FISCALITÀ INTERNAZIONALE
I professionisti non residenti che dimorano due mesi in Italia al nodo della tassazione
La recente risposta ad interpello n. 384 del 13.07.2023 affronta il caso di un cittadino italiano iscritto all’AIRE che è in procinto di trasferirsi da un Paese UE, dove attualmente risiede, alla Thailandia. Questi, tuttavia, aprirà una partita Iva nel nostro Paese. Egli, inoltre, precisa che l’Italia non rappresenterà in alcun modo il centro dei…
Continua a leggere...Definizione di redditi prodotti all’estero e disciplina convenzionale
Come noto, l’articolo 165 Tuir reca la disciplina del credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero da soggetti passivi d’imposta in Italia. In via generale, la definizione di “redditi prodotti all’estero” è desumibile dal comma 2 dell’articolo 165 citato, il quale stabilisce che si considerano tali quelli territorialmente collocabili in un Paese diverso dall’Italia sulla…
Continua a leggere...Restrizioni e divieti verso la Russia: adottato l’undicesimo pacchetto sanzionatorio
Il 23 giugno scorso sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea i Regolamenti (UE) nn. 1214/2023, 1215/2023 e 1216/2023, modificativi del Regolamento n. 833/2014 e del Regolamento n. 269/2014, con i quali il Consiglio dell’Unione europea ha adottato l’undicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia a seguito dell’invasione in Ucraina. Tale recente intervento…
Continua a leggere...CFC Rule: l’esimente dell’attività economica effettiva per le holding
Come noto, la normativa conosciuta tra gli addetti ai lavori come Controlled Foreign Companies, recepita nel nostro ordinamento con l’introduzione dell’articolo 167 Tuir prevede, in chiave antielusiva, un regime di imposizione per trasparenza in capo al socio residente in Italia, dei redditi realizzati dalle sue controllate estere, indipendentemente dalla effettiva percezione degli stessi per effetto…
Continua a leggere...Il credito per le imposte estere in ipotesi di dichiarazione omessa
L’articolo 165 Tuir contiene la disciplina del credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero da soggetti passivi d’imposta in Italia. Tale disposizione risponde alla finalità di eliminare (o quantomeno limitare) il fenomeno della doppia imposizione internazionale, consentendo l’esercizio del diritto di scomputare dalle imposte dovute in Italia quelle assolte all’estero su redditi ivi prodotti. L’attribuzione…
Continua a leggere...Disciplina CFC: nuovi chiarimenti dalla Corte di Cassazione
Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 36050 del 07.12.2022), la circostanza esimente che consente di disapplicare la disciplina CFC (articolo 167 Tuir), in ragione dell’esercizio di un’attività economica effettiva da parte della società controllata estera nel mercato dello Stato estero di insediamento, deve essere interpretata tenendo in debita considerazione la ratio della disciplina, ovverosia…
Continua a leggere...Sanzioni per l’omessa compilazione del quadro RW in più periodi d’imposta
L’articolo 4 D.L. 167/1990 stabilisce che le persone fisiche, gli enti non commerciali e le società semplici ed equiparate ai sensi dell’articolo 5 Tuir, residenti in Italia che, nel periodo d’imposta, detengono investimenti all’estero, attività estere di natura finanziaria ovvero cripto-attività, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, devono indicarli nella dichiarazione annuale dei redditi…
Continua a leggere...Nuovi soggetti russi inseriti nella black list unionale
Il 5 giugno 2023 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato il Regolamento (UE) 2023/1089 che modifica il Regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive contro la Russia, relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, ampliando la lista delle persone fisiche e giuridiche sanzionate. Come noto, a partire dal…
Continua a leggere...I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito alla residenza fiscale dei funzionari UE
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a istanza di interpello n. 956-482/2023 del 29.05.2023, si è espressa in merito ai criteri di individuazione della residenza fiscale dei funzionari/agenti dell’UE. In particolare, l’Agenzia delle Entrate, con il citato documento di prassi, ha ricordato che, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, Tuir, sono considerate fiscalmente residenti in…
Continua a leggere...Ravvedimento speciale anche per i redditi di fonte estera
Come noto, la Legge di Bilancio 2023 (articolo 1, commi 174–178, L. 197/2022) ha introdotto il c.d. ravvedimento operoso speciale delle violazioni tributarie. Tale disposizione ha previsto la possibilità di procedere alla regolarizzazione delle violazioni, diverse da quelle formali e da quelle definibili con la definizione agevolata delle somme dovute a seguito di controllo automatizzato,…
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