FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Trasformazione di stabile organizzazione in società residente

Esaminiamo i profili fiscali della “trasformazione” di una stabile organizzazione in una società residente. La fattispecie può essere così sintetizzata: una società non residente Alfa svolge un’attività d’impresa in Italia. Si configura, nel nostro paese, una stabile organizzazione. La società Alfa decide di conferire la stabile organizzazione italiana in una società residente in Italia Beta….

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Stop dell’UE alla doppia “non imposizione”

La Commissione europea è al lavoro per contrastare fenomeni evasivi realizzati su scala comunitaria da imprese transfrontaliere, che realizzano indebiti risparmi di imposta sfruttando le asimmetrie presenti tra i diversi ordinamenti fiscali nazionali. Sotto il mirino della Commissione, in particolare, sono i finanziamento “ibridi” che si atteggiano per alcuni aspetti come strumenti di debito, ma…

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Ritenute e prestazioni di servizi erogati a San Marino: novità dal 2014

Una questione interessante da analizzare è la possibile tassazione alla quale sono soggetti i servizi erogati da soggetti italiani a società sanmarinesi. Nella prassi si riscontra da parte degli operatori sanmarinesi l’applicazione di ritenute alla fonte su prestazioni di servizi ancorchè le stesse fossero svolte in Italia. Il trattamento fiscale in Italia di tali prestazioni…

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Dubbi sulla corretta ritenuta da applicare al pagamento di royalties da una società italiana a una società svizzera

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano (sentenza n. 66 del 1 febbraio 2013) ha giudicato non applicabile la riduzione al 5% (rispetto all’aliquota ordinaria del 30%), in forza dell’art. 12 della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Svizzera, della ritenuta applicata da una società italiana sul pagamento di royalties per la licenza d’uso di marchi ad…

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Assistenza reciproca per le richieste di notifica tra Stati membri

Il Decreto ministeriale 28 ottobre 2013, pubblicato nella G.U. 6 novembre 2013, n. 260, regola la gestione delle notifiche dirette ai contribuenti tra Stati membri. E’ appena il caso di rilevare come l’assistenza che i diversi Paesi possono prestare in relazione al contrasto all’evasione fiscale sia di varia natura. E’ noto come l’art. 26 delle…

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Trasferimento della residenza fiscale all’estero ed “Exit tax”

La perdita della residenza fiscale in Italia, a seguito del trasferimento all’estero, da parte dei soggetti esercenti imprese commerciali costituisce ipotesi di realizzo dei componenti dell’azienda o del complesso aziendale trasferito, salvo che essi confluiscano in una stabile organizzazione italiana. Tale regola dettata dall’art. 166 del TUIR, ponendosi in contrasto con il principio della libertà…

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La minimum tax lussemburghese aiuta la cfc

Come noto, l’art. 167 del tuir co. 8 bis stabilisce che operi la tassazione per trasparenza anche in ipotesi di società non residente in un paradiso fiscale se ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni: il soggetto italiano detiene una partecipazione di controllo; la società estera è soggetta ad una tassazione effettiva inferiore a più della metà…

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Rappresentante fiscale depotenziato anche in casi di reverse charge interno

Come noto, il rappresentante fiscale è un istituto che risulta depotenziato a seguito della riforma del comparto Iva comunitario entrata in vigore dal 2010. Infatti, il rappresentante fiscale (o la figura alternativa dell’identificazione diretta) è necessario solo quando il cessionario/committente è un soggetto passivo stabilito fuori del territorio dello Stato ovvero non riveste la qualifica…

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Finanziamenti infruttiferi in RW: incertezze dal passato

Il momento della svolta in materia di segnalazione nel modulo RW è rappresentato dalla C.M. 43/E/2009, famosa per avere introdotto il nuovo principio valido da unico 2010 per il 2009 secondo cui, da allora in avanti, tutti i tipi di investimenti devono essere segnalati. Il punto 2, infatti, chiarisce che l’esigenza di rendere più incisivi…

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Il mobilio dell’immobile all’estero va segnalato nel Modulo RW?

In questa sede svolgeremo alcune riflessioni in merito all’obbligo di segnalazione degli investimenti patrimoniali connessi ad un bene immobile detenuto all’estero. Ci si riferisce, in particolare, al mobilio della casa che, per sua natura potrebbe avere un valore degno di menzione nel modulo RW. In passato il problema non si poneva, atteso che le attività…

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