CONTENZIOSO
La motivazione dell’autorizzazione alle indagini finanziarie
Con la sentenza n. 17457 del 14 luglio 2017, la Corte di Cassazione è stata nuovamente chiamata a pronunciarsi in tema di validità dell’autorizzazione alle indagini bancarie. Nel caso di specie, l’Agenzia delle Entrate aveva effettuato una verifica su conti correnti accesi da un soggetto e da una società su cui, nell’anno 1999, erano stati…
Continua a leggere...Raddoppio dei termini solo se la denuncia è tempestiva
Torna a far discutere l’annosa questione sorta in merito all’operatività del raddoppio dei termini di accertamento in seguito all’entrata in vigore delle novità apportate dalla legge di Stabilità 2016 e alla presunta abrogazione della cosiddetta “clausola di salvaguardia”. Con la sentenza n. 2581 dello scorso 09.06.2017, infatti, la Commissione Tributaria Regionale di Milano ha ritenuto…
Continua a leggere...Utilizzabili in giudizio i documenti non espressamente richiesti
I documenti non specificatamente richiesti durante la fase amministrativa sono utilizzabili a favore del contribuente nell’eventuale successivo contenzioso istauratosi. In tal senso, si è recentemente pronunciata la Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 15021 depositata in data 16.06.2017, la quale ha sostanzialmente confermato l’ormai consolidato orientamento dei supremi giudici in tema di inutilizzabilità…
Continua a leggere...II termine lungo per l’impugnazione delle sentenze
Nell’ambito del processo tributario il D.Lgs 546/1992 prevede che le sentenze possono essere impugnate avendo riguardo a un doppio termine. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo si sofferma sul cosiddetto termine di impugnazione lungo. Ai sensi…
Continua a leggere...I chiarimenti dell’Agenzia sulle somme già versate a titolo di sanzione
A seguito di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2017, è entrato in vigore l’articolo 11 D.L. 50/2017 (c.d. Manovra correttiva), il quale introduce la definizione agevolata delle controversie tributarie, al fine di deflazionare il contenzioso tributario in cui è parte l’Agenzia delle Entrate. Com’è noto, previa domanda del soggetto che ha…
Continua a leggere...L’inammissibilità del ricorso per carente indicazione dei motivi
Con la sentenza n. 10524 depositata il 28 aprile 2017, la Quinta sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito che solo l’assoluta mancanza o incertezza dei motivi di ricorso ne determina l’inammissibilità ex articolo 18, commi 2, lett. e), e 4, del D.Lgs. 546/1992; non incorre quindi in detta sanzione l’enunciazione sintetica del motivo…
Continua a leggere...I benefici per i possibili esiti del procedimento di reclamo/mediazione
Per le controversie di valore non superiore a 20.000 euro il contribuente è tenuto ad esperire il procedimento di reclamo/mediazione di cui all’articolo 17-bis D.Lgs. 546/1992, il cui ambito di applicazione è stato recentemente esteso a tutti gli atti di Enti impositori, Agenti della riscossione e soggetti privati abilitati ad effettuare attività di liquidazione e di…
Continua a leggere...Gli effetti della conciliazione giudiziale
La conciliazione giudiziale è uno strumento deflattivo del contenzioso tributario che consente al contribuente, all’Ente impositore o all’Agente della riscossione di definire, totalmente o parzialmente, ogni controversia appartenente alla giurisdizione tributaria, sia per questioni di fatto che di diritto. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione…
Continua a leggere...Inammissibile l’appello se non si deposita la ricevuta di spedizione
Com’è noto, ai sensi dell’articolo 22 D.Lgs. 546/1992, la procedura di costituzione in giudizio del ricorrente richiede, a pena d’inammissibilità, il deposito nella segreteria della commissione tributaria adita, entro trenta giorni dalla proposizione del ricorso o dell’appello, dell’originale dell’atto introduttivo notificato a norma degli articoli 137 c.p.c. e seguenti, ovvero copia del ricorso consegnato o…
Continua a leggere...La procedura di sospensione dell’atto impugnato
Nell’ambito del processo tributario, l’articolo 47 D.Lgs. 546/1992 regola la sospensione dell’esecuzione di un atto impugnato subordinandola alla sussistenza del pericolo di un danno grave e irreparabile. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza i profili…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 35
- 36
- 37
- …
- 69
- 70
- SUCCESSIVO
