ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Confiscabile la polizza assicurativa sulla vita
Con la sentenza n. 40563, depositata ieri, 10 novembre, la Corte di Cassazione è tornata nuovamente a ribadire che il divieto di sottoposizione ad azione esecutiva e cautelare della polizza vita riguarda esclusivamente il regime di garanzia patrimoniale a fronte della responsabilità civile e non trova applicazione nell’ambito della disciplina della responsabilità penale. Il caso…
Continua a leggere...Il sindaco della società di calcio concorre nel reato di indebita compensazione
Nel caso in cui il sindaco di una società esprima parere favorevole all’acquisto di un credito fiscale inesistente, oppure di un compendio aziendale contenente un credito fiscale inesistente, e successivamente tale credito venga utilizzato ai fini di compensazione, questi pone in essere una condotta causalmente rilevante a titolo di concorso ex articolo 110 cod. pen.,…
Continua a leggere...Il discrimine tra giurisdizione tributaria e ordinaria
L’articolo 2 D.Lgs. 546/1992 disciplina la giurisdizione tributaria e in particolar modo stabilisce che “appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie comunque denominati […]. Restano escluse dalla giurisdizione tributaria soltanto le controversie riguardanti gli atti della esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di…
Continua a leggere...Valida la sottoscrizione del pvc da parte del professionista al di fuori dei locali aziendali
In tema di accesso nei locali aziendali ai fini IVA, la sottoscrizione del processo verbale da parte del contribuente o da chi lo rappresenta ai fini dell’articolo 52, comma 6, D.P.R. 633/1972, può ben provenire dal professionista incaricato della tenuta delle scritture contabili ed essere da questi apposta sul verbale anche al di fuori dei…
Continua a leggere...Il rapporto tra credito Iva derivante da fatture false e confisca
L’articolo 12-bis D.Lgs. 74/2000, che stabilisce la confisca obbligatoria in relazione ai delitti previsti dal medesimo Decreto Legislativo, ha come presupposto costitutivo una sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti. La norma, al primo comma, definisce l’oggetto del provvedimento ablativo e riproduce la distinzione, già contenuta in numerose altre disposizioni,…
Continua a leggere...L’interpello sui nuovi investimenti
Tra le cinque tipologie di interpello previste dal nostro ordinamento, l’interpello sui nuovi investimenti (introdotto dall’articolo 2 D.Lgs. 147/2015, c.d. “decreto internazionalizzazione”) è un’istanza che può essere rivolta all’Agenzia delle Entrate da parte degli investitori, italiani o stranieri, che intendono effettuare nel territorio dello Stato importanti investimenti, allo scopo di conoscere preventivamente il parere in…
Continua a leggere...Notifica nulla se l’avviso di ricevimento non motiva la temporanea assenza del destinatario
In tema di notifica di un atto processuale (come il ricorso in appello) tramite il servizio postale secondo le previsioni della L. 890/1982, qualora l’atto notificando non venga consegnato per temporanea assenza del destinatario, la prova del perfezionamento della procedura notificatoria può essere data dal notificante esclusivamente mediante la produzione giudiziale dell’avviso di ricevimento della…
Continua a leggere...Il litisconsorzio necessario e la nullità del giudizio tributario
L’istituto del litisconsorzio necessario nel processo tributario si configura come una fattispecie autonoma rispetto a quella disciplinata dall’articolo 102 c.p.c. con riferimento al processo civile. Nello specifico, l’articolo 14 D.Lgs. 546/1992 stabilisce che: “se l’oggetto del ricorso riguarda inscindibilmente più soggetti, questi devono essere tutti parte nello stesso processo e la controversia non può essere…
Continua a leggere...Utilizzo di fatture false: condannati anche i dipendenti dello studio
Con la sentenza n. 38444 depositata ieri, 27 ottobre, la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti da due dipendenti di uno studio commerciale, confermando dunque la sentenza della Corte di Appello che li aveva dichiarati colpevoli, in concorso con altri soggetti, del reato di cui all’articolo 2 D.Lgs. 74/2000 (“Dichiarazione fraudolenta mediante…
Continua a leggere...La perizia tecnica inficia la legittimità del provvedimento di riclassamento privo di motivazione “concreta”
Il provvedimento di riclassamento deve essere adeguatamente motivato in ordine agli elementi che hanno inciso sul diverso classamento della singola unità immobiliare, in quanto non può ritenersi sufficiente il mero richiamo agli astratti presupposti normativi che hanno giustificato l’avvio della procedura di riclassamento, né tantomeno il riferimento alla microzona e alle sue caratteristiche come indistintamente…
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