FISCO E PATRIMONIO
I limiti all’emendabilità della dichiarazione dei redditi
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18757 del 5.9.2014 si è recentemente occupata del tema dei limiti all’ emendabilità della dichiarazione dei redditi che, non essendo un atto negoziale, è, in linea di massima, modificabile dal contribuente. Nella fattispecie in esame un contribuente aveva ricevuto una cartella di pagamento dopo avere erroneamente indicato…
Continua a leggere...Artisti e sportivi con reddito sovranazionale
La nuova versione del commentario OCSE 2014 approfondisce al punto 9 dell’art. 17 la questione della tassazione dei compensi che persone dello spettacolo o sportivi percepiscono, ma non in relazione ad uno specifico evento, quanto piuttosto per attività di pubblicità o per lo sfruttamento in genere della loro immagine. L’art. 17 del Modello di Convenzione…
Continua a leggere...Il primo livello di deducibilità degli interessi passivi
Il finanziamento delle attività di impresa attraverso il reperimento delle risorse finanziarie presso soggetti terzi ha sempre rappresentato per le imprese il canale prioritario, con indubbia creazione di cospicui interessi passivi. Negli ultimi tempi, vuoi a causa della contrazione, o per meglio dire della selezione, dell’offerta da parte degli istituti bancari e finanziari, vuoi a…
Continua a leggere...Regime IVA del riaddebito del trasporto dei beni ceduti al cliente extra-UE
Nel commercio internazionale, è prassi utilizzare la clausola DAP (Delivered At Place of Destination / Reso al Luogo di Destinazione) – corrispondente alla clausola DDU (Delivered Duty Unpaid / Reso Non Sdoganato) della previgente edizione degli Incoterms – quando il venditore, nel rapporto con l’acquirente, si occupa del trasporto della merce, a suo rischio e…
Continua a leggere...In successione il valore contabile della partecipazione
L’Agenzia delle Entrate, con la recente Risoluzione n.91/E del 17 ottobre, al cui commento si rimanda, è tornata a occuparsi della tematica relativa alla possibilità di procedere alla rideterminazione del valore delle partecipazioni sociali e dei terreni che il Legislatore propone ormai con cadenza quasi annuale. Il tema specifico trattato è stato quello delle partecipazioni…
Continua a leggere...Sul pro-rata nelle vendite con dilazione di pagamento
La mancanza di liquidità comporta sempre più spesso la richiesta da parte dei clienti di dilazionare su più anni il pagamento delle forniture di beni e servizi. A fronte di tale richiesta il fornitore è solito richiedere una maggiorazione sul prezzo normalmente applicato per la fornitura. Tale situazione ha dei riflessi anche in ambito IVA,…
Continua a leggere...Contratto preliminare di compravendita di fabbricati – II parte
Proseguiamo il tema affrontato nel contributo di ieri dei contratti preliminari di compravendita di fabbricati e dei risvolti IRPEF con particolare riguardo al periodo di imputazione temporale della plusvalenza immobiliare. Ieri abbiamo definito gli aspetti “teorici”, oggi formuliamo alcuni esempi che possono riscontrarsi frequentemente nella pratica. Caso 1: il pagamento di acconti/caparre nell’anno “1”…
Continua a leggere...Rimborso Iva trimestrale: esempio di compilazione del Mod. IVA TR
Il prossimo 31 ottobre scade il termine per la presentazione del modello IVA TR, per chiedere il rimborso o la compensazione del credito IVA relativo al terzo trimestre 2014. La presentazione del suddetto modello permette, ai soggetti IVA che hanno maturato nei primi 3 trimestri dell’anno un credito superiore a Euro 2.582,28 e che rispettano…
Continua a leggere...Contratto preliminare di compravendita di fabbricati – I parte
Affrontiamo in due contributi (il secondo verrà pubblicato su Euroconference NEWS di domani) il tema dei contratti preliminari di compravendita di fabbricati e i risvolti IRPEF con particolare riguardo al periodo di imputazione temporale della plusvalenza immobiliare. Il Codice Civile non fornisce alcuna definizione di “contratto preliminare”; le disposizioni di cui agli artt. 1351 c.c….
Continua a leggere...La “parziale” inerenza e l’IRAP
Nell’ambito dei principi generali di determinazione del reddito d’impresa e del valore della produzione netta, il principio di inerenza occupa un posto di assoluta centralità, poiché genera notevoli implicazioni in termini di accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria e di onere della prova. La ricerca del fondamento positivo dell’inerenza ha fatto emergere nel tempo diversi orientamenti…
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