ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Dove deve essere effettuata la verifica fiscale?
Con l’obiettivo di regolamentare i rapporti Fisco – contribuente il legislatore, con la L. 212/2000, ha introdotto lo “Statuto dei diritti del contribuente”, ovvero un vademecum che contiene le disposizioni di riferimento in tema di verifiche e controlli fiscali, dettando precise regole a garanzia del contribuente. Anzitutto, gli accessi, ispezioni e verifiche fiscali nei locali…
Continua a leggere...Errori su compensazioni: l’Ufficio corre ai ripari con la prevenzione
La Legge di Bilancio 2018 al fine di contrastare indebite compensazioni nei modelli F24 ha previsto la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di sospendere, per un massimo di 30 giorni, le deleghe di pagamento delle imposte in caso di compensazioni che presentano “profili di rischio”. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è…
Continua a leggere...La Cassazione apre al ravvedimento sulle frodi
Il ravvedimento operoso, disciplinato all’articolo 13 D.Lgs. 472/1997, è un istituto del diritto tributario che nel corso del tempo ha assunto progressivamente maggior rilievo nel rapporto tra fisco e contribuente, improntato sempre più a meccanismi di regolarizzazione spontanea delle violazioni fiscali. Tale evoluzione è sospinta dalla ratio legis di privilegiare la repressione ex ante degli…
Continua a leggere...L’omesso versamento Iva all’importazione contagia la filiera
Il reato di evasione dell’Iva all’importazione è configurabile non soltanto nei confronti di chi ha introdotto abusivamente la merce nel territorio dello Stato, ma anche nei riguardi di tutti coloro che ne sono successivamente entrati in possesso senza assolvere il tributo dovuto, a condizione però che chi la detiene abbia precisa consapevolezza della sua origine….
Continua a leggere...Responsabilità solidale e litisconsorzio
In tema di imposte di registro, ipotecaria, catastale, sebbene sul piano sostanziale il venditore e l’acquirente siano tenuti in solido, ai sensi dell’articolo 57 D.P.R. 131/1986 e dell’articolo 11 D.Lgs. 347/1990, al pagamento per intero delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, in caso di revoca dei benefici per l’acquisto della prima casa, quando la revoca…
Continua a leggere...Reati tributari: patteggiamento senza tempus commissi delicti
In tema di reati tributari, l’ammissione all’applicazione della pena su richiesta delle parti è consentita in tutti i procedimenti in corso alla data di entrata in vigore dell’articolo 13-bis, comma 2, D.Lgs. 74/2000, e quindi indipendentemente dal tempus commissi delicti, in quanto disposizione di carattere processuale che prevede un’esclusione oggettiva riferita alla generalità dei delitti…
Continua a leggere...La liquidazione delle spese di lite
Nel processo tributario le spese del giudizio sono disciplinate dall’articolo 15 D.Lgs. 546/1992. In particolare il comma 1 del summenzionato articolo prevede espressamente che la parte soccombente sia condannata a rimborsare le spese di giudizio liquidate con la sentenza. Ciò nonostante, la Commissione Tributaria può compensare, in tutto o in parte, le spese di lite…
Continua a leggere...Le anomalie sul materiale di consumo legittimano l’accertamento
Fra gli elementi presuntivi semplici utilizzabili ai fini accertativi, purché gravi, precisi e concordanti, rientrano quelli relativi all’impiego di materiale di consumo, ove indicativi di rilevanti incongruenze tra costi e ricavi e, quindi, di attività non dichiarate o di passività dichiarate, secondo canoni di ragionevole probabilità. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione,…
Continua a leggere...Niente reato se l’impresa è in crisi
È del 12 febbraio scorso l’interessante sentenza n. 6737 della Terza Sezione Penale della Cassazione che ha affrontato il tema dell’omesso pagamento di ritenute e imposte da parte dell’imprenditore che, stante la crisi aziendale e la mancanza di liquidità, si sente obbligato a corrispondere gli stipendi ai propri dipendenti per garantirne il sostentamento. Nel caso…
Continua a leggere...Ne bis in idem: al giudice nazionale l’accertamento della violazione
La Grande Sezione della Corte di Giustizia UE si è recentemente pronunciata sulla vexata quaestio della violazione del principio del ne bis in idem in caso di cumulo tra sanzioni tributarie amministrative e penali nella trattazione di una fattispecie di omesso versamento dell’Iva. Ci si riferisce alla sentenza del 20 marzo scorso nella causa C-524/15…
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