ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
La seconda notifica dell’appello non modifica il termine di deposito
L’art. 53, D.Lgs. n. 546/1992, prevede che l’appello dinanzi alle Corti di Giustizia Tributaria di II grado va presentato, nei confronti di tutte le parti che hanno partecipato al giudizio di prime cure, seguendo le forme previste per la notifica del ricorso in I grado e deve essere depositato nei 30 giorni successivi alla notifica….
Continua a leggere...La conciliazione giudiziale nella riforma del processo tributario
La conciliazione giudiziale, quale strumento deflattivo del contenzioso tributario, è una tecnica di composizione della lite utilizzata dal Legislatore per ridurre il numero dei giudizi pendenti con la partecipazione diretta del contribuente. L’istituto è stato caratterizzato da un iter legislativo piuttosto travagliato, subendo, da ultimo, importanti modifiche a opera della Legge n. 130/2022, di riforma…
Continua a leggere...I vantaggi penali della conciliazione giudiziale
I diversi interventi normativi succedutisi nel corso di questi anni, operati a seguito della Riforma fiscale, hanno fra l’altro rinforzato gli strumenti deflattivi, per deflazionare il contenzioso. Una delle leve utilizzate è stata quella di far pesare l’accordo raggiunto ai fini penali. Soffermiamoci, quindi sui vantaggi penali che presenta la conciliazione giudiziale, dopo aver delineato…
Continua a leggere...Accertamento e compliance nell’era dell’intelligenza artificiale
Migliorare l’efficacia e l’efficienza delle attività di analisi e selezione del rischio di evasione. Aumentare le attività di compliance fra Fisco e contribuenti, allo scopo di semplificare il rapporto fra i contribuenti e l’Amministrazione finanziaria. Sono queste, fra le altre, le principali azioni che l’Amministrazione finanziaria sta portando avanti grazie all’utilizzo di tecniche di intelligenza…
Continua a leggere...Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: la valutazione degli elementi di artificio
Nella prassi operativa, per frode fiscale si intende un articolato sistema di evasione fiscale posto in essere con il precipuo scopo di evadere le imposte o consentire a terzi l’evasione delle imposte. In particolare, l’organizzazione criminale utilizza, per creare un credito IVA inesistente, particolari veicoli societari denominati “cartiere”, imprese prive di una minima organizzazione di…
Continua a leggere...L’irragionevole intersezione causale “antieconomicità-inerenza” prospettata dalla Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione, ormai in molte sentenze (tra le altre, si veda la recentissima ord. n. 26312/2025) continua a ribadire che, in tema di imposte dirette, l’Amministrazione finanziaria, nel negare l’inerenza di un costo, può contestare l’incongruità e l’antieconomicità della spesa, che assumono rilievo, sul piano probatorio, come indici sintomatici della carenza di inerenza…
Continua a leggere...L’imposta di registro sui diritti di superfice al 9% (anziché al 15%) non sembra aprire la porta ai rimborsi
Il diritto di superficie è disciplinato dagli artt. 952 ss., c.c.. In particolare, l’art. 952, c.c., prevede, al comma 1, che «Il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà» e, al comma 2, che «Del pari può…
Continua a leggere...La motivazione rafforzata dell’atto impugnato: il frutto avvelenato del contraddittorio preventivo
La Riforma fiscale ha ridisegnato i meccanismi di confronto precontenzioso tra gli uffici finanziari e i contribuenti, attirando, all’interno del nuovo sistema solare del contraddittorio preventivo obbligatorio ex art. 6-bis, Legge n. 212/2000, Statuto del contribuente, anche la procedura “regina” tra quelle deputate alla definizione condivisa delle maggiori pretese tributarie: ossia l’accertamento con adesione. Al…
Continua a leggere...Collaborazione e diritto al silenzio: la Consulta ridisegna i confini delle preclusioni istruttorie
La pronuncia n. 137/2025 del 28 luglio 2025 della Corte Costituzionale rappresenta una tappa significativa nel percorso evolutivo del diritto tributario. Il tema centrale è l’equilibrio tra il dovere di collaborazione del contribuente e il suo diritto al silenzio, nel quadro delle indagini amministrative e del processo tributario. La Consulta, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità…
Continua a leggere...Perdite di periodo del consolidato non utilizzate: da richiedere entro il termine di proposizione del ricorso
Ai sensi dell’art. 42, comma 4, D.P.R. n. 600/1973, il contribuente ha la facoltà di chiedere, tramite apposita istanza, che siano computate in diminuzione dai maggiori imponibili, derivanti dalle rettifiche accertate, le perdite pregresse non utilizzate fino a concorrenza del loro importo. L’istanza deve essere presentata compilando e inviando in via telematica il modello IPEA,…
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