ACCERTAMENTO

La nuova funzione giudiziale dell’autotutela obbligatoria ne impedisce letture restrittive

Se l’autotutela obbligatoria è uno strumento di protezione del contribuente e se il suo diniego è sempre impugnabile per vizi propri, l’interpretazione restrittiva dell’istituto che la circolare n. 21/E/2024 propone, con lo scopo di limitarne l’ambito di operatività, non pare giustificata. Il nuovo istituto dell’autotutela tributaria obbligatoria, disciplinato dall’articolo 10-quater, Statuto del contribuente, come novellato…

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Ristretta base societaria e onere della prova contraria ai soci: osservazioni giurisprudenziali

Secondo i nuovi principi di Governo, sul riparto dell’onere della prova, come ora previsti dal comma 5-bis dell’articolo 7, D.Lgs. 546/1992, l’atto impositivo dev’essere annullato se la prova della sua fondatezza manca o è contraddittoria o se è, comunque, insufficiente a dimostrare in modo circostanziato e puntuale le ragioni oggettive su cui si fonda la…

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L’omessa dichiarazione: le conferme dell’Agenzia delle entrate

Il D.Lgs. 87/2024, di riforma del sistema sanzionatorio, è intervenuto sull’articolo 1, D.Lgs. 471/1997: nei casi di omessa presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive, si applica la sanzione amministrativa del 120 % dell’ammontare delle imposte dovute, con un minimo di euro 250. Se non sono dovute…

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Holding immobiliari: gli incentivi fiscali della Legge di Bilancio 2025

La L. 207/2024 30 (c.d. Legge di bilancio 2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31.12.2024 e in vigore dall’1.1.2025, ha introdotto rilevanti novità in materia di assegnazione e cessione ai soci di beni immobili non strumentali. In particolare, la novella ha previsto che le società commerciali (S.p.A., S.a.p.a., S.r.l., S.n.c. S.a.s.) che, entro…

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Criptovalute: tassazione e rivalutazione modificate dalla Legge di bilancio 2025

La L. 207/2024 (c.d. Legge di bilancio 2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31.12.2024 e in vigore dall’1.1.2025, ha introdotto rilevanti novità in materia di tassazione e rivalutazione delle cripovalute. Si rammenta che la regolamentazione fiscale delle criptovalute è stata introdotta soltanto nel 2022, con applicazione a partire dall’anno fiscale 2023, quando il…

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Avvisi bonari: dall’1.1.2025 entro 60 giorni difesa o pagamento

A partire dallo scorso 1.1.2025, passa da 30 a 60 giorni, il termine di difesa o pagamento per le somme dovute a seguito di comunicazione degli avvisi bonari derivanti da controlli automatizzati e formali. Questa modifica è stata introdotta dall’articolo 3, D.Lgs. 108/2024, che ha modificato gli articoli 2, 3 e 3-bis D.Lgs. 462/1997. Nello…

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Adempimento collaborativo: pubblicato il modello di adesione al regime

La gestione del rischio fiscale sta assumendo un ruolo sempre più importante nella governance aziendale, in quanto le conseguenze patrimoniali e reputazionali delle violazioni tributarie possono essere notevoli. Al fine di governare il rischio di operare in violazione di norme fiscali (o in contrasto con i principi o con le finalità dell’ordinamento tributario), i contribuenti…

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La nuova procedura di sottoscrizione dei pvc

L’articolo 60-ter, introdotto dal D.Lgs. 13/2024, con una affermazione di principio, al comma 1, prevede che tutti gli atti, i provvedimenti, gli avvisi e le comunicazioni, compresi quelli che per legge devono essere notificati, possono essere inviati direttamente dal competente ufficio, con le modalità previste dal regolamento di cui al D.P.R. 68/2005, anche in deroga…

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L’accertamento definitivo della società preclude il diritto di contestazione del socio

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n 30568/2024, consolida il suo orientamento preclusivo in ordine al diritto del socio a contestare la legittimità dell’accertamento divenuto definitivo nei confronti della società partecipata. Nella citata ordinanza è testualmente riportato: “Per consolidata giurisprudenza di legittimità, qualora nei riguardi di una società di capitali a ristretta base partecipativa sia…

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Più ampio il potere dell’Ufficio di “rivedere” l’avviso di accertamento

L’esercizio dell’autotutela tributaria consente al Fisco di annullare “per vizi sia formali che sostanziali” l’avviso di accertamento ed emettere un nuovo atto impositivo “anche per una maggiore pretesa”. È questo, in estrema sintesi, il principio, sancito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30051 dello scorso 21.11.2024 che, all’indomani della pubblicazione,…

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