ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
L’onere probatorio nel processo tributario
Con la sentenza n. 955 emessa il 20 gennaio 2016, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di onere della prova, statuendo che, anche nel processo tributario, vige la regola generale prevista dall’art. 2697 cod. civ., secondo cui l’Amministrazione finanziaria che vanta un credito nei confronti del privato è tenuta a fornire la…
Continua a leggere...Accertamento surrogatorio: nuove valutazioni su elementi già conosciuti
Il comma 3 dell’articolo 43 del D.P.R. 600/73 stabilisce che, “fino alla scadenza del termine stabilito nei commi precedenti, l’accertamento può essere integrato o modificato in aumento mediante la notificazione di nuovi avvisi, in base alla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi” da parte dell’Agenzia delle entrate. “Nell’avviso devono essere specificamente indicati, a pena di nullità,…
Continua a leggere...Accertamento fiscale e prove atipiche
Con la sentenza n. 403 del 13 gennaio 2016 la Corte di Cassazione, Sezione Quinta Civile, si è occupata della questione afferente le rettifiche relative all’imposta sul valore aggiunto effettuate sulla base di elementi probatori costituiti da dichiarazioni autoaccusatorie dell’ex amministratrice della società interessata e da copiosa documentazione extracontabile dalla quale, secondo la Corte di…
Continua a leggere...Validità della cartella impugnata nel merito
Un difetto di motivazione nella cartella di pagamento non comporta la nullità della cartella stessa. Infatti, è sufficiente che il contribuente impugni l’atto, dimostrando di aver preso conoscenza dei presupposti impositivi, perché la cartella rimanga valida. Ad affermare questo principio è la Corte di cassazione, terza sezione civile, con la sentenza n. 3707/2016, depositata lo…
Continua a leggere...Il condono clemenziale è subordinato all’integrale pagamento
Con la recente sentenza n. 417 del 13 gennaio 2016 la Corte di Cassazione ha statuito che la fattispecie di condono previsto dall’art. 9-bis della L. n.289/02 costituisce una forma di condono clemenziale e non premiale e che, di conseguenza, è condizionato dall’integrale e tempestivo pagamento di quanto dovuto; il pagamento rateale determina, quindi, la…
Continua a leggere...Distribuzione di utili occulti: vale il rapporto tra i soci
È quanto mai acclarato che ai soci di società di capitale a ristretta base sociale, soprattutto se si tratta addirittura di compagine familiare, possano essere imputati proporzionalmente maggiori ricavi o altri proventi constatati e accertati in capo alla società e da quest’ultima non dichiarati, in quanto si presuppone un’occulta distribuzione di utili extrabilancio. Ciò che…
Continua a leggere...La natura della comunicazione di revoca dell’incentivo fiscale
Con la sentenza n. 560/2016, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle modalità di recupero del credito d’imposta ottenuto grazie all’incentivo fiscale previsto ai sensi dell’art.4, L. n.449/97 soffermandosi, in particolare, sulla natura del provvedimento di revoca del beneficio quale presupposto per l’emissione dell’atto di recupero. La normativa testé richiamata prevede la possibilità per…
Continua a leggere...Per la giurisprudenza l’avviso bonario è impugnabile
Gli avvisi bonari, nelle forme che si manifestano più usualmente, si distinguono in comunicazioni emesse a seguito di controllo automatico ai sensi dell’articolo 36 bis del DPR 600/1973 ovvero dell’articolo 54 bis del DPR n. 633/1972 e comunicazioni emesse a seguito di controllo formale ai sensi dell’articolo 36 ter del D.P.R. 600/73. L’Agenzia delle entrate…
Continua a leggere...La dichiarazione perfeziona il reato ex art. 2 del D.Lgs. n. 74/2000
Con la sentenza n. 49570 emessa il 6 ottobre 2015 e depositata il 16 dicembre 2015, la Terza Sezione Penale della Cassazione ha statuito che il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture false non è punibile a titolo di tentativo e che può considerarsi perfezionato solo con l’effettiva presentazione della dichiarazione riportante elementi…
Continua a leggere...Nullità invisibili
I manuali insegnano che, in materia tributaria, le nullità non sono codificate. Naturalmente, questo non è un mondo di libero arbitrio, per cui occorrerà dare risposte diverse in funzione di problemi diversi. L’art. 12 c. 5 dello Statuto dei Diritti del Contribuente fissa la durata delle verifiche fiscali. Cosa succede se le verifiche durano di…
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