Usufruttuario e nudo proprietario al nodo della tassazione dei dividendi
Capita sovente che azioni di Spa o quote di Srl siano detenute in usufrutto o in nuda proprietà. In questi casi una questione particolarmente delicata attiene alla percezione e conseguente tassazione dei dividendi. La prassi di molti operatori è quella di attribuire i dividendi esclusivamente all’usufruttuario. La questione è stata affrontata dai Notai del Triveneto…
Continua a leggere...Il pagamento delle quote con i dividendi della società acquistata
La cessione di quote rivalutate non è abusiva se gli acquirenti sono terzi. Questo principio, ormai noto, lo abbiamo colto anche nella risposta ad interpello n. 242/2020. Se alcuni dei vecchi soci sono presenti anche nella società acquirente, l’operazione è vista come circolare e, quindi, abusiva. La risposta ad interpello n. 156 del 25.03.2022 affronta…
Continua a leggere...Le somme pagate all’ex socio non si qualificano come dividendi
Nelle operazioni di cessione di partecipazioni societarie è piuttosto frequente l’esecuzione di un pagamento a favore del socio cedente di una componente di prezzo condizionata al raggiungimento di risultati della società acquisita, oppure al verificarsi di talune condizioni. Molto comune è la presenza di una componente di prezzo variabile di integrazione del prezzo base della compravendita…
Continua a leggere...Modello 770/2021: gli utili e proventi equiparati corrisposti nel 2020
Entro il prossimo 2 novembre, le società e gli enti commerciali soggetti all’Ires che nel corso del 2020 hanno pagato ai soci utili e/o proventi equiparati in qualsiasi forma e sotto qualsiasi denominazione, certificati consegnando agli stessi percettori entro lo scorso 31 marzo il Modello Cupe, devono presentare il Modello 770/2021 compilando i quadri SI…
Continua a leggere...Le tassazioni differenziate dell’articolo 47 bis: controllo e assenza di controllo
L’articolo 47 bis Tuir prevede un regime differenziato per evidenziare la natura paradisiaca del dividendo, a seconda che il socio detenga o meno una partecipazione di controllo. Infatti, in ipotesi di controllo, si ha riguardo al livello effettivo di tassazione subito dalla società estera, mentre, in ipotesi di assenza di controllo, si considera il livello…
Continua a leggere...Le istruzioni infrangono il sogno del credito di imposta sui dividendi soggetti al 26%
Esiste un problema spinoso che coinvolge la tassazione dei dividendi percepiti da persone fisiche fiscalmente residenti in Italia soggetti alla tassazione del 26%. Ipotizziamo il caso di una persona fisica residente fiscalmente in Italia che percepisce dividendi da una società estera che non è considerata paradisiaca. Si ipotizzi, per fare un esempio, il caso di…
Continua a leggere...I dividendi tassati al 26% al nodo del credito per le imposte estere
Lo scomputo delle ritenute subite all’estero, sui flussi di dividendi non paradisiaci percepiti da privati e soggetti alla tassazione sostitutiva del 26%, si scontra con la tesi negazionista da sempre propugnata dall’Amministrazione finanziaria. L’Agenzia, infatti, ha, a più riprese, affermato che il credito non è concesso in quanto il dividendo, essendo assoggettato ad una tassazione…
Continua a leggere...Dividendi intracomunitari in uscita e nozione di beneficiario effettivo
Nelle operazioni transfrontaliere relative al pagamento in ambito comunitario di interessi e royalties, e alla distribuzione di dividendi, le questioni afferenti alla rilevanza della nozione di “beneficiario effettivo” ed in modo particolare ai rapporti con i principi dell’abuso del diritto sono tuttora irrisolte e presentano profili di incertezza molto significativi che si contrappongono, invece, alla…
Continua a leggere...Regime transitorio dividendi: verifica della consistenza della partecipazione
Com’è noto, a decorrere dal 1° gennaio 2018 il regime di tassazione dei dividendi percepiti al di fuori dell’esercizio d’impresa da persone fisiche residenti, in relazione a partecipazioni “qualificate”, è stato equiparato a quello previsto per i dividendi derivanti dal possesso di partecipazioni “non qualificate”, ad opera dell’articolo 1, commi da 1003 a 1005, L….
Continua a leggere...Ristretta base azionaria e presunzione di distribuzione degli utili
Sulla base di un consolidato orientamento espresso dalla giurisprudenza di legittimità, è possibile attribuire ai soci di una società di capitali (a ristretta base azionaria – familiare), i maggiori redditi constatati nel corso della verifica fiscale. In buona sostanza, a fronte degli utili extra-bilancio non dichiarati, accertati nei confronti dell’impresa sottoposta a controllo, si realizza…
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