IVA

Operazioni con dipendenti senza split payment

L’articolo 17-ter, D.P.R. 633/1972, contiene la disciplina Iva della cd. “scissione dei pagamenti” o split payment, secondo cui per le operazioni effettuate verso alcuni soggetti (tipicamente pubblici) l’Iva è addebitata per rivalsa, ma viene assolta dal soggetto cessionario o committente. In questo contesto, la Circolare n. 27/E/2017 ha fornito i chiarimenti in relazione a tale…

Continua a leggere...

Sul contratto di soccida l’Agenzia delle entrate è inesorabilmente conservatrice

Con quella che pare più voler essere una lectio sul contratto di soccida, l’Agenzia delle entrate è intervenuta, in tema di Iva e imposte dirette, in merito all’attività agricola di allevamento condotta in forma associata per il tramite di contratto di soccida ex articoli 2170 e ss., cod. civ.. La recente risposta a interpello n….

Continua a leggere...

Note di credito e retrovendite: il caso della restituzione di pallet ed imballaggi

In un precedente contributo, abbiamo illustrato le diverse situazioni fiscali che si possono verificare quando viene restituita della merce precedentemente venduta. Vi sono circostanze nelle quali la merce viene restituita per una risoluzione dell’originario contratto, tipicamente per inadempimento legato alla qualità della merce venduta, dove risulta che è l’originario cedente che deve emettere una nota…

Continua a leggere...

Parificazione fiscale quasi perfetta per le società agricole

Per quanto riguarda l’imposizione diretta delle attività agricole, un ruolo determinante viene svolto dalla forma giuridica con la quale dette attività vengono esercitate; infatti, per effetto delle modifiche apportate dalla L. 662/1996, scontano una tassazione su base catastale solamente le ditte individuali, le società semplici e gli enti non commerciali. Al contrario, le altre forme…

Continua a leggere...

Indetraibilità dell’IVA assolta su prestazioni di trasporto persone

Nell’ordinamento interno, l’Iva assolta sulle spese sostenute per trasporto di persone sconta la previsione di indetraibilità oggettiva, contenuta nell’articolo 19-bis1, D.P.R. 633/1972, salvo che le suddette spese siano riconducibili all’oggetto dell’attività propria dell’impresa. Tale previsione costituisce una deroga al principio generale di detrazione dell’imposta, in virtù della (presunta) non inerenza e, specialmente, in ragione della…

Continua a leggere...

Gli interventi di recupero su opere di urbanizzazione

Sono in consultazione le bozze di vari testi unici, tra cui quello Iva; il riordino della disciplina è molto importante, in quanto vi è stata una stratificazione di norme che non sempre sono andate a modificare il D.P.R. 633/1972, e di cui si è perso traccia; la questione diventa, poi, particolarmente ostica, quando si interviene…

Continua a leggere...

Il diniego al rimborso integrale del credito di rivalsa IVA

Nel caso di fatture emesse per prestazioni professionali svolte prima della dichiarazione di fallimento del committente, rimaste insolute e per le quali il contribuente ha già provveduto al versamento dell’imposta, qualora in sede di riparto fallimentare venga previsto il pagamento parziale dei crediti vantati nei confronti del fallimento ammessi al privilegio, il professionista non può…

Continua a leggere...

La circolare ADM n. 9/2024: le violazioni e i reati ostativi al rilascio dell’autorizzazione AEO

La circolare n. 9 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dello scorso 5.4.2024, riguardante lo status di Operatore Economico Autorizzato, abroga e sostituisce la circolare n. 36/D/2007 (e le sue successive modifiche e integrazioni) fornendo, molti anni dopo il precedente documento di sintesi: una descrizione armonica e strutturata della normativa a riguardo e; le indicazioni…

Continua a leggere...

Il coinvolgimento della stabile organizzazione nelle cessioni di beni

In un precedente contributo abbiamo analizzato il concetto di “stabile organizzazione” ai fini Iva, ed il ruolo della stessa nel modificare il luogo di tassazione delle prestazioni di servizi generiche; infatti, posto che il luogo di tassazione di tali operazioni è individuato in quello di stabilimento di prestatore o committente (a seconda che siano B2C…

Continua a leggere...

Il coinvolgimento della stabile organizzazione nelle prestazioni di servizi

Nell’area delle imposte dirette, il termine “stabile organizzazione” è usato come meccanismo chiave per allocare la tassazione tra varie giurisdizioni; l’importanza di questo concetto nelle imposte dirette ed il fatto che alcuni Stati Membri qualificano la stabile organizzazione per le imposte dirette, anche come stabile organizzazione Iva e viceversa, ha influenzato alcuni ragionamenti effettuati sul…

Continua a leggere...