La disciplina IVA delle vendite a catena in caso di triangolazione comunitaria
Nel corso della 113^ riunione del 3 giugno 2019, la Commissione europea ha approvato il Working Paper n. 968 del 15 maggio 2019, nel quale il Comitato IVA ha rilevato che le nuove disposizioni in tema di vendite a catena non incidono sulla responsabilità per il pagamento dell’imposta, che è determinata secondo le regole generali…
Continua a leggere...Ipotesi in cui si applica il reverse charge “esterno”
L’IVA relativa alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia – poste in essere da soggetti non residenti (a eccezione di quelle rese per il tramite di una stabile organizzazione in Italia) – deve sempre essere assolta dal cessionario/committente, se soggetto passivo stabilito in Italia, mediante l’applicazione del meccanismo del…
Continua a leggere...Approvato il provvedimento per l’opzione nel settore trasporti e logistica
L’opzione per il pagamento dell’IVA da parte del committente, in nome e per conto del prestatore, per le prestazioni di trasporto, movimentazione merci e logistica, è indipendente per ogni rapporto contrattuale compreso nella filiera, e riguarda ciascun contratto stipulato tra prestatore e committente. È quanto emerge dal provvedimento n. 309107/E/2025 approvato ieri, 28.7.2025, dall’Agenzia delle…
Continua a leggere...Nuova modalità opzionale di versamento dell’Iva per i servizi di trasporto e logistica
Il recente D.L. n. 84/2025, a parziale modifica della Legge di bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), ha confermato e ampliato l’introduzione del reverse charge nel settore dei trasporti e della logistica. Tuttavia, poiché l’effettiva efficacia della norma (nuova lett. a-quinquies) dell’art. 17, comma 6, D.P.R. n. 633/1972) è subordinata al rilascio dell’autorizzazione da parte della…
Continua a leggere...L’applicazione dell’IVA con il meccanismo del reverse charge “esterno”
L’IVA relativa a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente rilevanti ai fini dell’imposta in Italia – poste in essere da soggetti non residenti (ad eccezione di quelle rese per il tramite di una stabile organizzazione in Italia) – deve sempre essere assolta dal cessionario/committente, se soggetto passivo stabilito in Italia, mediante…
Continua a leggere...L’utilizzo del deposito Iva nelle triangolazioni
Nelle operazioni con due soggetti italiani e un soggetto estero in veste di promotore della triangolazione, l’addebito dell’Iva da parte del primo cedente italiano può essere evitata ricorrendo all’utilizzo del deposito Iva, disciplinato dall’articolo 50-bis, D.L. 331/1993. Se i beni sono venduti ad un cessionario non residente che, a sua volta, li rivende al proprio…
Continua a leggere...Le nuove misure sanzionatorie: l’erronea applicazione dell’inversione contabile
Nell’ambito della riforma del sistema sanzionatorio tributario (D.Lgs. 87/2024), il legislatore si è occupato anche dell’inversione contabile, modificando l’articolo 6, commi da 9-bis a 9-ter, D.Lgs. 471/1997. In linea generale, l’intervento del legislatore delegato è finalizzato a mitigare le più severe sanzioni previste per le violazioni commesse fino allo scorso 31.8.2024. L’articolo 6, comma 9-bis,…
Continua a leggere...Aperture sul termine di annotazione degli acquisti in reverse charge – seconda parte
Il nodo date documento in reverse Alla luce delle considerazioni espresse nel precedente contributo, giova a questo punto evidenziare che la data (campo 2.1.1.3) dell’XML (ma le stesse considerazioni possiamo usarle per l’ipotesi dell’integrazione o dell’autofattura analogica), va compilata (in tal senso guida AdE, cit.): con data arrivo della fattura (o comunque nel mese di…
Continua a leggere...Aperture sul termine di annotazione degli acquisti in reverse charge – prima parte
È noto che le tempistiche per gestire gli acquisti in reverse charge in modalità elettronica sono purtroppo operativamente inadeguate, tanto più per le contabilità affidate in outsourcing. A complicare il tutto, gli inevitabili ritardi da esterometro; in detti casi è opportuno ricercare impostazioni maggiormente difendibili ovvero – per dirla in breve – gestire su carta…
Continua a leggere...Acquisti di servizi dall’estero: dal file xml alla dichiarazione Iva
In un precedente intervento abbiamo analizzato le operazioni soggette al reverse charge interno ed i conseguenti adempimenti in termini di file xml da trasmettere allo SdI, comunicazione Lipe e compilazione della dichiarazione annuale Iva. Nel presente contributo si propone un analogo riepilogo riferito agli acquisti di servizi generici dall’estero. Le prestazioni di servizi “generiche”, disciplinate…
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