ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Sequestro per equivalente e società schermo
È innegabile che, sempre più di frequente, accanto ai profili c.d. sostanziali delle fattispecie delittuose, l’attenzione dei Giudici di merito e della giurisprudenza di legittimità venga posta su questioni di rilevanza patrimoniale ad esse direttamente connesse. In particolare, con la sentenza n. 27117 depositata in data 01.07.2016, la Corte di Cassazione, con riferimento all’ipotesi di…
Continua a leggere...Definizione dell’accertamento e riduzione delle sanzioni
La riduzione delle liti tributarie rappresenta da sempre l’obiettivo primario perseguito dal Legislatore nell’ambito della propria politica fiscale, ragione che ha comportato l’introduzione nel nostro ordinamento di un ampio ventaglio di istituti deflattivi che, nel corso del tempo, hanno subìto diverse modificazioni. Com’è noto il procedimento tributario si articola in diverse fasi per ognuna delle…
Continua a leggere...Presupposti del sequestro preventivo di beni intestati a terzi
Il sequestro preventivo emesso in relazione a fattispecie penale tributaria costituisce sempre motivo di interesse e di discussione. In particolare, si deve porre specifica attenzione sull’intestazione dei beni colpiti dal provvedimento e sulla effettiva disponibilità degli stessi. La Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, con la sentenza n. 24816 del 2016, si è occupata di…
Continua a leggere...Onere della prova negli accertamenti da redditometro
Con l’ordinanza n. 916/2016 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per il quale “in tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’ufficio accerti induttivamente il reddito con metodo sintetico, ai sensi dell’articolo 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, il contribuente, ove deduca che l’incremento patrimoniale sia frutto di liberalità…
Continua a leggere...La vendita di immobili sottocosto è giustificata dalla crisi
Nell’accertamento di un maggiore reddito a carico di un imprenditore commerciale il Fisco può fondare la propria contestazione sulla natura antieconomica del comportamento del contribuente; tuttavia tale impostazione presuppone la dimostrazione della esistenza di una contabilità complessivamente inattendibile in quanto contrastante con il principio di ragionevolezza, e, conseguentemente, il necessario rispetto di alcuni necessari presupposti…
Continua a leggere...La responsabilità del liquidatore per omesso versamento delle ritenute
La Corte di Cassazione si pronuncia per la prima volta sulla responsabilità penale del liquidatore della società per omesso versamento delle ritenute d’imposta o acconti IVA. La vicenda dalla quale deriva la pronuncia della Corte (sentenza n. 21987/2016) nasce da un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, emesso dal Giudice delle indagini preliminari presso…
Continua a leggere...No al raddoppio dei termini anche per le vecchie voluntary
La sentenza n. 100/2/2016 della CTP Mantova ha avuto occasione di sancire l’illegittimità dell’applicazione retroattiva della sanzione per omessa compilazione del quadro RW in relazione ai periodi di imposta antecedenti l’entrata in vigore del D.L. n. 78/09 (ed in particolare dell’articolo 12 sul contrasto ai paradisi fiscali). La vicenda concerneva l’impugnazione di un atto di…
Continua a leggere...Niente sottrazione fraudolenta se il patrimonio è capiente
Con la sentenza n. 13233 del 1.4.2016 la Corte di Cassazione ha ribadito che il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte punito dall’art.11 del D.Lgs. n.74/00 ha natura di reato di pericolo poiché, a differenza di quanto era previsto dall’omologa fattispecie, oggi abrogata, di cui all’art. 97, co. 6, del D.P.R. n.602/73, per…
Continua a leggere...L’eccedenza di rimanenze all’interno degli studi di settore
Da sempre la componente relativa alle rimanenze risulta possedere delle particolarità, le quali si riscontrano anche all’interno degli studi di settore. Tra gli indici di normalità economica si annovera la “durata delle scorte”, il quale misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. Come noto, le finalità dell’analisi della normalità economica concernono l’individuazione…
Continua a leggere...Per la revoca del trust è dovuta l’imposta di registro
La problematica relativa alla tassazione degli atti inerenti l’istituzione, la gestione e la revoca dei trust è ancora oggetto di discussione tra gli operatori del settore e le corti di merito e di legittimità. Dopo le famose ordinanze della Corte di Cassazione n. 2735 e 3737 del 24.02.2015, nelle quali è stato affermato il principio…
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