FISCO E PATRIMONIO
Regime Iva delle esportazioni differite
Nell’ambito dei rapporti commerciali con l’estero, assumono rilevanza i trasferimenti di beni al di fuori del territorio comunitario con passaggio della proprietà differito a un momento successivo rispetto a quello dell’invio materiale dei beni. Nei rapporti con clienti di Paesi extra UE, il regime di non imponibilità proprio delle cessioni all’esportazione si applica anche quando…
Continua a leggere...La cancellazione dal Registro Imprese ed il regime Iva delle operazioni con esigibilità per cassa
La cancellazione della società dal Registro delle Imprese e l’effetto estintivo che da essa deriva per l’ente, in unione con il c.d. fenomeno successorio sui generis nei confronti dei soci, è stato anche di recente scrutinato e giuridicamente organizzato dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 3625 del 12 febbraio 2025….
Continua a leggere...Ai blocchi di partenza la comunicazione per gli investimenti nella ZES unica
Il Legislatore, con il fine di incentivare lo sviluppo in alcune zone, ha introdotto, con l’articolo 16, D.L. 124/2023, il c.d. credito ZES Unica del Mezzogiorno, misura riservata agli investimenti: nelle zone assistite delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, ammissibili alla deroga di cui all’articolo 107, § 3, lettera a), TFUE;…
Continua a leggere...Cripto-attività: richiesta maggiore trasparenza e regolamentazione dalla UE
La L. 207/2024 (c.d. Legge di Bilancio 2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024 e in vigore dall’1° gennaio 2025, ha introdotto rilevanti novità in materia di tassazione e rivalutazione delle cripto-attività. Nello specifico, la novella ha modificato il regime di tassazione eliminando, a partire dal 1° gennaio 2025, la soglia…
Continua a leggere...Gli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale
L’incertezza, dovuta all’applicazione delle norme relative alla fiscalità internazionale, comporta numerose problematiche per le imprese che operano in ambito transfrontaliero, implicando, di conseguenza, una ricaduta negativa sugli investimenti e sulla crescita economica dei singoli Stati. Le controversie internazionali, in ambito fiscale, possono verificarsi ogniqualvolta: nonostante la presenza di un trattato contro le doppie imposizioni (c.d….
Continua a leggere...Esclusa da Iva la sovvenzione a copertura delle perdite del beneficiario
I criteri per distinguere una sovvenzione erogata a fronte di una prestazione, da una sovvenzione erogata in assenza di una prestazione, costituiscono l’oggetto delle conclusioni dell’avvocato generale presso la Corte di Giustizia UE, presentate lo scorso 13 febbraio 2025 nella causa C-615/23. Le due tipologie di sovvenzioni non sono facilmente distinguibili e la giurisprudenza comunitaria…
Continua a leggere...Passaggio generazione studio professionale agli eredi che non proseguono l’attività: incoerenze fiscali
Il regime fiscale neutro, previsto per la circolazione dei compendi patrimoniali ausiliari l’attività artistica e professionale svolta in forma individuale, viene previsto anche in ordine al trasferimento per causa di morte o per atto gratuito (articolo 177-bis, comma 2, lettera d), Tuir). La norma ricalca l’articolo 58, Tuir, a mente del quale: “Il trasferimento di…
Continua a leggere...Quadro RW 2025: cosa cambia
In data 17 marzo 2025, sono state pubblicate le versioni definitive dei modelli REDDITI, CNM e IRAP 2025, mentre con il precedente provvedimento n. 114763/2025 era stato approvato, invece, il modello 730/2025. Tra le novità, si segnalano le ipotesi di aumento dell’Ivafe e l’aumento generalizzato dell’IVIE. In relazione al primo punto, il comma 20, dell’articolo…
Continua a leggere...Gruppi di imprese: maggiorazione per incremento occupazionale in cerca di certezze
L’articolo 4, D.Lgs. 216/2023, ha introdotto, per i titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni, un’agevolazione volta a favorire l’incremento occupazionale, mediante il riconoscimento di una maggiorazione del costo del personale deducibile ai fini Ires, in presenza di nuove assunzioni di dipendenti a tempo indeterminato. L’agevolazione, inizialmente prevista per il solo…
Continua a leggere...Gli immobili nel reddito d’impresa alla luce di recenti sentenze della Cassazione
Il tema della corretta classificazione degli immobili è questione centrale nel reddito d’impresa, con immediate ripercussioni sul modello dichiarativo di prossima redazione; basti pensare al rigo RF 10 del modello Redditi SC 2025 (ancora in bozza), in cui rilevare i costi degli immobili patrimoniali che, ex articolo 90, Tuir, non sono deducibili, ancorché imputati a…
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