IVA
Titoli abilitativi edilizi e regime IVA
L’art. 10, n. 8 bis, del d.p.r. n. 633/72 prevede che le cessioni di fabbricati abitativi (categoria catastale A, con esclusione della categoria A/10) posseduti dall’impresa che ha eseguito sui predetti immobili interventi edilizi di “livello superiore” sono obbligatoriamente assoggettate ad IVA fino al compimento di un quinquennio dalla data di ultimazione dei lavori. Successivamente…
Continua a leggere...Non si detrae l’IVA addebitata in misura maggiore al dovuto
Cosa accade quando, in relazione ad una operazione IVA, il soggetto emittente addebita una imposta superiore a quella dovuta (si ipotizzi, per errore nella applicazione dell’aliquota)? Può il soggetto committente/acquirente esercitare il diritto alla detrazione del tributo, ovvero agire nei confronti dell’Agenzia per richiedere la restituzione della maggiore imposta pagata? Di questi temi si è…
Continua a leggere...Regime speciale Iva in agricoltura: il requisito oggettivo
Il regime speciale Iva delineato dagli articoli 34 e 34-bis del DPR n. 633/1972, che si ricorda rappresenta il regime ordinario per il settore agricolo, prevede, ai fini della sua applicabilità, il rispetto dei requisiti soggettivo e oggettivo. A ben vedere, il Legislatore comunitario prevede un ulteriore requisito di natura quantitativa, infatti, il considerando 49…
Continua a leggere...L’identificazione IVA del cessionario nelle cessioni intracomunitarie
In merito all’identificazione del cliente nell’ambito delle cessioni intracomunitarie, la giurisprudenza nazionale, sulla scia di quella comunitaria, ha affermato che occorre distinguere l’ipotesi in cui la cessione, assoggettata al regime di non imponibilità di cui all’art. 41 del D.L. n. 331/1993, sia posta in essere senza l’indicazione in fattura del codice identificativo del cessionario o…
Continua a leggere...La rettifica nel passaggio dal regime speciale all’ordinario e viceversa – II parte
Il regime speciale Iva in agricoltura, come delineato dall’articolo 34 DPR n. 633/72, rappresenta il regime naturale, tuttavia, il comma 11 prevede la possibilità di optare “per l’applicazione dell’imposta nei modi ordinari dandone comunicazione all’ufficio secondo le modalità previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 442”. L’opzione…
Continua a leggere...Modalità di vendita dei pacchetti turistici dalle agenzie di viaggio
L’applicazione del regime speciale ai pacchetti turistici venduti dalle agenzie di viaggio deve essere esaminato distinguendo una triplice situazione: vendita diretta al viaggiatore; vendita al viaggiatore tramite un’agenzia intermediaria; vendita al viaggiatore tramite un’agenzia che agisce in nome proprio. Nella prima ipotesi (vendita diretta al viaggiatore), i soggetti che intervengono nell’operazione sono l’agenzia organizzatrice (es….
Continua a leggere...I minimi “entrano” nel MOSS
Il contribuente minimo che effettua una prestazione di commercio elettronico diretto (cd. “servizi di e-commerce) a un privato consumatore comunitario (cd. B2C) deve assolvere l’Iva relativa all’operazione identificandosi nello Stato membro in cui il cliente è stabilito oppure, in alternativa, avvalendosi del regime MOSS. Lo ha chiarito la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.75/E di ieri….
Continua a leggere...L’IVA sui trasferimenti intracomunitari di beni a scopo di lavorazione
L’art. 13 della L. 29 luglio 2015, n. 115 (Legge europea 2014), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2015, ha modificato gli artt. 38 e 41 del D.L. n. 331/1993, riguardanti la disciplina degli scambi intracomunitari di beni, con effetto dal 18 agosto 2015. In particolare, sono stati riformulati gli artt. 38,…
Continua a leggere...Territorialità dei servizi Iva: qualità del committente
La tematica relativa all’individuazione della soggettività passiva ai fini Iva per l’applicazione delle disposizioni territoriali, previste dall’art. 7-ter del DPR 633/72, costituisce senza dubbio uno degli aspetti “centrali” per l’applicazione delle nuove regole territoriali in materia. Il regolamento 282/2011 interviene fornendo dei criteri per distinguere il committente “business” (soggetto passivo) rispetto al committente “consumer” (privato). …
Continua a leggere...Reverse charge intracomunitario e diritto di detrazione
La Corte di Cassazione, con sentenza n.14767/15, ha stabilito il principio di diritto secondo il quale l’applicazione del meccanismo d’inversione contabile, nell’ipotesi di acquisti intracomunitari, comporta che la violazione degli obblighi formali di contabilità e dichiarazione, pur non impedendo l’insorgenza del diritto di detrazione, qualora sussistano i requisiti sostanziali in capo al cessionario, incide sul…
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