FISCO E PATRIMONIO
Il futuro assetto fiscale di un ente associativo culturale non ETS ai fini delle imposte dirette
Con il presente contributo si intendono analizzare gli aspetti fiscali di natura reddituale che caratterizzeranno – alla luce della disciplina in vigore dal prossimo 1° gennaio 2026 – le organizzazioni di tipo associativo nell’ipotesi in cui esse non optino per l’assunzione della qualifica di ente del Terzo settore (di seguito ETS) con conseguente iscrizione nel…
Continua a leggere...La manovra 2026 cambia i presupposti temporali per la rateazione delle plusvalenze in regime d’impresa
La manovra di bilancio per il 2006 non innova il criterio temporale per la rateazione delle plusvalenze realizzate per le cessioni di azienda o rami d’azienda. Esse continueranno a concorrere a formare il reddito per l’intero ammontare nell’esercizio in cui sono state realizzate o, se l’azienda o il ramo d’azienda è stato posseduto per un…
Continua a leggere...La holding trasparente conviene in presenza di personal holding
In un precedente intervento (“La holding trasparente tra limiti ed opportunità”) abbiamo avuto modo di segnalare i pregi e i difetti della holding S.r.l. aderente al regime di trasparenza fiscale. Ci riferiamo, ovviamente, al regime della piccola trasparenza (art. 116, TUIR) in quanto lo stesso ben potrebbe essere valutato anche da una holding costituita nella…
Continua a leggere...Cessione di quote in studi associati tra i redditi diversi
Prima dell’avvento della recente Riforma fiscale, il trattamento delle plusvalenze derivanti dalla cessione di quote di associazioni professionali era incerto. L’art. 67, comma 1, lett. c) e c-bis), TUIR, escludeva espressamente dalla tassazione come “redditi diversi” le plusvalenze relative alle associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti…
Continua a leggere...Principio di omnicomprensività e indennità percepite dal socio di studio associato
Nel corso della giornata del Master Breve dedicata all’analisi del reddito da lavoro autonomo, ha avuto un notevole risalto il tema del principio di omnicomprensività; principio in forza del quale tutte le somme o i valori in natura percepiti dal lavoratore autonomo, in relazione all’esercizio di attività artistica o professionale, rientrano nel perimetro del reddito…
Continua a leggere...Ipotesi in cui si applica il reverse charge “esterno”
L’IVA relativa alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia – poste in essere da soggetti non residenti (a eccezione di quelle rese per il tramite di una stabile organizzazione in Italia) – deve sempre essere assolta dal cessionario/committente, se soggetto passivo stabilito in Italia, mediante l’applicazione del meccanismo del…
Continua a leggere...Depotenziati gli effetti del mancato invio del Modello EAS
Che il Modello EAS (obbligo introdotto dall’art. 30, D.L. n. 185/2008, convertito dalla Legge n. 2/2009 e attuato poi con il Provvedimento direttoriale 02/09/2009) non fosse lo strumento più adatto per contrastare la irregolare applicazione delle disposizioni agevolative di natura fiscale, contenute negli artt. 148, TUIR, e 4, Decreto IVA, lo si era capito fin…
Continua a leggere...Il riaddebito dei rimborsi chilometrici concorre alla formazione del reddito di lavoro autonomo
La Risposta n. 270/2025, pubblicata ieri dall’Agenzia delle entrate, affronta un tema di fondamentale importanza per gli esercenti arti e professioni: il regime fiscale applicabile al rimborso delle spese chilometriche addebitate al committente, con particolare riferimento alle novità introdotte nella determinazione del reddito di lavoro autonomo ad opera del D.Lgs. n. 192/2024 (e delle successive…
Continua a leggere...Decadenza (parziale) in caso di cessazione del vincolo di pertinenzialità del fabbricato
L’Agenzia delle Entrate, con la recente risposta a interpello n. 262/E del 13 ottobre 2025, è tornata a occuparsi dell’agevolazione prevista dall’art. 9, D.P.R. n. 601/1973, per l’acquisto dei terreni nelle zone montane. Come noto, la norma prevede che «i trasferimenti di proprietà a qualsiasi titolo di fondi rustici a favore di coltivatori diretti e…
Continua a leggere...Bandi Brevetti+, Marchi+, Disegni+: l’edizione 2025
È operativa l’edizione 2025 dei bandi Brevetti+, Marchi+, Disegni+, le agevolazioni finalizzate alla valorizzazione dei titoli di proprietà industriale delle PMI. Con 3 Decreti direttoriali del 29 settembre 2025, il MIMIT ha definito modalità e termini di apertura degli sportelli per la concessione delle misure, stanziando complessivamente 32 milioni di euro. Gli incentivi si differenziano,…
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