ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Società di comodo nel settore immobiliare

Com’è noto la disciplina delle società non operative è nata con l’obiettivo specifico di colpire le società c.d. “schermo”, ossia quelle strutture giuridiche create ad hoc dal contribuente senza una reale finalità imprenditoriale, ma con l’unico scopo di celare beni patrimoniali dei soci i quali restano, tuttavia, nella loro disponibilità pur senza una formale intestazione….

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Agenzia sempre più “amica” dei contribuenti

L’Agenzia delle entrate, con un sms inviato sul telefono cellulare, potrà informare i contribuenti, in via del tutto personale, che, ad esempio, non risulta recapitata una comunicazione inviata via raccomandata, o che sono state accreditate delle somme chieste a rimborso, ovvero che mancano pochi giorni alla scadenza di un pagamento. Si tratta di un servizio,…

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L’individuazione del domicilio fiscale della società contribuente

L’articolo 59 D.P.R. 600/1973 prevede che l’Amministrazione finanziaria accerti l’esatto domicilio fiscale del contribuente e che lo individui “nel comune dove il soggetto stesso svolge in modo continuativo la principale attività, ovvero, per i soggetti diversi dalle persone fisiche, nel comune in cui è stabilita la sede amministrativa”. In riferimento a tale principio, con la…

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L’elemento psicologico della dichiarazione fraudolenta

La Corte di Cassazione è nuovamente intervenuta in tema di dichiarazione fraudolenta, con particolare riferimento all’elemento psicologico richiesto per l’integrazione della fattispecie penale di cui all’articolo 2 D.Lgs. 74/2000. Nel caso oggetto del presente intervento, la Suprema Corte è stata chiamata a pronunciarsi a seguito di ricorso proposto dall’imputato, legale rappresentante di una società, basato…

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Altre 156.000 lettere in arrivo

L’Agenzia delle entrate, con il comunicato stampa del 26 ottobre, promuove, ancora una volta, l’attività di compliance, tesa ad aumentare il dialogo e diminuire i controlli nei confronti dei contribuenti. In particolare, l’Amministrazione finanziaria aspira a: entrare in comunicazione collaborativa con i contribuenti, al fine di sanare la propria situazione usufruendo delle sanzioni ridotte previste…

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Ne bis in idem nel market abuse al vaglio della Corte di Giustizia UE

Con l’ordinanza n. 20675 del 20.09.2016, depositata in data 13.10.2016, la Corte di Cassazione torna ad occuparsi dell’annosa questione relativa alla compatibilità del principio del “doppio binario” in materia di market abuse con la normativa e la più recente giurisprudenza di matrice comunitaria che sancisce il divieto di ne bis in idem. Con la decisione…

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La tassazione delle liberalità indirette

Nel caso di liberalità indiretta collegata ad atti concernenti il trasferimento di diritti immobiliari, la donazione è esente da imposta di donazione, ai sensi dell’articolo 1, comma 4-bis, D.Lgs. 346/1990, solo nel caso di espressa dichiarazione contenuta nell’atto di donazione. Questo è il principio enunciato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 13133 del 24…

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L’Agenzia ufficializza la riapertura dei termini della voluntary

L’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa di ieri annuncia la riapertura dei termini di accesso alla procedura di collaborazione volontaria a seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 24 ottobre del D.L. 193/2016. Per effetto della riapertura, potranno essere inviate fino al 31 luglio 2017 le domande per regolarizzare le violazioni commesse entro…

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Le questioni sulla pignorabilità dei beni si propongono con il riesame

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 38670 del 16 settembre 2016 si sono pronunciate sulla dibattuta possibilità di proporre dinanzi al giudice penale le questioni riguardanti la pignorabilità dei beni da sottoporre a sequestro conservativo ex articoli 316 e ss. c.p.p.. La statuizione della Corte trae spunto dalle argomentazioni proposte…

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L’attività di compliance dell’Agenzia continua

L’Agenzia delle entrate, con la circolare 42/E/2016, ha reso noto che l’attività di promozione della compliance sta proseguendo anche nell’anno 2016. In particolare, al fine di stimolare l’assolvimento spontaneo degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, nel presente anno sono state inviate circa 266.000 comunicazioni, riguardanti diverse tipologie reddituali, quali: redditi da…

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