CONTENZIOSO

La Cassazione si esprime sull’onere di motivazione dell’appello

In relazione all’obbligo sancito dall’articolo 53 D.Lgs. 546/1992, disciplinante la forma dell’appello alla CTR, per cui l’atto di appello deve indicare, a pena di inammissibilità, i motivi specifici dell’impugnazione, la Corte di Cassazione nella recente ordinanza n. 17758 depositata in data 03.07.2019 ha chiarito che: “nel processo tributario, ove l’Amministrazione finanziaria si limiti a ribadire…

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L’incertezza normativa oggettiva secondo la Cassazione

Con la sentenza n. 10313 del 12.04.2019, la Corte di Cassazione ha precisato che per “incertezza normativa oggettiva tributaria” deve intendersi la situazione giuridica oggettiva caratterizzata dall’impossibilità, esistente in sé ed accertata dal giudice, d’individuare con sicurezza ed univocamente, al termine di un procedimento interpretativo metodicamente corretto, la norma giuridica sotto la quale effettuare la…

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Il regime delle notifiche telematiche delle sentenze tributarie

Ai fini del decorso del termine breve di impugnazione in sede civile, è valida la notifica con modalità telematica di copia informatica per immagine della sentenza, se la relazione di notificazione contiene l’attestazione di conformità della medesima all’originale formato su supporto analogico. È questo il principio di diritto sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza…

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Sanabile la notifica del ricorso non sottoscritto

L’articolo 53 D.Lgs. 546/1992 stabilisce, a pena di inammissibilità, che il ricorso in appello debba contenere l’indicazione della commissione tributaria a cui è diretto, dell’appellante e delle altre parti nei cui confronti è proposto, gli estremi della sentenza impugnata, l’esposizione sommaria dei fatti, l’oggetto della domanda ed i motivi specifici dell’impugnazione, nonché la sottoscrizione del…

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Irpef rimborsabile anche dopo il termine per l’integrativa

In caso di maggiori imposte non dovute il contribuente può presentare istanza di rimborso dei versamenti diretti entro il termine di decadenza di due anni dalla data del versamento, indipendentemente dai termini e dalle modalità della dichiarazione integrativa di cui all’articolo 2, comma 8-bis, D.P.R. 322/1998. È questo l’importante principio di diritto sancito dalla Corte…

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Decreto crescita: sì alla rappresentanza in giudizio dell’AeR con avvocati del libero foro

Il D.L. 34/2019 (c.d. Decreto crescita), convertito con modificazioni in legge lo scorso 29 giugno, introduce importanti novità in materia di rappresentanza in giudizio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione a mezzo di avvocati del libero foro e sul loro conferimento dello ius postulandi. In particolare, l’articolo 4-novies D.L. 34/2019, aggiunto in sede di conversione con L. 58/2019,…

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Pubblicata la circolare sulle modalità operative del processo tributario telematico

È stata pubblicata nella giornata di ieri, 4 luglio, la circolare 1/DF, riguardante il processo tributario telematico, che, come noto, è diventato obbligatorio dallo scorso 1° luglio. In riferimento a tale aspetto la circolare precisa che il nuovo obbligo riguarda i giudizi instaurati, in primo e secondo grado a decorrere dalla suddetta data. Qualora la…

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Nessun litisconsorzio necessario in caso di omessa notifica dell’atto presupposto

In tema di processo tributario, non è configurabile alcun litisconsorzio necessario tra Ente impositore e Agente della riscossione nella ipotesi in cui il contribuente impugni una cartella di pagamento deducendo il vizio di notifica o l’invalidità dell’atto presupposto e chiami in causa solo uno di tali soggetti, con la conseguenza che il giudice non può…

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È impugnabile l’estratto di ruolo in caso di mancata notifica della cartella

L’articolo 10, lett. b), D.P.R. 602/1973 definisce il “ruolo” come “l’elenco dei debitori e delle somme da essi dovute formato dall’ufficio ai fini della riscossione a mezzo del concessionario”, mentre l’articolo 11 del citato decreto riporta che “nei ruoli sono iscritte le imposte, le sanzioni e gli interessi”. Ne discende che il ruolo è un…

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Il dispositivo va integrato dalla motivazione nell’interpretazione del giudicato

In tema di processo tributario, l’interpretazione del giudicato, sia esso interno ed esterno, deve essere effettuata tenendo conto non soltanto del dispositivo della sentenza, ma anche della sua motivazione, coniugando le formali enunciazioni insite al dispositivo con il percorso logico-semantico effettuato dal giudice nel quale la motivazione si snoda. È questo il principio ribadito dalla…

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