ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Legittimo l’accertamento anche se il professionista sta avviando l’attività
Gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi e i corrispettivi dichiarati e quelli desumibili dalle caratteristiche dell’attività svolta possono fondare l’accertamento di un maggior reddito in capo al contribuente, anche se risulta essere stata raggiunta la congruità ai fini degli studi di settore. Sono questi i principi ribaditi dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n….
Continua a leggere...L’utilizzo di documentazione extracontabile acquisita irritualmente
Un argomento di particolare interesse riguarda la legittimità dell’acquisizione di documentazione extracontabile da parte dei verificatori, rinvenuta in modo irrituale nella fase endoprocedimentale, ossia senza alcuna autorizzazione dell’autorità giudiziaria ma con il consenso della parte, e successivamente utilizzata dai medesimi a conforto della pretesa impositiva riportata nell’avviso di accertamento, notificato al contribuente. A tale proposito,…
Continua a leggere...Accertamento induttivo puro in caso di inventario con rimanenze non distinte per categorie omogenee
In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’inventario ometta di indicare e valorizzare le rimanenze con raggruppamento per categorie omogenee, in violazione dell’articolo 15, comma 2, D.P.R. 600/1973, si determina un ostacolo nell’analisi contabile dell’amministrazione finanziaria, sicché ne discendono l’incompletezza e l’inattendibilità delle scritture contabili, che giustificano anche l’accertamento induttivo puro ex articolo…
Continua a leggere...È nullo l’atto di variazione del classamento catastale non notificato agli eredi
In tema di accertamento, l’atto di modifica del classamento catastale, nell’ipotesi in cui l’intestatario della partita sia deceduto, deve essere notificato a pena di nullità agli eredi, non realizzandosi, in difetto di ciò, la condizione legale di efficacia della modificazione di detto classamento. A tal fine, non assume alcuna rilevanza l’inadempimento dell’obbligo di richiedere la…
Continua a leggere...Il rimborso delle imposte alle società cessate
È frequente che, al termine della liquidazione, l’attivo del bilancio finale di liquidazione risulti composto unicamente da crediti tributari. In relazione alle modalità con cui si deve procedere al rimborso di tali crediti tributari occorre evidenziare che, ai fini Iva, l’articolo 5 D.M. 26.02.1992 dispone che “qualora una società sia cancellata dal registro delle imprese,…
Continua a leggere...È illegittima la cartella priva di motivazione sull’iscrizione a ruolo straordinario
In tema di riscossione, è illegittima la cartella di pagamento che non rechi le ragioni dell’iscrizione a ruolo straordinario, risultando compromesso il diritto di difesa del contribuente in violazione dei principi generali in materia di motivazione degli atti tributari. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 15940, depositata ieri 8…
Continua a leggere...Il prelievo dal conto di studio salva il professionista dal versamento sospetto
In tema di accertamento bancario, costituisce valida prova contraria per il professionista, cui sia stato contestato un maggior reddito in applicazione della presunzione legale di cui all’articolo 32 D.P.R. 600/1973 per aver effettuato un versamento sul proprio conto personale, quella attestante che tale somma è stata prelevata solo qualche giorno prima dal conto corrente dell’attività…
Continua a leggere...Il legittimo affidamento limita la revisione dell’accertamento in adesione
In tema di accertamento con adesione, l’articolo 2, comma 4, D.Lgs. 218/1997 statuisce che “la definizione non esclude l’esercizio dell’ulteriore azione accertatrice (…): a) se sopravviene la conoscenza di nuovi elementi, in base ai quali è possibile accertare un maggior reddito, superiore al cinquanta per cento del reddito definito e comunque non inferiore a centocinquanta…
Continua a leggere...Omesso versamento di ritenute solo con il rilascio della certificazione
In tema di reati tributari, affinché possa ritenersi configurato, in capo al sostituto d’imposta, il delitto di omesso versamento di ritenute ex articolo 10-bis D.Lgs. 74/2000, deve esservi, secondo la formulazione vigente ante D.Lgs. 158/2015, la prova del rilascio delle certificazioni ai sostituiti d’imposta, essendo questo un elemento costitutivo del reato che non può essere…
Continua a leggere...Sulla responsabilità del socio della società di capitali estinta
L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 14570 depositata ieri, 26 maggio, rappresenta un interessante spunto per poter tornare a soffermare l’attenzione sulla responsabilità del socio di una società di capitali estinta. Il caso riguarda l’ex socio di una Srl ormai cancellata dal registro delle imprese che aveva ricevuto una cartella esattoriale quale “successore” della società,…
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