Superbonus: è unica l’unità immobiliare costituita da tre particelle catastali “interconnesse”
Decisamente molto interessante è la risposta all’istanza di interpello n. 122 in materia di superbonus pubblicata nella giornata di ieri dall’Agenzia delle Entrate. L’istanza è stata presentata da parte di un architetto che vive con la propria famiglia in un edificio costituito da tre particelle catastali, acquisite e ristrutturate in tempi diversi. Due unità immobiliari…
Continua a leggere...I ruoli scaduti Imu impediscono la compensazione?
L’articolo 31, comma 1, D.L. 78/2020, ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2011, un divieto di compensazione, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, D.Lgs. 241/1997, dei crediti relativi alle imposte erariali in presenza di debiti iscritti a ruolo, per imposte erariali ed accessori, di ammontare superiore a 1.500 euro, e per i quali è…
Continua a leggere...Il quinquennio di monitoraggio decorre dall’esercizio del riscatto agrario
Il settore primario e, nello specifico, i suoi attori, da sempre godono di un regime sia fiscale sia civilistico di favore teso ad agevolare una sorta di ricomposizione fondiaria in modo tale da rendere le aziende operanti nel comparto agricolo meglio dimensionate rispetto ai competitors comunitari. In tal senso deve essere letta sia la disciplina…
Continua a leggere...Lo scudo fiscale non esclude sempre l’accertamento
Sebbene le somme e le altre attività costituite all’estero siano state oggetto di rimpatrio, ciò non esclude automaticamente l’accertabilità dei maggiori redditi conseguiti negli anni precedenti: il contribuente deve infatti dimostrare la concreta correlazione oggettiva tra il reddito accertato e la provenienza delle somme o dei beni rimpatriati o regolarizzati. Restano invece escluse dall’efficacia inibente…
Continua a leggere...Concordato in continuità aziendale e attuale crisi sanitaria
L’articolo 186 bis L.F., come noto, prevede che possa essere presentato anche un piano di concordato preventivo che preveda la continuazione dell’attività attraverso la prosecuzione dell’attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell’azienda in esercizio ovvero il conferimento dell’azienda in esercizio in una o più società, anche di nuova costituzione. Anche il Codice…
Continua a leggere...Rimborso del Credito Iva 2020 – 1° parte
La possibilità di richiedere il rimborso del credito Iva risultante dalla Dichiarazione 2021, compilando l’apposito rigo VX4 del modello, passa attraverso: la sussistenza di uno dei requisiti di cui all’articolo 30 D.P.R. 633/1972; le modalità e gli eventuali adempimenti richiesti. Per quanto riguarda i requisiti, il credito Iva può essere chiesto a rimborso solo al…
Continua a leggere...Estrazione da depositi Iva ed immissione in libera pratica dal 2021
I beni acquistati da un fornitore extra-UE (ad esempio stabilito nel Regno Unito dal 2021) diventano comunitari con l’immissione in libera pratica se sono introdotti in un deposito Iva. L’estrazione dal deposito, ai fini della loro utilizzazione o in esecuzione di atti di commercializzazione nello Stato, è regolata dall’articolo 50 bis, comma 6, D.L. 331/1993,…
Continua a leggere...Facoltà e poi obbligo per gli ETS di trasmettere i dati delle erogazioni liberali ricevute
Proseguono incessanti, tanto da parte del Legislatore quanto da parte dell’Amministrazione finanziaria, gli interventi che interessano il mondo degli enti non commerciali in un periodo dove le incertezze legate alle future evoluzioni normative del cosiddetto terzo settore sono tutt’altro che trascurabili. Se pensiamo, infatti, alla disciplina degli Enti del Terzo Settore (gli ETS) non è…
Continua a leggere...La residenza dei soci in Italia incide sulla residenza della società?
Una società di diritto francese, esercente attività di commercio on line, è interamente partecipata da soci persone fisiche di nazionalità e residenza italiana. L’amministratore unico è un soggetto persona fisica francese i cui poteri gestionali sono limitati da clausole statutarie. Vi è pericolo che la società possa essere considerata residente in Italia ai sensi dell’articolo…
Continua a leggere...Ravvedimenti Iva “post-dichiarativi” con obbligo di integrativa
La liquidazione del credito annuale nel modello Iva, soprattutto quest’anno, è oggetto di una serie di complicazioni legate alla gestione degli omessi versamenti periodici che possono inibire, in tutto o in parte, l’utilizzo del credito Iva scaturente dalla dichiarazione annuale: infatti, nelle articolate interrelazioni che caratterizzano la compilazione del quadro VL, accanto alle classiche omissioni…
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