IVA
Revoca della dichiarazione d’intento in caso di fatturazione differita
In caso di revoca della dichiarazione d’intento, intervenuta tra il momento di consegna del bene mobile e quello di emissione della fattura differita, è indispensabile chiedersi se quest’ultima debba contenere l’addebito dell’IVA. In via preliminare all’esame degli effetti della revoca della dichiarazione d’intento, è opportuno rammentare che, per le operazioni da effettuare a partire dal…
Continua a leggere...Riaddebito spese escluso da Iva
Il regime Iva applicabile al riaddebito dei costi trova le sue fondamenta sul rapporto che si instaura tra le parti dell’operazione il quale è riconducibile al contratto di mandato. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo individua…
Continua a leggere...La buona fede nell’applicazione del regime speciale del margine
Come si desume ancora una volta dalla recentissima pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. n. 21105 del 12 settembre 2017), le disposizioni che disciplinano gli acquisti intracomunitari da parte degli operatori economici vanno coordinate con quelle relative al regime del margine, previsto per i rivenditori di beni usati. L’articolo 37, comma 2,…
Continua a leggere...Reverse charge prevalente sullo split payment
La recente Manovra correttiva (D.L. 50/2017) ha come noto ampliato, a partire dal 1° luglio scorso, l’ambito applicativo dello split payment Iva per le operazioni effettuate non solo nei confronti della pubblica Amministrazione, bensì coinvolgendo anche le società partecipate da enti pubblici ed alcune società quotate. Sono state altresì coinvolte le prestazioni professionali soggette a…
Continua a leggere...Il regime sanzionatorio relativo agli acquisti intracomunitari
La revisione del sistema sanzionatorio attuata dal D.Lgs. 158/2015 ha esplicato i propri effetti anche verso le violazioni in materia di scambi intracomunitari, atteso che le stesse sono regolate all’interno del D.Lgs. 471/1997. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Sanzioni”, una apposita Scheda di studio….
Continua a leggere...Riflessi IVA degli stampi di produzione nei rapporti intra-UE
Nei rapporti con l’estero assumono particolare interesse i riflessi IVA dei contratti d’appalto stipulati con operatori economici comunitari residenti in altri Stati membri che prevedono l’affidamento della costruzione di modelli, forme, stampi o altri attrezzi strumentali al procedimento di fabbricazione del prodotto finale, da cedere al committente unitamente a questi ultimi. Il rapporto contrattuale tra…
Continua a leggere...Triangolazione ed esportazione dopo la lavorazione in altro Paese UE
Nelle triangolazioni comunitarie cd. “improprie” intervengono due soggetti identificati nei rispettivi Paesi membri dell’Unione europea, che devono essere diversi, mentre il terzo soggetto è identificato in un Paese extra-UE. A fronte di un unico trasferimento “fisico” dei beni (dal primo cedente al cliente del promotore della triangolazione) si verifica un duplice trasferimento di proprietà, ossia…
Continua a leggere...Niente reverse charge per la verifica degli impianti di messa a terra
Non è soggetta al meccanismo dell’inversione contabile di cui all’articolo 17, comma 6, lettera a-ter) del D.P.R. 633/1972 ma al metodo ordinario di adempimento dell’Iva, l’attività di verifica degli impianti elettrici di messa a terra svolta da organismi abilitati. Questo, in sintesi, è quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito della risoluzione 111/E/2017, trattandosi, nel caso…
Continua a leggere...Riflessi IVA del rapporto di commissione con committente privato
In un precedente intervento (Il doppio passaggio dei beni ai fini IVA nel rapporto di commissione) è stato evidenziato che, per effetto della “finzione giuridica” prevista dall’articolo 2, comma 2, n. 3), del D.P.R. 633/1972, i passaggi di beni dal committente al commissionario o dal commissionario al committente che discendono dalla stipula di un contratto…
Continua a leggere...Il doppio passaggio dei beni ai fini IVA nel rapporto di commissione
L’articolo 1731 del cod. civ. definisce il contratto di commissione come “un mandato che ha per oggetto l’acquisto o la vendita di beni per conto del committente e in nome del commissionario”. Ai fini IVA, occorre ricordare che la normativa comunitaria equipara alle cessioni di beni, cioè quelle che comportano il trasferimento del potere di…
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