ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Il 36-ter può usufruire del ravvedimento speciale

La Legge di bilancio 2023, pur non prevedendo una specifica definizione per il controllo formale ex articolo 36-ter D.P.R. 600/1973, consente di utilizzare il ravvedimento speciale, previsto dai commi da 174 a 178, dell’articolo 1 L. 197/2022, con le sanzioni ridotte ad 1/18. Come è noto, il cd. “36-ter” è quel controllo che investe la…

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Definizione agevolata degli avvisi bonari anche per le Li.Pe.

Mercoledì, 1° febbraio, durante la seduta della Camera dei deputati, si è svolta l’Interrogazione a risposta immediata avente ad oggetto “Chiarimenti e iniziative in merito all’applicabilità alle liquidazioni periodiche Iva della modalità agevolata di definizione dei cosiddetti avvisi bonari – n. 3-00140”. All’esito della stessa, il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha quindi confermato “l’applicabilità della…

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Il tentativo nelle frodi Iva transfrontaliere

La recentissima novella di cui al D.Lgs. 156/2022 ha apportato un’importante modifica all’articolo 6 D.Lgs. 74/2000. Nella precedente formulazione, la norma escludeva la punibilità, a titolo di tentativo, degli illeciti penali di cui agli articoli 2, 3 e 4 del medesimo decreto (“I delitti previsti dagli articoli 2, 3 e 4 non sono comunque punibili…

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Il valore della lite nella definizione della Legge di Bilancio 2023 è al netto

Sulla falsariga dell’articolo 6 D.L. 119/2018, convertito, con modifiche, dalla L. 136/2018, il Legislatore della Legge di bilancio 2023 – dell’articolo 1, commi da 186 a 205, L. 197/2022 – ha previsto che le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle entrate ovvero l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, pendenti in ogni…

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Ravvedimento speciale: l’Agenzia esclude le violazioni rilevabili dai controlli automatizzati

È stata pubblicata dall’Agenzia delle entrate la circolare 2/E/2023, finalizzata ad illustrare le misure previste dalla cd. “Tregua fiscale”. Di seguito si riportano, in tabelle di sintesi, alcuni dei chiarimenti ritenuti di più ampio interesse, dovendo tuttavia evidenziare che alcune delle conclusioni raggiunte si ritengono poco condivisibili. Ravvedimento speciale Articolo 1, commi da 174 a…

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La definizione agevolata delle controversie tributarie nei vari gradi di giudizio

La L. 197/2022 (c.d. Legge di Bilancio 2023) ha introdotto molteplici misure di sostegno in favore dei contribuenti. Tra le diverse misure fiscali essa contempla la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti in ogni stato e grado del giudizio, oggetto, tra l’altro, della recentissima circolare 2/E/2023. Più precisamente, le controversie tributarie in cui è parte…

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La definizione della Legge di Bilancio 2023 per i processi verbali di constatazione a maglie larghe

La Legge di Bilancio per il 2023 (L. 197/2022) con il comma 179 del maxi articolo 1, prevede, fra l’altro, per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate, la possibilità di definire in adesione, ex articoli 2 e 3 D.Lgs. 218/1997, i processi verbali di constatazione redatti ai sensi dell’articolo 24 L. 4/1929, e consegnati entro…

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Conciliazione temporanea: il mancato pagamento di una rata fa perdere il beneficio sanzionatorio

La Legge di Bilancio 2023 – articolo 1, commi da 206 a 212, L. 197/2022 – al fine di potenziare gli strumenti deflativi a disposizione, riducendo il carico sanzionatorio, ha previsto, in alternativa alla definizione agevolata delle controversie tributarie, una conciliazione temporanea. Infatti, le controversie pendenti al 1° gennaio 2023 innanzi alle Corti di Giustizia…

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Gli effetti del perfezionamento della rottamazione sulle pronunce giurisdizionali

L’ultima edizione della definizione agevolata – di cui all’articolo 1, commi 231–252, L. 197/2022 – prevede la rottamazione dei debiti contenuti nei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, anche se ricompresi in precedenti misure agevolative di cui si è determinata l’inefficacia, con il solo versamento delle somme do­vute a…

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Redditi e disponibilità all’estero, slalom tra le definizioni

Per i contribuenti che hanno commesso violazioni in materia di monitoraggio fiscale, hanno omesso, anche parzialmente, il pagamento dell’IVIE o dell’IVAFE o ancora hanno omesso, anche parzialmente, la dichiarazione dei redditi percepiti all’estero, le nuove definizioni previste dal legislatore rappresentano una sorta di labirinto, dovendo districarsi nelle varie previsioni ivi stabilite, che a volte consentono…

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