Rimborsi spese: deduzione fiscale e profili di tassazione
Nella realtà aziendale i dipendenti ed i collaboratori (nel cui ambito rientrano anche gli amministratori) che svolgono funzioni di carattere commerciale sostengono delle spese di trasferta che successivamente vengono rimborsate dal datore di lavoro al termine del periodo di paga. In linea generale il rimborso di tali spese (vitto, alloggio e viaggio), avendo natura restitutoria,…
Continua a leggere...Rimborso IVA non dovuta se il cliente è accertato: sempre e comunque?
Sulla questione dell’applicazione in fattura di un’IVA o una maggiore IVA non dovuta, è noto che il fornitore ha, a pena di decadenza, due anni di tempo dal pagamento dell’imposta per attivare la richiesta di rimborso nei confronti dell’Amministrazione finanziaria (articolo 21 del D.Lgs. n. 546/1992) a fronte del termine decennale di prescrizione a disposizione…
Continua a leggere...Rimborsi Iva senza garanzia pregiudicati dagli elementi di “rischio”
Con la circolare estiva n. 33/E del 22 luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per fornire la propria interpretazione in relazione ad alcune problematiche che si pongono in relazione ai rimborsi IVA; i chiarimenti certamente più attesi riguardavano le società non operative o in perdita sistemica già oggetto di analisi in un precedente contributo….
Continua a leggere...Il rimborso del car sharing non concorre al reddito del dipendente
Il rimborso da parte del datore di lavoro delle spese di car sharing sostenute dal dipendente non concorre alla formazione del reddito del lavoratore, ancorché il servizio sia stato utilizzato in occasione di trasferte nell’ambito del territorio comunale in cui si trova la sede di lavoro. Lo ha chiarito la risoluzione dell’Agenzia delle entrate n….
Continua a leggere...Rimborso IVA per le imprese nel MOSS entro il prossimo 30 settembre
Il 30 settembre 2016 scadrà il termine per chiedere il rimborso dell’IVA assolta, nell’anno 2015, in Paesi UE diversi da quello di stabilimento del richiedente, con istanza presentata per via telematica all’Autorità fiscale del Paese in cui il soggetto passivo è stabilito, che ne cura l’inoltro al Paese del rimborso dopo avere verificato, in preventiva,…
Continua a leggere...Giunge a maturazione il credito INPS 2014
Eventuali crediti INPS (delle varie gestioni lavoratori autonomi) relativi all’anno 2014 potranno essere compensati sul modello F24 solo fino al prossimo 30 settembre; eventuali eccedenze dovranno invece essere solo richieste a rimborso. L’imminente scadenza del termine sopra evocato, impone agli operatori di verificare con attenzione la presenza di tali eccedenze, programmandone un “logico” utilizzo entro…
Continua a leggere...Scritture contabili del rimborso dell’IVA assolta presso uno Stato UE
Il prossimo 30 settembre scade il termine entro il quale, con riferimento all’anno precedente, è possibile presentare in via telematica all’Agenzia delle entrate (l’Ufficio competente a gestire il rimborso è il Centro Operativo di Pescara) l’istanza per il rimborso dell’IVA assolta in altro Stato membro. L’istanza va presentata distintamente per ogni periodo di imposta. L’Agenzia…
Continua a leggere...La richiesta di rimborso dell’imposta preventiva Svizzera
A molti colleghi che si sono districati in pratiche di “voluntary disclosure”, prevista dalla L. 186/2014, sarà capitato spesso di imbattersi, all’interno della documentazione bancaria consegnataci dal cliente, nell’applicazione da parte dell’intermediario finanziario svizzero dell’imposta preventiva sui redditi di capitali mobili, prevista dalla Legge federale del 13 ottobre 1965 (“LIP”). La predetta imposta, nella forma…
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