi

Per poter effettuare un accesso all’interno dell’abitazione del contribuente occorre l’autorizzazione del Procuratore della Repubblica. In tal senso, il combinato disposto degli articoli 33 D.P.R. 600/1973, ai fini delle imposte dirette, e 52 D.P.R. 633/1972, ai fini Iva, evidenziano le regole sostanziali in tema di accessi, ispezioni e verifiche. In particolare, l’articolo 52 citato, al…

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