Illegittimo l’accertamento da studi di settore senza un grave scostamento

L’Amministrazione finanziaria non è legittimata a procedere all’accertamento analitico-induttivo allorché si verifichi un mero scostamento non significativo tra i ricavi, i compensi e i corrispettivi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dagli studi di settore, ma solo quando venga ravvisata una grave incongruenza, trovando riscontro la persistenza di tale presupposto – nel quadro di una lettura…

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Elenco degli Innovation managers: le risposte del Mise – I° parte

In occasione dell’imminente apertura delle iscrizioni all’apposto elenco Mise degli “innovation managers” il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato sul proprio sito istituzionale, in data 13.09.2019, una prima serie di domande e risposte in materia di elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitate allo svolgimento degli incarichi manageriali. Le FAQ attengono il…

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Il trattamento tributario del servizio di monitoraggio del “dark web”

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione 77/E/2019, rispondendo a un’istanza di interpello, ha fornito chiarimenti interpretativi sul corretto trattamento fiscale cui sottoporre il servizio di monitoraggio del “dark web”. In particolare, nel quesito sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione, l’istante ha precisato di essere una società che offre in Italia tale servizio avvalendosi di un’apposita piattaforma. Il “dark-web…

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Ritardata emissione di fattura: sanzioni ridotte fino a settembre

In tema di formazione e trasmissione delle fatture elettroniche ricordiamo che i soggetti con liquidazione Iva mensile potranno usufruire di agevolazioni nell’applicazione di sanzioni fino alle operazioni effettuate nel mese di settembre. L’effettuazione dell’operazione ai fini Iva, ai sensi dell’articolo 6 D.P.R. 633/1972, per le operazioni nazionali, corrisponde: alla data di stipula dell’atto, se riguardano…

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L’Inps si esprime sulla compatibilità amministratore-dipendente

L’Inps, con il messaggio n. 3359 dello scorso 17 settembre, fornisce un’apprezzabile disamina sull’annosa questione relativa alla compatibilità, in seno a una persona fisica, della carica di amministratore di una società di capitali con lo status di dipendente nella medesima società. In passato, la circolare dell’Istituto n. 179 dell’8 agosto 1989 aveva escluso che per…

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In assenza di una base fissa in Italia, il reddito viene tassato all’estero

L’articolo 25, comma 2, D.P.R. 600/1973 prevede che quando gli enti e le società corrispondono compensi per prestazioni di lavoro autonomo nei confronti di soggetti non residenti, deve essere operata una ritenuta a titolo d’imposta nella misura del 30%, anche per le prestazioni effettuate nell’esercizio di imprese. Ne sono esclusi i compensi per prestazioni di…

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Forfettari: nei contratti di somministrazione l’utilizzatore è datore di lavoro

In un precedente contributo è stata commentata la causa di esonero dall’applicazione della causa ostativa di cui alla lettera d-bis, articolo 1, comma 57, L. 190/2014, in considerazione della preesistenza del duplice rapporto lavorativo (di lavoro autonomo e di lavoro dipendente) con il medesimo datore di lavoro. In particolare, è stato evidenziato che qualora l’assetto…

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Abitazione di lusso e utilizzabilità degli ambienti

L’articolo 6 D.M. 1072/1969 stabilisce che “le singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine)”, sono da considerarsi abitazioni di lusso. Nell’ottica di applicabilità del beneficio cd. “prima casa”, per gli atti stipulati in data antecedente al 01.01.2014…

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Isa: rimborsi Iva con soglia cumulativa

Tra i benefici premiali che vengono riconosciuti ai contribuenti che ottengono un risultato pari o superiore ad 8, sulla base del Provvedimento direttoriale prot. n. 126200 del 10 maggio 2019, constano i vantaggi in termini di compensazione e rimborso dei crediti Iva vantati dal contribuente. Ai fini del raggiungimento della soglia di esonero dall’applicazione del…

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Fatture per operazioni inesistenti: onere della prova e giurisprudenza

Nel complesso panorama di riferimento spicca la “frode fiscale” attuata mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, che può essere definita come un insidioso sistema di evasione fiscale che crea, in capo all’acquirente finale del bene o del servizio, un’indebita detrazione Iva ossia un costo illecitamente dedotto dal reddito d’impresa. Il meccanismo fraudolento in rassegna…

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