ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Ravvediamoci sul ravvedimento

La riforma fiscale alle porte potrebbe essere un’ottima occasione per ripensare il ravvedimento operoso disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. n.472/97: semplificare e potenziare questo istituto non potrebbe che far bene al difficile rapporto tra fisco e contribuenti. Una prima serie di interventi potrebbe riguardare gli omessi o tardivi versamenti. Tutti hanno apprezzato l’introduzione del cosiddetto…

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Finanziamenti dei soci, valido l’accertamento se l’intervento è antieconomico

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n.9132 depositata il 23 aprile 2014, è intervenuta in tema di finanziamenti dei soci effettuati in situazioni economiche e di risultati aziendali tali da non richiedere nessun intervento, evidenziando come tale anomalo comportamento possa essere un valido presupposto per esperire l’azione di accertamento. La sentenza appare quanto…

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Omessa denuncia Tarsu per gli anni successivi al primo: riduzione o non applicabilità delle sanzioni?

Nel caso di omessa denuncia Tarsu, per gli anni successivi a quello della violazione si applica la sanzione ridotta in virtù del principio della continuazione. E’ quanto stabilito dalla Commissione Tributaria Regionale della Sicilia, Sezione n. XXIV, con la sentenza n.203 del 21 ottobre 2013 che ha sancito l’illegittimità delle sanzioni irrogate ogni anno, in…

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Rapporti tra diritto al contraddittorio ed accertamento accelerato

Il diritto al contraddittorio preventivo in fase di accertamento e prima dell’emissione dell’atto impositivo rappresenta senza dubbio un tema al quale dottrina e giurisprudenza guardano con costante attenzione. Le pronunce di merito e di legittimità in tale materia si sono prevalentemente occupate della legittimità o nullità dell’atto emanato in violazione del termine concesso al contribuente…

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Prova ad ampio raggio contro il redditometro

Redditometro k.o. se il contribuente dimostra l’entità e la durata del possesso di redditi esenti o soggetti alla ritenuta alla fonte. Non è invece sufficiente, ai fini della prova contraria rispetto al reddito sintetico accertato dall’Ufficio, la documentazione della generica disponibilità di redditi legittimamente esclusi da tassazione ordinaria, per un ammontare tale da poter “fronteggiare”…

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Le novità degli studi di settore per il 2013 (2a parte)

In un precedente intervento abbiamo ricostruito la situazione del “cantiere” degli studi di settore per il 2013, evidenziando come le modifiche ad oggi note riguardano l’introduzione di ulteriori indicatori di coerenza economica, finalizzati ad intercettare anomalie nella segnalazione dei dati rilevanti ai fini degli studi. Vediamo ora, nel dettaglio, in cosa consistono le novità. L’indicatore…

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Interpelli: è arrivato il momento di una revisione generale della disciplina

L’interpello è l’istanza del contribuente volta ad ottenere, prima di porre in essere il comportamento giuridicamente rilevante o di dare attuazione alla norma oggetto del quesito, il parere dell’amministrazione finanziaria in ordine alla interpretazione di una norma tributaria obiettivamente incerta rispetto ad un caso concreto e personale riferibile all’istante. Le istanze di interpello all’Agenzia delle…

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Le novità degli studi di settore per il 2013 (1a parte)

Come noto, al fine di poter formalmente adempiere alla prescrizione normativa che impone l’approvazione degli studi di settore entro la fine del periodo di imposta per il quale i medesimi si rendono applicabili ed, al contempo, potersi riservare un ulteriore “spazio di azione” dopo una prima visione dei dati tendenziali del periodo stesso, da un…

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Dichiarazioni: i risparmi collegati alle spese di istruzione

In vista delle dichiarazioni delle persone fisiche, è bene effettuare qualche riflessione circa gli oneri di maggiore diffusione tra i contribuenti, in modo da poter massimizzare i benefici fiscali presenti nel Tuir, tra questi, l’articolo 15, comma 1, lettera e), prevede la detrazione nella misura del 19% delle spese sostenute, secondo un rigido criterio di…

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Onere della prova e studi di settore

La Corte di Cassazione ripercorre gli approdi raggiunti dalla giurisprudenza di legittimità in materia di accertamento tributario standardizzato basato sull’applicazione degli studi di settore, attraverso la sentenza n.4624 del 26/02/2014 nella quale ribadisce alcuni elementi cardine in materia di obbligatorietà del contraddittorio e corretta ripartizione dell’onere probatorio tra Amministrazione finanziaria e contribuente. L’Agenzia delle entrate…

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