ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Bancarotta “riparata” se si reintegra il patrimonio ante-fallimento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 34290 depositata ieri, 2 dicembre, ha confermato il principio in base al quale per la configurazione della c.d. “bancarotta riparata” non è sufficiente la restituzione del bene sottratto ante-dichiarazione di fallimento, ma si rende necessario reintegrare il patrimonio dell’impresa evitando che il pericolo per la garanzia dei…
Continua a leggere...Il segreto professionale va eccepito durante la verifica
Con la sentenza n. 340202, depositata ieri, 1° dicembre, la Corte di Cassazione è tornata ad analizzare la disciplina prevista in materia di segreto professionale. Il GUP di Mantova aveva emesso un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla successiva confisca per equivalente, nei confronti di più società e più contribuenti, per una serie di ipotesi…
Continua a leggere...Escluso l’occultamento delle scritture contabili con assoluzione da bancarotta fraudolenta
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33820 depositata ieri, 30 novembre, ha confermato il consolidato principio in base al quale il reato tributario ex articolo 10 D.Lgs. 74/2000, ossia “occultamento o distruzione di documenti contabili”, non è configurabile in caso di assoluzione da bancarotta fraudolenta. Nel caso di specie, l’amministratore di una società…
Continua a leggere...Indagini finanziarie e movimentazioni su conti correnti di società terze
Le movimentazioni dei conti correnti di società terze possono assumere rilievo, nell’ambito dell’accertamento, soltanto se sussistono elementi indiziari che ne fanno emergere la riferibilità alla società: è questo il principio che è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 26768, depositata ieri, 25 novembre. Il caso riguarda un contribuente esercente attività di parrucchiere,…
Continua a leggere...Antieconomico il canone di locazione inferiore a quello di immobile dello stesso stabile
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26636 depositata ieri, 24 novembre, ha affermato la legittimità dell’accertamento analitico-induttivo relativo a maggiori ricavi non dichiarati pari alla differenza tra il canone di locazione dell’immobile del contribuente sottoposto a controllo e il canone di locazione di immobile di minore metratura dello stesso stabile. Nel caso di specie,…
Continua a leggere...Auto usata dal socio per le tratte casa-ufficio: i costi sono indeducibili
Se il socio utilizza l’autovettura per le tratte casa-ufficio, e non può dimostrare l’utilizzo di altri mezzi, è legittima la contestazione dell’Agenzia delle entrate in merito all’inerenza dei costi e la conseguente ripresa a tassazione degli stessi: è onere del contribuente, infatti, fornire prova contraria, ovvero che gli spostamenti erano avvenuti in altro modo o…
Continua a leggere...Processo tributario: le regole tecnico-operative per lo svolgimento dell’udienza da remoto
Come noto, l’articolo 27 D.L. 137/2020 (cd. Decreto Ristori), al fine di fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha introdotto disposizioni riguardanti lo svolgimento delle udienze, anche da remoto, nel processo tributario. Più precisamente, tale disposizione ha previsto che le controversie tributarie fissate per la trattazione in pubblica udienza passano in decisione sulla base degli atti,…
Continua a leggere...Notifica valida anche se non risulta la relazione con il destinatario
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26336 depositata ieri, 19 novembre, ha ribadito, in linea con il consolidato orientamento giurisprudenziale, in tema di notificazione di un atto processuale, che ove l’atto sia stato consegnato all’indirizzo del destinatario, la consegna deve ritenersi validamente effettuata a mani proprie del destinatario, non rilevando che nell’avviso non…
Continua a leggere...Reati tributari: il sequestro dei beni della società non “salva” i beni del socio
In tema di reati tributari, il sequestro preventivo può essere disposto, entro i limiti quantitativi del profitto, indifferentemente nei confronti di uno o più autori della condotta criminosa, non potendo assumere rilievo l’arricchimento personale di ciascuno dei correi, essendo tutti corresponsabili dell’illecito. Il sequestro dei beni della società, dunque, non esclude il sequestro dei beni…
Continua a leggere...La mancata cancellazione dell’ipoteca comporta il risarcimento del danno al contribuente
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26042 depositata ieri, 17 novembre, ha affrontato la questione della risarcibilità del danno nei confronti del contribuente impossibilitato alla vendita dell’immobile per la mancata cancellazione dell’ipoteca da parte dell’Agente della Riscossione. Nel caso di specie, l’Agente della Riscossione aveva iscritto ipoteca su dei terreni di proprietà di una…
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