SOCIETÀ E BILANCIO
La check list di bilancio e i controlli sui clienti
Riprendiamo l’esame della nostra immaginaria check list di bilancio occupandoci dei controlli che attengono alle voci aperte ai clienti. 3) CLIENTI a) Ci sono partite aperte di modesto importo da chiudere con il conto arrotondamenti? b) Controllare che il saldo sia nella sezione DARE. Ci sono clienti aperti in avere? Se sì controllare errate contabilizzazioni/n.a….
Continua a leggere...Il business plan: cosa è e cosa non è
Uno dei temi che più frequentemente ricorrono nella valutazione della posizione finanziaria delle PMI riguarda la capacità (o incapacità) di prevedere e quantificare i futuri andamenti dell’attività d’impresa. In questo ambito si afferma spesso con forza la tesi per cui una PMI ben gestita deve avere un business plan. Questa posizione pare a tratti divenire…
Continua a leggere...La distribuzione degli utili: vincoli e obblighi
La distribuzione dell’utile d’esercizio è sottoposta ad una serie di limitazioni, al fine di tutelare il patrimonio aziendale e per garantire tutti gli interessati coinvolti. I primi limiti sono costituiti dall’obbligo di accantonare gli utili: a riserva legale (ex art. 2430 Cod.Civ.), in misura pari al 5% degli utili netti annuali, fino al raggiungimento di…
Continua a leggere...Le risorse umane. LA risorsa
Prosegue l’analisi della prevenzione e gestione del dissesto finanziario, nell’ambito della nostra rubrica sulla crisi di impresa. Analizzati i rapporti con le banche e con i fornitori, si affronta oggi un aspetto cruciale della risoluzione della crisi di impresa: le relazioni con i dipendenti. E’ dai tempi di Henry Ford che l’imprenditore, arguto ed…
Continua a leggere...Immobilizzazioni immateriali nel nuovo OIC 24
Il documento OIC 24 revisionato, relativo alle immobilizzazioni immateriali, è stato approvato il 28 gennaio 2015, ed è già applicabile ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014. Prima di entrare nel merito delle novità contenute nel predetto documento, è bene osservare che il documento definisce precisamente le seguenti tipologie di voci: oneri pluriennali: sono costi…
Continua a leggere...I proventi da partecipazioni: la contabilizzazione dei dividendi
Nell’ambito dell’area finanziaria del conto economico alla voce C15) Proventi da partecipazioni vanno indicati tutti i proventi derivanti da partecipazioni in società, joint ventures, consorzi, iscritte sia nelle immobilizzazioni finanziarie che nell’attivo circolante, con separata indicazione di quelli derivanti da imprese controllate e da imprese collegate. Essi sono pertanto costituiti da: dividendi su partecipazioni, iscritti…
Continua a leggere...La check list di bilancio e i controlli su cassa e banca
Eccoci, di nuovo, arrivati alla stagione dei bilanci. Immaginando quindi di avere davanti a noi un bilancio di verifica ipotizzerò, in questo contributo e in quelli che verranno, una check list di bilancio e, in relazione ad essa, approfondirò i temi che mi sembrano di maggior rilievo facendo riferimento anche ai principi contabili. Iniziamo quindi…
Continua a leggere...5 buoni motivi per cambiare la composizione del debito finanziario
Una delle attività fondamentali che deve gestire il responsabile della finanza in un’impresa, non importa se di grandi o di piccole e medie dimensioni, riguarda l’entità e la composizione del debito finanziario. L’attenzione di chi guarda alle criticità della finanza d’impresa si è molto spesso incentrata sul primo punto ovvero al rapporto tra capitale proprio…
Continua a leggere...Gli accantonamenti per rischi
L’attività di un’impresa è spesso caratterizzata da un certo grado di incertezza in merito all’esito che determinati accadimenti aziendali potranno avere nel futuro, generando possibili perdite o passività. Quando questi rischi sono la conseguenza di operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio, riferendosi quindi a specifiche situazioni ben individuabili e non alla generale attività dell’impresa,…
Continua a leggere...La gestione del rapporto con i fornitori
La nostra rubrica settimanale dedicata alla crisi di impresa sta analizzando la gestione del dissesto finanziario, negli aspetti cardine della relazione tra debitore e terzi. Affrontati i rapporti con le banche, si affrontano oggi i fornitori. Se il “banchese” non è facile da imparare, soprattutto ad una certa età, il “fornitorese” ancora meno. E’…
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