IMPOSTE SUL REDDITO

Le novità in materia di fringe benefit

Modifiche sono in arrivo in materia di fringe benefit. In particolare, le novità riguardano la soglia di esenzione e le modalità di calcolo per la tassazione dei prestiti ai dipendenti. Con il termine “fringe benefit” ci si riferisce ad un insieme di vantaggi erogati nell’ambito di un rapporto di lavoro dipendente, che si aggiungono al…

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I controlli di fine anno del soggetto forfetario

La pubblicazione della circolare 32/E/2023 sul tema delle conseguenze in caso di fuoriuscita immediata in corso d’anno dal regime forfettario, ripropone incidentalmente la questione delle verifiche da eseguire, per capire se il medesimo regime forfettario sia o meno applicabile nell’anno successivo. Al riguardo è opportuno dividere questa sorta di “check up”, che va eseguito a…

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Trattamento di fine mandato a tassazione diversificata per l’amministratore

Il trattamento di fine mandato (Tfm) è un’indennità che può essere riconosciuta agli amministratori, al termine del loro rapporto di collaborazione con la società amministrata; si tratta di un compenso aggiuntivo (a quello ordinario) stabilito dallo statuto sociale (ovvero dall’assemblea dei soci) e lasciato alla libera contrattazione delle parti. Infatti, a differenza di quanto previsto…

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Verso un Catasto dei terreni digitalizzato

La L. 111/2023, con cui il Legislatore ha individuato i criteri e i principi generali della Riforma fiscale, si occupa all’articolo 5, comma 1, lettera b), anche dei redditi fondiari, individuando 4 linee guida su cui intervenire. Una prima linea, e forse la più importante, è quella che si pone l’obiettivo di introdurre, per le…

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Esentasse il differenziale positivo per l’acquisto di crediti da bonus edilizi

Non assume rilevanza fiscale il differenziale positivo tra il valore nominale e il prezzo di acquisto del credito d’imposta da detrazioni edilizie realizzato da uno studio associato di Dottori Commercialisti. È quanto affermato nella risposta ad interpello n. 472 pubblicata lo scorso 30.11.2023 sul sito dell’Agenzia delle entrate, riferita alla risposta all’interpello n. 956–335/2023 della…

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Uscita dal forfettario e “rinascita” dell’Iva

Con la circolare n. 32/E/2023, l’Agenzia delle entrate ha fornito numerosi chiarimenti in relazione alle modifiche normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 per l’adozione ed il mantenimento del regime forfettario, di cui all’articolo 1, comma da 54 a 89, L. 190/2014. Di particolare interesse operativo sono le indicazioni fornite in merito alle conseguenze Iva…

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I due numeri (60% e 30%) da tenere d’occhio nel concordato preventivo biennale

L’articolo 17, comma 1, lett. f, numero 2, L. 111/2023, in un’ottica di potenziamento degli istituti di adesione spontanea, ha delegato il Governo a introdurre il concordato preventivo biennale, sulla falsariga del concordato preventivo, istituito in forma triennale dall’articolo 6, L. 289/2002 e trasformato in biennale dall’articolo 33, D.L. 269/2003, dopo le modifiche apportate dall’articolo…

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Cessione del diritto di superficie imponibile “senza tempo”

La cessione del diritto di superficie relativo ad un bene immobile costituirà reddito diverso, a prescindere dal periodo di possesso del bene e dal titolo di acquisto. Il D.D.L. di Bilancio 2024 include, infatti, tra i redditi diversi di cui all’articolo 67, comma 1, lett. h, Tuir, anche quelli derivanti dalla costituzione di diritti reali…

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Più tempo per il pagamento del secondo acconto delle imposte

Il legislatore, con l’articolo 4, comma 1, D.L. 145/2023 (denominato “Decreto Anticipi”), ha previsto il differimento, per il solo periodo di imposta 2023, del pagamento della seconda rata di acconto dovuto in base alla dichiarazione dei redditi, a favore di una determinata platea di contribuenti, vale a dire le persone fisiche titolari di partita Iva…

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I dividendi percepiti dalla società semplice ed il principio del look through

I dividendi provenienti da società di capitali e percepiti da società semplici sono, a regime, soggetti al principio del c.d. look through. In sostanza, mentre nel caso delle snc e delle sas gli stessi concorrono a formare reddito imponibile in capo al socio della società di persone per il 40%, 49.72% o per il 58.14%…

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