CONTENZIOSO
La validità della notifica via pec degli atti nel processo tributario
Nel processo tributario la notifica degli atti processuali a mezzo pec è disciplinata dall’articolo 16-bis del D.Lgs. 546/1992, introdotto dal D.Lgs. 156/2015, che prevede espressamente che: “le notificazioni tra le parti e i depositi presso le competenti Commissioni Tributarie possono avvenire in via telematica secondo le disposizioni contenute nel decreto del Ministero dell’Economia e delle…
Continua a leggere...I motivi di revocazione
La revocazione è un mezzo di impugnazione straordinario a critica vincolata, in quanto è esperibile avverso le sentenze pronunciate in grado d’appello o in unico grado soltanto per i motivi tassativamente indicati nell’articolo 395 c.p.c.. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda…
Continua a leggere...Errori dichiarativi e impugnazione della cartella
L’annoso tema del pagamento dell’Irap da parte dei lavoratori autonomi continua a formare oggetto di dibattito giurisprudenziale. In recente pronuncia, la Corte di Cassazione ha affrontato la specifica questione della possibilità di contestare in sede giudiziale l’errata esposizione in dichiarazione di un debito Irap da parte di una giovane avvocatessa per la quale, tuttavia, non…
Continua a leggere...Le nullità devono essere eccepite tempestivamente
In tema di contenzioso tributario, ai sensi dell’articolo 157, comma 2, c.p.c., applicabile anche al giudizio tributario in virtù del rinvio di cui all’articolo 1, comma 2 del D.Lgs. 546/1992, affinché sussista l’obbligo del giudice di esaminare l’eccezione di nullità relativa di un atto processuale è necessario che la deduzione della medesima avvenga nella prima…
Continua a leggere...L’invito al pagamento è atto impugnabile autonomamente
In tema di accertamento tributario, l’invito al pagamento, nonostante non figuri nell’elenco di cui all’articolo 19 del D.Lgs. 546/1992, costituisce atto impugnabile, in ossequio all’interpretazione estensiva della richiamata norma, affermata dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che hanno confermato l’opponibilità dinanzi al giudice tributario di tutti gli atti adottati dall’ente impositore che portino comunque…
Continua a leggere...Il processo di appello
Il processo di appello è regolato dalle norme previste per il giudizio di primo grado, salvo eventuali incompatibilità con le disposizioni contenute negli articoli 52 e seguenti del D.Lgs. 546/1992. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo…
Continua a leggere...Non è inammissibile il ricorso depositato senza copia della procura
La sanzione dell’inammissibilità del ricorso introduttivo è particolarmente grave in quanto insanabile; è, quindi, importante sapere quali siano i vizi dell’atto che ne possono cagionare la dichiarazione di inammissibilità al fine di prestare la massima attenzione nella predisposizione dello stesso. I contenuti necessari del ricorso tributario sono individuati dall’articolo 18, D.Lgs. 546/1992 che prevede, al…
Continua a leggere...Funzione strumentale dell’immobile e deduzione dei relativi costi
In tema di imposte sui redditi, il riconoscimento del carattere strumentale di un immobile, ai sensi dell’articolo 43, comma 2, D.P.R. 917/1986, presuppone la prova della funzione strumentale del bene non in senso oggettivo, ma in rapporto all’attività della azienda, non contemplando tale disposizione una categoria di beni la cui strumentalità è in re ipsa,…
Continua a leggere...La declinazione dell’onere della prova nel processo tributario
Il processo tributario ha carattere dispositivo in quanto la materia del contendere è delineata dalle parti e non può essere ampliata dal giudice. Infatti, ai sensi dell’articolo 7 D.Lgs. 546/1992, i poteri istruttori del giudice si esplicano nei limiti dei fatti dedotti dalle parti, potendo soltanto integrare gli elementi probatori dalle medesime offerti, ma non…
Continua a leggere...Cancellazione della data di scadenza dai prodotti
Con la sentenza n. 17905 del 10 aprile 2017, la Suprema Corte si è pronunciata nell’ambito del reato di frode nell’esercizio in commercio previsto dall’articolo 515 c.p. e ha ritenuto idonea ad integrarne gli estremi la cessione di un prodotto alimentare non suscettibile di essere legittimamente commercializzato, ove ne sia stata in qualche modo contraffatta…
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