ACCERTAMENTO

Illecita la deduzione di costi risultanti da fatture assolutamente generiche

La sentenza n. 35469, depositata ieri, 27 settembre, costituisce un utile spunto per tornare a soffermare l’attenzione sugli effetti della generica indicazione, in fattura, delle operazioni eseguite. Il legale rappresentante di una S.p.A. veniva condannato per il reato di dichiarazione infedele, ai sensi dell’articolo 4 D.Lgs. 74/2000. Ai fini del superamento della soglia per la…

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Le dichiarazioni di madre e sorella sui versamenti sospetti non rappresentano una valida prova contraria

In tema di accertamento bancario, le dichiarazioni introdotte dal contribuente, al fine di fornire la prova contraria tale da dimostrare, in modo oggettivo e determinato, natura e origine delle movimentazioni bancarie, e così superare la presunzione legale relativamente alle operazioni di accredito ed addebito, non sono idonee se rese da terzi legati da vincoli familiari,…

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Società di capitali estinta: non configurabile una responsabilità diretta dell’ex amministratore per i debiti fiscali non pagati

In tema di accertamento, laddove manchi un atto motivato che accerta la responsabilità dell’ex amministratore di una società di capitali estinta sulla base degli specifici elementi indicati dall’articolo 36 D.P.R. 602/1973, è illegittimo l’avviso di accertamento che si limiti a contestarne la responsabilità diretta per il mancato pagamento delle imposte dovute da detta società, trattandosi…

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I rapporti tra notifica dell’atto e residenza del contribuente

Un argomento di particolare interesse riguarda la notificazione degli atti tributari al contribuente. A tale proposito, si osserva che le notificazioni degli atti tributari debbono essere eseguite nel domicilio fiscale del destinatario, ad eccezione della consegna dell’atto o dell’avviso nelle mani del soggetto interessato (articolo 60, comma 3, D.P.R. 600/1973), che per le persone fisiche…

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Scritture dichiarate inattendibili anche senza ispezioni o verifiche

Scatta l’accertamento induttivo puro quando l’assoluta inattendibilità delle scritture consente di prescindere completamente dalle stesse: la valutazione della sussistenza di tale presupposto, però, non richiede sempre un’ispezione o una verifica presso il contribuente, ben potendo emergere da dichiarazioni di terzi e indagini bancarie. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza…

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La perizia stragiudiziale inficia la legittimità dell’accertamento bancario

La presunzione semplice di cui agli articoli 32, comma 1, n. 2, D.P.R. 600/73 e 51, comma 2, n. 2, D.P.R. 633/72, circa l’omessa sottrazione di ricavi conseguiti, correlata agli accertati prelevamenti e versamenti operati sul conto corrente bancario di un imprenditore, deve ritenersi superata qualora tali voci siano state regolarmente contabilizzate e lo stesso…

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Legittima la notifica dell’accertamento all’indirizzo indicato in dichiarazione

È legittimo l’avviso di accertamento notificato presso l’indirizzo indicato in dichiarazione, anche se diverso da quello di residenza. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 20017, depositata ieri, 14 luglio. Il caso riguarda una contribuente raggiunta da un avviso di accertamento ai fini del recupero di maggiore Irpef in relazione…

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Niente accertamento ai soci se il maggior utile non transita sul conto economico

Nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa, l’utile che non transita sul conto economico si presume non sia stato distribuito ai soci e quindi è infondata la contestazione del fisco sul costo derivante dall’immobile della società, regolarmente registrata e fatturata, motivo per cui, nella specie, non opera la presunzione di distribuzione degli…

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Il noleggio a terzi esclude la “società schermo”

La sentenza n. 25765 depositata ieri, 7 luglio, rappresenta un interessante spunto per tornare ad analizzare i principi che governano l’individuazione delle c.d. “società schermo”. Ad un noto personaggio veniva contestato l’omesso versamento dell’Iva all’importazione, per aver lo stesso simulato lo svolgimento di un’attività commerciale di noleggio di un natante, nonché il reato di indebita…

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Procedura per gli irreperibili assoluti solo con indicazione delle ricerche compiute

In tema di notifiche degli atti impositivi, è illegittima la notificazione degli avvisi e degli atti tributari impositivi effettuata ai sensi dell’articolo 60, comma 1, lett. e), D.P.R. 600/1973, laddove il messo notificatore abbia attestato la sola irreperibilità del destinatario nel Comune ove è situato il domicilio fiscale del contribuente e spedito la raccomandata informativa…

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