ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Notifica agli ex soci dell’atto impositivo intestato alla società
Il tema dell’estinzione di società e, soprattutto, delle conseguenze sulla intestazione e notifica degli atti impositivi, impegna da molti anni la Corte di Cassazione, la quale è intervenuta, in più occasioni, per cercare di chiarire la corretta interpretazione delle norme di legge in materia. La disciplina di riferimento è contenuta nell’articolo 2495 cod. civ. (ai…
Continua a leggere...Cosa fare se si vuole conciliare in Cassazione
Il D.Lgs. 220/2023, intervenendo sull’articolo 48, D.Lgs. 546/1992, ha introdotto il comma 4-bis, autorizzando così la conciliazione giudiziale – fuori udienza – anche per le controversie pendenti in Cassazione. Il contribuente/professionista che intende conciliare fuori udienza deve depositare una “istanza congiunta”, cioè di una proposta di conciliazione alla quale l’altra parte abbia previamente aderito. Elementi…
Continua a leggere...No al sequestro 231 se manca il pericolo di dispersione dei beni
La Corte di cassazione, Seconda Sezione Penale, con la sentenza n. 47640/2023 è tornata a pronunciarsi in materia di sequestro preventivo, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari, del profitto diretto del reato, anche nella forma per equivalente, in caso di sottoposizione ad indagine di persone per delitti contro il patrimonio e per l’illecito amministrativo…
Continua a leggere...Riforma fiscale: peculiarità del nuovo interpello “a pagamento”
La disciplina dell’interpello, contenuta nell’articolo 11, L. 212/2000, è stata interamente sostituita dal D.Lgs. 219/2023, che – come noto – ha apportato rilevanti modifiche, entrate in vigore lo scorso 18.1.2024, allo Statuto dei diritti del contribuente, al fine di dare attuazione alle previsioni della Legge delega per la riforma fiscale (L. 111/2023), che ne ha…
Continua a leggere...Autotutela sostitutiva e accertamento integrativo
Rimessa alle Sezioni Unite la questione relativa all’ammissibilità dell’esercizio del potere di autotutela in peius per il contribuente, per vizi di carattere sostanziale. Con l’ordinanza n. 33665/2023, la Cassazione solleva un problema di rilevante interesse sia pratico che teorico. Il caso all’esame del giudice di legittimità riguarda un accertamento da indagini finanziarie, emesso in un…
Continua a leggere...Riforma fiscale: debutto per l’autotutela obbligatoria
Tra le importanti modifiche allo Statuto dei diritti dei contribuenti (L. 212/2000) introdotte dal D.Lgs. 219/2023, attuativo della legge delega fiscale (L. 111/2023) e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3.1.2024, vi è l’istituto dell’autotutela. La novella, mediante l’introduzione dell’articolo 10-quater e dell’articolo 10-quinquies nella L. 212/2000, entrati in vigore lo scorso 18.1.2024, ha…
Continua a leggere...D. Lgs. 219/2023: istanza di autotutela da indirizzare alla DP competente territorialmente
Le modifiche recate dal D.Lgs. 219/2023 all’istituto dell’autotutela ne hanno cambiato radicalmente il volto. In pratica, il legislatore delegato ha previsto un doppio binario: da una parte, l’autotutela obbligatoria disciplinata dall’articolo 10-quater, comma 1, L. 212/2000, esercitabile – a tempo – nei casi di manifesta illegittimità dell’atto o dell’imposizione espressamente previsti: errore di persona; errore…
Continua a leggere...Criterio sostanziale alla base della specificità dei motivi di appello
Nel processo tributario, il ricorso in appello deve contenere: l’indicazione della Corte di giustizia tributaria di primo e secondo grado a cui è diretto; le generalità dell’appellante e delle altre parti nei cui confronti è proposto; gli estremi della sentenza impugnata; l’esposizione sommaria dei fatti; l’oggetto della domanda; i motivi specifici dell’impugnazione. Tale disposizione normativa,…
Continua a leggere...Adempimento collaborativo con esclusione delle sanzioni “condizionata”
Per i soggetti che aderiscono al regime di adempimento collaborativo, l’esclusione delle sanzioni richiede l’attivazione preventiva dell’interpello abbreviato o della comunicazione di rischio, nonché aver tenuto un comportamento coerente con le indicazioni fornite dall’Agenzia delle entrate. La riforma fiscale e, precisamente, il D.Lgs. 221/2023, ha apportato significative modifiche al D.Lgs. 128/2015, potenziando il regime di…
Continua a leggere...Divieto di compensazione in presenza di ruoli scaduti superiori a 100.000 euro
Il comma 94, dell’articolo 1, L. 213/2023 (Legge di bilancio 2024), ha introdotto il seguente disposto normativo: “[…] per i contribuenti che abbiamo iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori o accertamenti esecutivi affidati agli agenti della riscossione per importi complessivamente superiori a euro 100.000, per i quali i termini di pagamento siano…
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