CONTENZIOSO
Il rateizzo in pendenza di giudizio non costituisce rinuncia al ricorso
In tema di contenzioso tributario, non implica, logicamente, di per sé alcuna rinuncia al ricorso, né la contestuale estinzione per cessazione della materia del contendere, la richiesta e l’ammissione al pagamento rateale del debito d’imposta posto a base della cartella impugnata, non determinando tale atto il venir meno dell’interesse ad agire. È questo il principio…
Continua a leggere...Le dichiarazioni di terzi nell’ambito del processo tributario
Come noto, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, D.Lgs. 546/1992, nell’ambito del processo tributario “non sono ammessi il giuramento e la prova testimoniale”. L’incostituzionalità di questo divieto è stata esclusa dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 18 del 21.01.2000, la quale, tra l’altro, ha comunque riconosciuto all’Amministrazione finanziaria la possibilità di raccogliere e verbalizzare…
Continua a leggere...La prova di resistenza salva il ricorso dall’inammissibilità
In tema di processo tributario, il ricorso, che sia stato notificato direttamente a mezzo posta, è ammissibile anche se il ricorrente, al momento della costituzione in giudizio, depositi l’avviso di ricevimento del plico e non la ricevuta di spedizione, purché la data di spedizione sia asseverata dall’ufficio postale con stampigliatura meccanografica o con proprio timbro…
Continua a leggere...L’accertamento bancario si fonda su presunzioni legali
Le presunzioni sono le conseguenze che la legge o il giudice traggono da un fatto noto per risalire a un fatto ignoto, secondo quanto previsto dall’articolo 2727 cod. civ.. Le presunzioni si distinguono in legali quando il valore probatorio delle medesime è riconosciuto dalla legge e possono essere: a) assolute, se non è ammessa prova…
Continua a leggere...Presentabili anche in appello le mere difese per dinieghi di rimborso
In materia di liti di rimborso, le argomentazioni mediante le quali l’Amministrazione finanziaria nega la sussistenza dei fatti costitutivi del diritto vantato dal contribuente, il quale è per l’occasione attore in senso sostanziale, hanno natura di mere difese, e come tali non sono soggette a preclusione processuale, potendo essere proposte dall’Amministrazione finanziaria, anche per la…
Continua a leggere...Il giudicato favorevole alla società a ristretta base sociale si riflette sui soci
Il giudicato favorevole alla società a ristretta base sociale, che esclude il conseguimento di maggiori ricavi non contabilizzati ai fini del pagamento di una determinata imposta, esplica efficacia riflessa, nonostante la diversità delle imposte, nel giudizio relativo ai soci come prova per contestare il proprio reddito di partecipazione. È questo l’interessante principio ribadito dalla Corte…
Continua a leggere...Onere della prova e fatture soggettivamente inesistenti
Ove vengano contestate al contribuente operazioni soggettivamente inesistenti, l’Amministrazione finanziaria ha l’onere di provare non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto…
Continua a leggere...Ammissibile il ricorso multiplo su questioni identiche
È ammissibile nel rito tributario il ricorso cumulativo-collettivo, ove abbia ad oggetto identiche questioni dalla cui soluzione dipenda la decisione della causa, non essendo prevista dal D.Lgs. 546/1992 alcuna disposizione in ordine al cumulo dei ricorsi ed essendo applicabile l’articolo 103 c.p.c., in tema di litisconsorzio facoltativo, in forza del rinvio generale alle norme del…
Continua a leggere...Condanna alla spese ed esercizio del potere di autotutela
In materia di compensazione delle spese processuali conseguenti all’annullamento in autotutela dell’atto impositivo, alla cessazione della materia del contendere per annullamento dell’atto si correla necessariamente la condanna alle spese qualora tale annullamento consegua ad una manifesta illegittimità del provvedimento impugnato sussistente sin dal momento della sua emanazione. È questo il principio di diritto che la…
Continua a leggere...Le insidie del processo telematico: la tipologia di firma digitale
Per il processo tributario si avvicina la data dell’entrata in vigore della modalità telematica obbligatoria (1° luglio 2019) e per i difensori aumentano i dubbi legati alla corretta applicazione di un corpus normativo ancora da sperimentare. Tra i temi da esaminare rientra anche quello della tipologia di firma digitale da utilizzare per la sottoscrizione telematica…
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