Note di credito anche oltre l’anno in caso di accordi transattivi
L’AIDC, nella Norma di comportamento n. 222 dello scorso mese di settembre, affronta un tema molto rilevante e frequente nella pratica professionale, ovvero l’individuazione del termine temporale per l’emissione della nota di credito, ai sensi dell’articolo 26 D.P.R. 633/1972, per la rettifica dell’Iva esposta nella originaria fattura emessa dal cedente (o dal prestatore). La Massima…
Continua a leggere...La rilevanza fiscale degli Incoterms – seconda parte
In un precedente contributo, è stato esaminato un particolare aspetto nell’applicazione delle clausole Incoterms, per quanto riguarda le importazioni, precisando che, ad esempio, la clausola DDP non dovrebbe essere utilizzata nelle transazioni che prevedono il passaggio di una dogana, salvo che il venditore non sia in grado di adempiere alle formalità doganali per introdurre la…
Continua a leggere...Gli accordi di ristrutturazione dei debiti nel CCII
Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, di cui al D.Lgs. 14/2019, disciplina agli articoli 57 e ss. gli accordi di ristrutturazione dei debiti che, nell’attuale scenario normativo, rappresentano un efficace strumento per l’impresa avente un’esposizione debitoria nei confronti di un limitato numero di creditori. Nello specifico, gli accordi di ristrutturazione dei debiti possono…
Continua a leggere...L’intervento della riforma sul conferimento di partecipazioni
Nell’ambito delle modifiche normative che saranno apportate dalla Riforma Tributaria (L.111/2023), assumono un ruolo rilevante quelle codificate dall’articolo 6 e, più specificamente, quelle di cui alla lett. f), cioè la razionalizzazione dei conferimenti di azienda e di partecipazioni societarie. Per quanto riguarda i conferimenti di azienda si è avuto già modo di approfondire, in un…
Continua a leggere...La franchigia per le indennità di trasferita
Quale è la quota esente riferita alla franchigia relativa alla indennità di trasferta Italia da erogare ai dipendenti nei seguenti casi: – importo franchigia esente in caso di spese sostenute dall’azienda per vitto (per trasferta diurna -non previsto pernottamento) – importo franchigia esente in caso di spese sostenute dall’azienda per vitto e alloggio? LEGGI LA…
Continua a leggere...La base imponibile della“flat tax incrementale”
La “flat tax incrementale” – che sostituisce l’applicazione dell’Irpef e delle relative addizionali (regionale e comunale) limitatamente all’anno 2023 – deve essere applicata su una base imponibile pari alla differenza tra il reddito di impresa (o di lavoro autonomo) determinato nel 2023 e il reddito di impresa (o di lavoro autonomo) di importo più elevato…
Continua a leggere...L’inquadramento del Modello di Organizzazione e di Gestione: ulteriori aspetti generali
Il Modello 231/2001 (più comunemente chiamato anche MOG, Modello di Organizzazione e Gestione) con la sua funzione di “baricentro” dell’azienda risponde ad una esigenza di tutela legale dell’attività aziendale (per un maggior approfondimento si vedano i precedenti contributi). Affinché tale tutela sia effettiva, ovvero che l’ente non risponda dei reati commessi dai soggetti apicali, si…
Continua a leggere...Rimborsabile l’Iva per la realizzazione della cantina sull’immobile in comunione “pro indiviso”
Recentemente la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21077/2023, ha affermato il principio di diritto per cui “In tema di Iva, l’esecuzione, da parte del titolare del diritto di proprietà “pro indiviso”, di opere di ristrutturazione e manutenzione su un bene destinato all’esercizio dell’attività di impresa al medesimo riferibile, dà diritto al rimborso per l’intero…
Continua a leggere...Il Credito di imposta estero e le retribuzioni convenzionali
Il credito a fronte di imposte pagate all’estero rappresenta un rimedio riconosciuto dal Tuir (e dalla disciplina convenzionale), a fronte di una possibile doppia imposizione sul medesimo reddito. La doppia imposizione, infatti, spesso non viene eliminata nemmeno dalle convenzioni contro le doppie imposizioni, le quali prevedono, in molti casi, la potestà impositiva di un reddito…
Continua a leggere...Professione esercitata in forma societaria o associata: alcuni chiarimenti ai fini IRAP
Il 12 settembre u.s. la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26349/2023 pubblicata il 12 settembre u.s., è ritornata sul tema dell’assoggettabilità o meno all’IRAP dei redditi inerenti le professioni esercitate mediante studi associati o società. L’origine dell’intervento della Suprema Corte è un ricorso in CTP presentato da un professionista avverso il silenzio-diniego a seguito…
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