ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Ricostruzione del reddito di impresa attraverso l’accertamento induttivo

L’Agenzia delle Entrate, nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 39 comma 2 D.P.R. 600/1973 può ricostruire induttivamente il reddito di impresa sulla base di presunzioni cd. “semplicissime”, prive cioè dei requisiti di gravità, precisione e concordanza. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Accertamento”, una…

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Ricostruzione induttiva dei redditi per il professionista

Come noto il nostro ordinamento giuridico consente di ricostruire, sulla base di precisi elementi di capacità contributiva, il reddito conseguito dal soggetto passivo d’imposta. Anzitutto ai sensi dell’articolo 38 D.P.R. 600/1973 è possibile rettificare, sulla base di presunzioni semplici, purché connotate dai requisiti di gravità precisione e concordanza, le dichiarazioni presentate dalle persone fisiche qualora…

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La Cassazione torna ad esprimersi sul raddoppio dei termini

La Corte Cassazione, Sezione Sesta Civile, con l’ordinanza n. 7500/2018 si è nuovamente pronunciata in tema di raddoppio dei termini. Si tratta, naturalmente, di una questione molto importante che è ancora oggetto di dibattito, in quanto attiene al tema fondamentale della validità dell’atto impositivo. In particolare, nel caso di specie la Commissione Tributaria Regionale aveva…

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Nullo il pignoramento effettuato fuori dall’ambito di competenza

In tema di riscossione coattiva, l’Agente della Riscossione non può procedere con l’espropriazione forzata fuori dal proprio ambito territoriale di competenza, ma deve delegarne in via telematica uno competente in detto territorio. È questo il principio di diritto sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza 4 maggio 2018, n. 10701. La vicenda trae origine da…

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Mini-voluntary: nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

È stata pubblicata nella giornata di ieri, 13 giugno, la circolare 12/E/2018, con la quale l’Agenzia delle entrate ha fornito nuovi chiarimenti riguardo alla procedura finalizzata alla regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all’estero in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale dagli ex frontalieri ed ex iscritti all’Aire, prevista dall’articolo 5 septies D.L….

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Evasore totale: costi deducibili solo se risultano da elementi certi

Ai fini penali, l’articolo 5 D.lgs. 74/2000 (rubricato “omessa dichiarazione”) sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, non presenta, essendovi obbligato, una delle dichiarazioni relative a dette imposte, quando l’imposta evasa é superiore, con riferimento a…

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Illecita detenzione di assets esteri: decadenza breve

Che l’articolo 12 D.L. 78/2009, nel raddoppiare i termini per dar corso all’azione accertativa in materia di illecita detenzione di assets esteri, avrebbe generato un ampio dibattito non era difficile immaginarlo. Più difficile era invece immaginarne l’esito. Come sempre in questi casi, le due tesi sul tappeto sono quella sostanziale e quella procedimentale. La prima…

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L’amministratore giudiziario e il sequestro preventivo

La Corte di Cassazione, Terza Sezione Penale, con la sentenza n. 6742 del 12.02.2018, ha rilevato che la nomina di un amministratore giudiziario rappresenta il necessario ed imprescindibile presupposto, in caso di sequestro preventivo, per garantire l’esercizio della continuità e dello sviluppo dell’attività aziendale, che rischierebbe, altrimenti, di venire paralizzata dalla misura cautelare in parola….

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Avvisi sulle irregolarità verso gli intermediari

In merito alla trasmissione delle dichiarazioni fiscali (redditi, Iva, Irap e 770) può accadere che gli intermediari abilitati vengano chiamati dall’Agenzia delle Entrate, attraverso il canale Entratel, a fornire risposte in merito alle irregolarità nell’attività di presentazione telematica delle stesse (omesse o tardive trasmissioni delle dichiarazioni), saranno tenuti ad adempiere a tale richiesta nei tempi…

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Utilizzo dei documenti extracontabili acquisiti presso terzi

Come noto, gli articoli 52 D.P.R. 633/1972 e 33 D.P.R. 600/1973, rubricati “accessi, ispezioni e verifiche” disciplinano i poteri riservati ai funzionari dell’Amministrazione finanziaria nel corso di una verifica fiscale, rispettivamente ai fini Iva e imposte sui redditi. In particolare, per espressa disposizione normativa, gli uffici finanziari possono disporre l’accesso di loro funzionari nei locali…

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