28 Maggio 2021

Vicenza: 5 ville palladiane da visitare

di Francesca Rampin – Copywriter e Content Creator Scarica in PDF

È il 1540, quando Andrea di Pietro della Gondola, noto con lo pseudonimo di Andrea Palladio, riceve l’incarico di progettare le nuove residenze dei nobili veneziani che si estenderanno in tutta la regione.

Vicenza e la sua provincia, in questo contesto, rappresentano un centro importantissimo per il governo veneziano. Non a caso, sarà proprio lì che fioriranno maggiormente le ville, edifici straordinari riconosciuti come Patrimonio Mondiale dell’Unesco

Le ville più belle del Palladio da vedere a Vicenza? Per quanto possa trattarsi di un giudizio soggettivo, ce ne sono alcune che non potete assolutamente non vedere.

Ecco quali:

 

  • Villa La Rotonda a Vicenza

Iniziata nel 1566, è conosciuta anche come Villa Almerico Capra, in onore del monsignor che la commissionò. 

La Rotonda, più che una villa è un sogno: estesa in un leggero altipiano è circondata da quadro naturalistico idilliaco. La prima cosa che si nota, anche per un occhio poco esperto, è la straordinaria simmetria ottenuta dalla presenza, in tutti e quattro i lati, dalla stessa facciata.

Il soffitto a cupola si distingue per gli affreschi di Alessandro Maganza, quindi vale la pena di non perdersi nemmeno l’interno della villa, visitabile solo due giorni a settimana. 

Il prezzo per l’ingresso è di 10 €, 15 € per la visita guidata.

 

  • Villa Angarano a Bassano del Grappa (Vicenza)

Commissionata da Giacomo Angarano, Villa Angarano Bianchi Michel oggi è custodita da cinque sorelle: Carla, Giovanna, Anna, Maruzza, Isabella Bianchi Michiel. 

Il contributo di Andrea Palladio non riguarda la totalità della villa, ma solo le barchesse, mentre l’architetto Margutti si occupò del corpo centrale. 

Oggi alcuni spazi interni della villa sono dedicati ad eventi privati, matrimoni e degustazioni. D’altronde, chi non vorrebbe sposarsi in questa cornice da sogno?

 

  • Villa Chiericati a Vancimuglio di Grumolo delle Abbadesse (Vicenza)

Tra il 1554 e il 1555 Giovanni Chiericati commissionò questa villa, la prima residenza – tempio di Andrea Palladio. Trattandosi di una residenza privata, non si può ammirare all’interno, ma vale comunque vederla esternamente, magari godendosi una passeggiata in un meraviglioso paesaggio di campagna.

 

  • Villa Godi Malinverni a Lugo di Vicenza

A differenza della villa precedente, Villa Godi Malinverni è visitabile anche all’interno da singoli e gruppi, ma solo su prenotazione. Per godersela è bene dedicare un’intera giornata perché, oltre agli affreschi e ai dipinti delle sale interne, straordinario è anche il giardino! Il parco della villa Godi Malinverni rispecchia in tutto la definizione di locus amoenus: piante secolari, un laghetto con i cigni e un’atmosfera decisamente romantica. Inoltre, la villa ospita anche il Museo dei Fossili “Pierluigi Malinverni” che custodisce i fossili ritrovati nel 1852 nel torrente vicino Chiavon.

Se la bellezza di queste ville vi ha stregato, ma non saziato, allora segnatevi anche Villa Thiene a Quinto Vicentino, anch’essa splendida!

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