ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Omessa Iva di gruppo: punibile l’amministratore della controllante
In una recente pronuncia, la Corte di Cassazione è tornata ad affrontare la fattispecie penale omissiva regolata all’articolo 10-ter D.Lgs.74/2000. Tale norma espone il contribuente a responsabilità penale se, congiuntamente, si verificano le seguenti condizioni: omesso versamento dell’Iva risultante dalla dichiarazione annuale superiore a euro 250.000; protrarsi del ritardo oltre il termine previsto per il…
Continua a leggere...Possibile la confisca sulla prima casa
Nel diritto penale-tributario, l’articolo 12-bis, comma 1, D.Lgs. 74/2000 prevede che “nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’articolo 444 del codice di procedura penale per uno dei delitti previsti dal presente decreto, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il…
Continua a leggere...Deduzione automatica dei costi correlati ai maggiori ricavi solo per l’accertamento induttivo
In tema di determinazione del reddito d’impresa, l’articolo 109, comma 4, Tuir stabilisce che le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico relativo all’esercizio di competenza. Tuttavia, laddove, in ipotesi di accertamento “induttivo” di maggiori ricavi non contabilizzati, non…
Continua a leggere...Sottrazione fraudolenta per le quote sociali cedute in presenza di un debito erariale
La sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte è disciplinata dall’articolo 11 D.Lgs. 74/2000. Si tratta di una fattispecie non nuova nel sistema tributario, in quanto, pur non essendo regolata dalla previgente disciplina contenuta nella L. 516/1982, la fase della riscossione trovava già tutela penale nell’abrogato articolo 97 D.P.R. 602/1973. Tuttavia, a differenza di quest’ultima, la…
Continua a leggere...Solo gli elementi oggettivamente nuovi giustificano l’accertamento integrativo
La possibilità di emettere degli avvisi di accertamento integrativi da parte dell’Agenzia delle Entrate è disciplinata, per le imposte dirette, dall’articolo 43, comma 3, D.P.R. 600/1973, in particolare la disposizione prevede che “fino alla scadenza del termine stabilito nei commi precedenti l’accertamento può essere integrato o modificato in aumento mediante la notificazione di nuovi avvisi,…
Continua a leggere...Il preavviso di irregolarità non prova l’esistenza del credito Iva chiesto a rimborso
Ai sensi dell’articolo 38-bis D.P.R. 633/1972, i soggetti passivi Iva, al ricorrere di determinate condizioni, possono richiedere il rimborso dell’eccedenza detraibile d’imposta risultante dalla dichiarazione annuale Iva (ovvero relativa a ciascuno dei primi tre trimestri solari, mentre il credito del quarto trimestre può essere chiesto a rimborso solo in sede di dichiarazione annuale). Talvolta accade…
Continua a leggere...Spese di lite: il giudice non può discostarsi dai valori medi senza motivazione
In tema di spese processuali, la ratio legis è quella di non gravare la parte che è stata costretta a rivolgersi al giudice per tutelare un proprio diritto, ma di chiederne il ristoro a quella che tale diritto ha leso, in ossequio alla tutela del diritto di difesa di cui all’articolo 24 Cost. Infatti, l’articolo…
Continua a leggere...L’obbligo di invito al contraddittorio
Il D.L. 34/2019 (convertito, con modificazioni, dalla L. 58/2019) ha introdotto l’obbligo di invito al contraddittorio nell’ambito della disciplina del procedimento di accertamento con adesione. In particolare, l’articolo 5-ter, comma 1, D.Lgs. 218/1997 (come introdotto dall’articolo 4-octies, comma 1, lettera b, del D.L. in esame), stabilisce che l’ufficio, fuori dei casi in cui sia stata…
Continua a leggere...Le continue perdite di esercizio non legittimano l’accertamento induttivo puro
L’accertamento induttivo “puro” è una metodologia di controllo che si caratterizza per il minor rigore con cui l’organo accertatore procede nella ricostruzione del reddito del contribuente. Infatti, l’articolo 39, comma 2, D.P.R. 600/1973 stabilisce che l’Amministrazione finanziaria determina il reddito d’impresa «sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza,…
Continua a leggere...La rilevanza del contraddittorio nel corso della verifica
Nel corso di una verifica, gli ispettori del Fisco possono instaurare un formale contraddittorio con il contribuente ispezionato, al fine di acquisire i pertinenti dati e/o notizie utili ai fini del controllo in essere. Si pensi, a titolo esemplificativo: ai c.d. riscontri materiali (presenza di beni strumentali, giacenza fisica della cassa, consumi delle utenze elettriche…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 80
- 81
- 82
- …
- 257
- 258
- SUCCESSIVO
