Registratori telematici agevolabili con l’iper ammortamento?

La circolare 23 maggio 2018, n. 177355, del MiSE ha fornito rilevanti chiarimenti in materia di iper ammortamento individuando alcuni beni agevolabili. Nell’occasione è stato chiarito che rientrano nel beneficio i distributori automatici di prodotti finiti e/o per la somministrazione di alimenti e bevande (cd. vending machine). Ciò in ragione del fatto che tali cespiti,…

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Il nuovo Ccnl lavoratori impianti e attività sportive – I° parte

Tra Confalavoro Pmi (fra i cui associati è ricompresa la Federazione Italiana Sport Equestri), gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni ASI e Libertas e la Federazione Italiana dello sport come organizzazioni datoriali e la Fesica-Confsal quale parte sindacale è stato sottoscritto un contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti degli impianti e…

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La detrazione Iva: scelta o obbligo?

Le molteplici novità del 2019 in ambito Iva – su tutte, fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi – richiedono un raccordo tra “vecchie” regole del D.P.R. 633/1972 e nuove procedure interne, riviste “in ottica XML”. A tal proposito si propone un riepilogo delle regole che consentono la detrazione dell’Iva sugli acquisti. La detrazione Iva…

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Credito formazione 4.0: semplificata la procedura di deposito del contratto collettivo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha introdotto, a decorrere dal 17.07.2019, una versione semplificata della procedura telematica di deposito dei contratti collettivi da parte dei datori di lavoro e delle associazioni di categoria. La novità riguarda sia la possibilità di utilizzare l’applicativo anche per depositare i contratti di primo livello, sia una…

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Omessa certificazione Aire: quali effetti ai fini tributari?

Ai fini fiscali esistono precisi criteri di individuazione della residenza fiscale di una persona fisica che presenta particolari elementi di radicamento sul territorio dello Stato italiano. A livello domestico, l’articolo 2, comma 2, Tuir prevede che: “ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta…

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Il legislatore “riconosce” il ravvedimento parziale

Con l’articolo 4-decies D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) il legislatore ha introdotto una norma di interpretazione autentica in materia di ravvedimento parziale (o, più correttamente, frazionato) inserendo un nuovo articolo 13-bis all’interno del D.Lgs. 472/1997, che di seguito si riporta. Articolo 13-bis. – (Ravvedimento parziale) L’articolo 13 si interpreta nel senso…

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Bonus prima casa: il garage agevolato non esclude la nuova abitazione

La possidenza nel Comune di altra unità immobiliare censita in una categoria diversa da quelle abitative, quale il garage (C/6), sebbene acquistata usufruendo delle agevolazioni prima casa, non costituisce motivo ostativo ai fini della concessione del beneficio per l’acquisto di una nuova abitazione. Lo ha chiarito l’Agenzia delle entrate nella risposta all’istanza di interpello n….

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Il rapporto tra Cfc legislation ed esterovestizione societaria

In linea generale, la normativa sostanziale di riferimento (articolo 73, comma 3, Tuir) prevede che le società, gli enti ed i trust sono considerati fiscalmente residenti in Italia, quando per la maggior parte del periodo d’imposta (183 giorni) hanno la sede legale o la sede dell’amministrazione o l’oggetto principale nel territorio dello Stato. La sede…

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Soltanto la prova della frode nega la detrazione Iva

Al fine di negare il diritto alla detrazione dell’Iva, l’acquisto di beni al termine di una vendita a catena e il ricevimento della merce da un soggetto diverso da colui che compare come fornitore sulla fattura non è sufficiente per classificare come abusiva l’operazione, dovendo l’Amministrazione finanziaria dimostrare l’esistenza dell’indebito vantaggio fiscale di cui abbia…

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La violazione dell’obbligo di comunicazione delle variazioni patrimoniali

Con la recente sentenza n. 26417 depositata in data 14.06.2019, la Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine ad una contestazione di reato per omessa comunicazione di ogni variazione patrimoniale non inferiore ad Euro 10.392,14 – previsto dagli articoli 76, comma 7, e 80 D.Lgs. 159/2011, in relazione all’acquisto di una autovettura. In particolare,…

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