FISCO E PATRIMONIO
Concordato preventivo biennale post decreto correttivo: la tassazione del reddito proposto
Il D.Lgs. 108/2024 ha apportato numerose modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale (D.Lgs 13/2024). In particolare, al fine di rendere l’istituto più appetibile per i contribuenti, è stato introdotto un regime opzionale di imposizione sostitutiva sul maggior reddito concordato fruibile dai soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale e dai contribuenti forfetari….
Continua a leggere...La rinuncia alle posizioni beneficiarie con restituzione di beni ai disponenti non sconta tassazione
La risposta ad interpello n. 165 dello scorso 1.8.2024 ha chiarito che la rinuncia delle posizioni beneficiarie di un trust, con ritrasferimento dei beni ai disponenti, non sconta imposizione indiretta proporzionale. Il caso era quello di un trust con due disponenti (padre e figlia) e con beneficiari i nipoti del padre (figli della figlia). I…
Continua a leggere...L’Imu resta indeducibile per gli immobili merce
La deduzione dell’Imu dal reddito d’impresa è in ogni caso esclusa per gli immobili merce, anche se classificati in categoria diversa da quella abitativa. Con la legge di stabilità 2014, e successive modifiche, è stato introdotto, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2013, la possibilità di dedurre, ai fini della determinazione del reddito…
Continua a leggere...La questione “avviamento” nel conferimento di azienda: il correttivo Ires
Il tema del trasferimento dell’azienda (o del ramo di azienda) è certamente centrale nella dinamica gestionale di una impresa rappresentando, altresì, una questione fondamentale che si presente più volte nella vita professionale di un commercialista. Le modalità con cui è possibile raggiungere il risultato del trasferimento a terzi di una azienda sono varie, così come…
Continua a leggere...Il domicilio fiscale prima e dopo l’1.1.2024
L’articolo 2, comma 2, Tuir, nella sua attuale formulazione, dispone che “Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta, considerando anche le frazioni di giorno, hanno la residenza ai sensi del codice civile o il domicilio nel territorio dello Stato ovvero sono ivi presenti….
Continua a leggere...Profili fiscali nella successione e donazione di opere d’arte e collezioni
La disciplina fiscale del trasferimento a titolo gratuito, inter vivos o mortis causa, di opere d’arte e oggetti da collezione presenta delle interessanti sfaccettature derivanti dalle peculiarità che caratterizzano l’impianto tributario del nostro ordinamento giuridico. Complice una normativa estremamente vantaggiosa contenuta nel Testo Unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni (D.Lgs. 346/1990), si…
Continua a leggere...“Opzioni” di recesso da società di capitali e conseguenze fiscali
Nella disciplina civilistica delle società di capitali (articolo 2437 e seguenti cod. civ. per le Spa, ed articolo 2473 cod. civ. per le Srl), sono previste numerose fattispecie, al ricorrere della quali il socio è legittimato ad esercitare il diritto di recesso, con conseguente liquidazione del valore della quota del socio, tramite utilizzo del patrimonio…
Continua a leggere...I Bonus edilizi e la nuova definizione di credito “non spettante”
Le nuove definizioni elaborate dalla Riforma fiscale per i crediti d’imposta “non spettanti” meritano di essere bene intese, in vista delle future contestazioni di merito dell’Agenzia delle entrate in tema di bonus fiscali nell’edilizia. Precedentemente, il credito “non spettante” era definito dall’articolo 13, D.Lgs. 471/1997, i cui commi 4 e 5 ne tratteggiavano i confini,…
Continua a leggere...Determinazione del costo fiscale del terreno ceduto
Nell’ambito dei redditi diversi derivanti dalla cessione di terreni da parte di persone fisiche al di fuori dell’esercizio d’impresa, l’articolo 67, lett. b), Tuir, distingue due ipotesi: cessione di terreni non edificabili, per i quali la plusvalenza rileva ai fini Irpef solamente se tra l’acquisto e la cessione sono intercorsi non più di cinque anni;…
Continua a leggere...La responsabilità fiscale del cessionario d’azienda
Nella gestione di un’operazione di trasferimento d’azienda, un aspetto certamente delicato è costituito dalla responsabilità del cessionario per eventuali debiti contratti dal cedente prima della cessione dell’azienda (o del ramo d’azienda). In ambito civilistico, sussistono due disposizioni normative che disciplinano la materia, e più precisamente la norma “generale” dell’articolo 2560 cod. civ., in cui si…
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