La cancellazione dei crediti e le conseguenze fiscali

La gestione contabile e fiscale delle perdite su crediti o della valutazione (rectius, svalutazione) degli stessi è uno degli aspetti più importanti e allo stesso tempo più delicati delle operazioni che vengono eseguite in sede di chiusura del bilancio di esercizio e di determinazione del reddito imponibile. Il redattore del bilancio si trova spesso in…

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Deduzione dei costi auto nel noleggio con conducente

L’articolo 164 Tuir prevede importanti limitazioni alla deducibilità dei costi relativi ai mezzi di trasporto utilizzati nell’esercizio d’impresa ed arti e professioni. In linea generale, la citata disposizione prevede che la deduzione di tali costi (ammortamenti, canoni di leasing, canoni di locazione e relative spese di impiego) può essere: integrale per i mezzi “esclusivamente” strumentali…

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Imu deducibile in misura integrale nel periodo d’imposta 2022

L’Imu del 2022 pagata in tale anno sugli immobili strumentali delle imprese e degli esercenti attività di arti e professioni è deducibile per intero già a partire dal periodo d’imposta 2022. La “storia” della deduzione dal reddito d’impresa dell’imposta comunale sugli immobili è stata abbastanza “travagliata”, poiché, in un primo momento, era intervenuto l’articolo 3…

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Crediti prescritti e deduzione della perdita dal reddito d’impresa

La disciplina delle perdite su crediti è un argomento di indiscusso interesse in questo particolare contesto storico, poiché la congiuntura economica sfavorevole comporta numerose situazioni di insolvenza che impongono alle imprese di porre particolare attenzione ai fini fiscali: i crediti divenuti inesigibili determinano, infatti, nella maggior parte dei casi, delle perdite deducibili dal reddito di…

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L’inerenza ai fini della deducibilità dei costi nel reddito d’impresa

Ai fini della determinazione del reddito di impresa l’ordinamento tributario non prevede per le componenti negative di reddito un criterio di ordine casistico per l’individuazione delle fattispecie ammissibili (come invece avviene per i componenti positivi di reddito), preferendo piuttosto fare riferimento ad un principio di ordine generale quale criterio utile per determinare la deducibilità fiscale…

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La deducibilità degli interessi passivi: il Rol fiscale

Come noto, il D.Lgs. 142/2018, di recepimento della Direttiva 2016/1164/Ue (direttiva Atad), ha riscritto completamente l’articolo 96 Tuir in materia di deducibilità degli interessi passivi, con applicazione a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 (2019 per i soggetti solari), e prevedendo delle disposizioni transitorie per il passaggio al nuovo regime,…

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L’antieconomicità non esclude l’inerenza del costo

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 6368 depositata ieri, 8 marzo, costituisce un interessante spunto per tornare ad analizzare i recenti orientamenti della Corte di Cassazione in merito al principio di inerenza dei costi. Il caso riguarda una S.p.A. alla quale era stato notificato un avviso di accertamento per Ires, Irap e Iva, avente ad…

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Compensi amministratori indeducibili anche con successiva ratifica dell’assemblea

Dal punto di vista civilistico il compenso all’amministratore pagato senza una delibera preventiva non può essere ricollegato alla volontà dell’assemblea, che, ai sensi dell’articolo 2389 cod. civ., è l’unica a poterlo determinare, ove non previsto dall’atto di nomina. Da ciò discende, sotto il profilo tributario, l’indeducibilità del costo per difetto dei requisiti di certezza e…

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Ifrs 9: cancellazione del credito dal bilancio non sempre deducibile

L’articolo 101, comma 5, Tuir riconosce la possibilità di dedurre dal reddito di impresa l’onere relativo alla perdita su crediti in presenza di elementi certi e precisi dai quali poter desumere la definitiva e comprovata inesigibilità del titolo. Accanto al criterio generale di deducibilità basato sul riscontro di indizi (accuratamente documentati), il legislatore individua alcune…

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Auto usata dal socio per le tratte casa-ufficio: i costi sono indeducibili

Se il socio utilizza l’autovettura per le tratte casa-ufficio, e non può dimostrare l’utilizzo di altri mezzi, è legittima la contestazione dell’Agenzia delle entrate in merito all’inerenza dei costi e la conseguente ripresa a tassazione degli stessi: è onere del contribuente, infatti, fornire prova contraria, ovvero che gli spostamenti erano avvenuti in altro modo o…

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