ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Motivazione per relationem: allegazione documentale solo se necessaria

  La Corte di Cassazione, con sentenza n. 20928/2014, ha statuito che l’obbligo sussistente in capo all’Amministrazione finanziaria di allegare all’avviso di accertamento l’atto in esso richiamato “per relationem” non è affatto incondizionato. Detto obbligo deve piuttosto mostrarsi rispettoso del principio di ragionevolezza, ritenuto dalla Corte imprescindibile per l’interprete che si approcci alla disposizione dello…

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L’udienza tributaria tra strategie di difesa e regole non scritte

L’udienza di discussione di una causa è sempre un momento delicato. Soprattutto se, come nei giudizi tributari, si risolve in un unico momento nel quale si illustra per la prima volta il caso alla Commissione Tributaria, si discute il merito, si evidenziano le prove fornite e si precisano le conclusioni. Un’unica udienza nella quale “ci…

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Accertamento con adesione: per la Cassazione non è obbligatorio invitare il contribuente

Con la Sentenza n.21991 del 17 ottobre 2014 si è scritto un nuovo capitolo, forse decisivo, riguardante l’interpretazione della norma contenuta nell’art. 6, comma 4, del D. Lgs. 218/1997, ovvero la previsione nell’ambito dell’accertamento con adesione per cui “ entro quindici giorni dalla ricezione dell’istanza di cui al comma 2, l’ufficio, anche telefonicamente o telematicamente,…

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Costi occulti e beneficiari, per la Cassazione serve la prova analitica

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22920, depositata in cancelleria il 29 ottobre 2014, torna ad esprimersi in materia di accertamenti bancari con delle posizioni di assoluta rigidità, soprattutto se poste in confronto con le razionali tesi della Corte Costituzionale. È pur vero che quest’ultima si è espressa limitatamente ai professionisti, ma è…

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La distinzione tra autotutela “sostitutiva” e autotutela “integrativa”

L’esercizio del potere di autotutela, disciplinato dalla L. 241/1990, rappresenta quella generale capacità della Pubblica Amministrazione di risolvere in maniera autonoma eventuali “conflitti” conseguenti l’emissione di provvedimenti, nel tentativo di realizzare quell’interesse pubblico che la stessa ha il dovere di tutelare, assicurando al tempo stesso equità e trasparenza nella propria azione. In ambito tributario si…

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Niente responsabilità solidale per gli eredi per imposta di registro

  Gli eredi rispondono del debito del defunto verso il Fisco relativo all’ imposta di registro solo pro quota e non in solido. E’ quanto statuito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 22426/2014 nella quale è stato specificato che il principio della corresponsabilità solidale degli eredi per i debiti tributari previsto in relazione…

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Niente accertamenti basati sulla medie di settore, sì alla media ponderata

La Corte di Cassazione, ancora una volta interviene con due distinte sentenze per stabilire concetti che dovrebbero essere ormai chiari, ossia in primo luogo che lo scostamento dalle medie di settore non legittima di per sé l’ accertamento e in secondo luogo che nell’accertamento dei ricavi non contabilizzati, basato sulle percentuali di ricarico, l’Agenzia delle…

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Prelevamenti bancari: ulteriori spunti per le imprese

La recente sentenza della Corte Costituzionale n. 228/2014, depositata il 6 ottobre 2014, è stata ampiamente illustrata da buona parte della dottrina, che ha molto ben scomposto ed analizzato i profili di illegittimità costituzionale emersi in relazione alle presunzioni legali relative sui prelevamenti bancari da parte dei professionisti (si veda sul punto, tra gli altri,…

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Voluntary disclosure con più appeal

Nell’ultima versione recentemente approvata dalla Camera la proposta di legge sulla “ voluntary disclosure” si presenta senza dubbio più accattivante che in precedenza. Si dovrebbe essere ora davvero sul rettilineo finale in vista della prossima approvazione da parte del Senato (la discussione è prevista a partire da oggi). I “nodi” principali da sciogliere riguardano in…

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Focus sulla sottoscrizione degli atti impositivi

Dopo la contestazione delle violazione e falsa applicazione dell’art. 42, comma primo, D.P.R. 600/73, in sede d’impugnazione di un avviso sottoscritto da soggetto diverso dal direttore dell’ufficio e non corredato dalla relativa delega in allegato, di norma s’innesca un contraddittorio processuale su un duplice fronte: requisiti della delega, c.d. “atto dispositivo” del direttore, e qualifica…

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