La nuova disciplina dei riaddebiti tra dubbi e criticità

La disciplina fiscale dei riaddebiti eseguiti analiticamente da parte dei professionisti al proprio committente per spese sostenute per l’esecuzione dell’incarico è forse l’esempio più rilevante di quella che potremmo chiamare “una novità legislativa tormentata”, oggetto di modifiche e ripensamenti continui in un arco temporale di 6 mesi. Varie sono le modifiche intervenute sul testo originario…

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Scade il prossimo 30 settembre 2025 il termine per chiedere il rimborso dell’IVA corrisposta in stati esteri

Come ogni anno il 30 settembre scade il termine per richiedere, da parte delle aziende, il rimborso dell’IVA assolta all’estero. Ci riferiamo al disposto della Direttiva 2008/9/UE e dell’art. 38-bis.1, D.P.R. n. 633/1972, che, unitamente al correlato provvedimento direttoriale datato 29 aprile 2010, hanno stabilito le regole da seguire per vedersi rimborsata l’IVA versata nei Paesi…

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Rimborsi chilometrici sempre rilevanti nella determinazione del reddito di lavoro autonomo?

Secondo le nuove regole di determinazione del reddito di lavoro autonomo, riformate dal D.Lgs. 192/2024, è prevista una sostanziale neutralità dei rimborsi spese sostenuti dal professionista per l’esecuzione di un incarico e riaddebitati analiticamente al committente. La normativa è stata recentemente oggetto di modifica ad opera del D.L. 84/2025, che ha condizionato l’esclusione da tassazione…

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Contratto preliminare: imposta di registro e rapporto con il definitivo

Nella prassi, il contratto preliminare, avente ad oggetto la promessa di vendita di un fabbricato, contiene delle clausole che comportano il pagamento di somme a titolo di caparra (normalmente confirmatoria) o di acconto. Ciò allo scopo di “impegnare” i contraenti nella futura stipula del contratto definitivo, mettendo sul “piatto” una somma a titolo risarcitorio o…

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La prescrizione del rimborso del credito Iva erroneamente compensato

In materia di Iva, l’articolo 30, D.P.R. 633/1972, stabilisce che l’eccedenza di imposta risultante dalla dichiarazione annuale deve essere utilizzata dal contribuente in detrazione dell’imposta dovuta per i periodi successivi, ovvero può essere richiesta a rimborso, ma solamente nelle ipotesi indicate dalla legge (articolo 30, commi 2 e 3, D.P.R. 633/1972) e, in ogni caso,…

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L’obbligo per l’A.F. di acquisire d’ufficio i documenti sui versamenti

Con l’ordinanza n. 23666/2023, la Corte di Cassazione ha stabilito che, qualora il contribuente agisca per il rimborso di imposte non dovute risultanti dall’effettuazione di ritenute a titolo di acconto, la cui documentazione sia già in possesso dell’Amministrazione Finanziaria, il rimborso non può essere negato dalla mancata esibizione da parte del contribuente della documentazione inerente…

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Rimborsabile l’Iva per la realizzazione della cantina sull’immobile in comunione “pro indiviso”

Recentemente la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21077/2023, ha affermato il principio di diritto per cui “In tema di Iva, l’esecuzione, da parte del titolare del diritto di proprietà “pro indiviso”, di opere di ristrutturazione e manutenzione su un bene destinato all’esercizio dell’attività di impresa al medesimo riferibile, dà diritto al rimborso per l’intero…

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Il rimborso della ritenuta estera sui dividendi eccedente quella convenzionale 

Può capitare che i dividendi di fonte estera percepiti da una persona fisica scontino una ritenuta in uscita eccedente quella convenzionale. Ciò può accadere per inerzia del contribuente che non si è attivato con il sostituto di imposta estero per chiedere l’applicazione della ritenuta convenzionale in luogo della più elevata ritenuta interna, o per il…

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Al contribuente vittorioso spettano anche gli interessi sugli aggi da riscossione

In tema di processo tributario, un aspetto particolarmente interessante concerne le somme che devono essere restituite al contribuente nella ipotesi in cui questo risulti vittorioso all’esito del giudizio, ma nelle more della impugnazione proposta abbia provveduto al pagamento di quanto contestato. La norma di riferimento è contenuta nell’articolo 68 D.Lgs. 546/1992, la quale regola, oltre…

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Rimborsi chilometrici ai rider esclusi dal reddito

I rimborsi chilometrici corrisposti ai rider che utilizzano, su richiesta del datore di lavoro, il proprio mezzo per lo svolgimento della propria attività lavorativa, non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente in quanto riferibili a costi sostenuti nell’interesse esclusivo del datore di lavoro stesso. È quanto affermato dall’Agenzia delle entrate nella risposta ad…

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