ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Valide ragioni extrafiscali per la trasformazione non elusiva

La trasformazione da società di persone in società di capitali, come precisato nella sentenza della Cassazione 9569 del 2007, non realizza un nuovo ente, ma integra una mera mutazione formale di un’organizzazione. Questa introduzione di tipo meramente civilistico è necessaria per approfondire un caso di recente trattazione, contenuto nella pronuncia della CTR Valle d’Aosta 04/03/2016,…

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L’Agenzia punta al contraddittorio

L’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate sarà sempre più incentrata sul contraddittorio preventivo da considerare come un momento significativamente importante del procedimento e non un mero adempimento formale. È quanto emerge dalla circolare n. 16/E/2016 di ieri recante gli indirizzi operativi di prevenzione e contrasto dell’evasione 2016 del Fisco. Le intenzioni contenute nel documento sono…

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L’impossibilità di sfruttare l’immobile non configura società di comodo

Come noto, ai sensi del comma 1 dell’articolo 30 della L. 724/1994, le società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, in nome collettivo e in accomandita semplice, si considerano non operative se l’ammontare complessivo dei ricavi, degli incrementi delle rimanenze e dei proventi, esclusi quelli straordinari, risultanti dal conto economico, ove prescritto,…

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Modifica delle soglie di punibilità e misura della pena

Il tema dell’omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto, reato previsto e punito dall’art.10 ter del D.Lgs. n.74/00, è nuovamente stato sottoposto al vaglio della Suprema Corte. In particolare, la Cassazione, con la sentenza n. 9936 del 2016, è tornata ad occuparsi del delitto sotto due distinti profili. Il primo attiene l’ipotesi in cui l’imputato non…

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Società di comodo: solo se non svolgono attività

Nuovo scossone dalla giurisprudenza di merito in tema di società di comodo. Dopo una prima saetta giunta dalla CTR di Milano (sentenza 486 del 26-01-2016), anche i Giudici fiorentini assestano una ulteriore “pugnalata” all’intero sistema della legge 742/1994 (CTR Firenze, sentenza 512 del 15—3-2016). Nell’uno e nell’altro caso si rinviene un tratto comune, che esula…

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L’applicabilità del favor rei ai costi black list

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6651 depositata il 6 aprile 2016, si è, per la prima volta, espressa sul regime sanzionatorio connesso con la separata annotazione dei costi c.d. black list, stabilendo l’inefficacia della dichiarazione integrativa, postuma, rispetto all’avvio di accessi, ispezioni e verifiche. La sentenza, che ha analizzato la legittimità delle dichiarazioni integrative…

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Il diniego della sospensione fa scattare subito l’addebito delle spese

Dal 1° gennaio 2016, per effetto delle disposizioni introdotte dall’articolo 9, comma 1, lettera f), n. 2), del D.Lgs. 156/2015, che ha inserito il nuovo comma 2-quater, nell’articolo 15 del D.Lgs. 546/1992, si è aggravata la posizione del contribuente che, per evitare il pagamento anticipato determinato sulla base degli atti di accertamento e/o liquidazione, richiede,…

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La riammissione al pagamento rateale va per cassa

Riammissione al pagamento rateale automatica per i contribuenti decaduti, nei tre anni precedenti al 15 ottobre 2015, dalla rateazione di somme dovute a titolo di imposte dirette a seguito di definizione dell’avviso di accertamento per adesione o acquiescenza. Per ripristinare il beneficio della dilazione, infatti, è sufficiente versare la prima delle rate scadute entro il…

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Legittima la cartella da controllo formale anche con vizio di notifica

Con la recente sentenza n. 4591 depositata in data 09.03.2016, la Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, è tornata ad occuparsi del tema della legittimità dell’iscrizione a ruolo e della conseguente cartella di pagamento notificata alla parte ai sensi di quanto previsto dall’art. 36 ter del D.p.r. n. 600/73. In particolare, l’art. 36 ter citato, relativo…

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Le garanzie del contribuente nell’evoluzione dell’articolo 12 L. 212/2000

“La violazione del contraddittorio endoprocedimentale garantito dalla L. n. 212 del 2000, articolo 12, comma 7 sussiste quando l’avviso di accertamento risulta emesso prima della scadenza dei sessanta giorni dalla data del rilascio del processo verbale di constatazione indipendentemente dalla circostanza che la notifica sia avvenuta successivamente”. La sesta sezione della Corte di Cassazione con…

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