26 Giugno 2020

Elementi qualificanti il locale ad uso promiscuo

di EVOLUTION
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La scheda di FISCOPRATICO

In caso di accesso in locale ad uso promiscuo, sono sempre inutilizzabili le prove acquisite in assenza di autorizzazione del P.M.?


In via generale si afferma che nell’ordinamento tributario, e più precisamente nell’articolo 52 D.P.R. 633/1972, così come nell’articolo 33 D.P.R. 600/1973 che al primo rimanda, non è rinvenibile un principio di inutilizzabilità delle prove acquisite in modo illegittimo (cfr., Cass. ord. 25.02.2020, n. 5105).

Ciò a dire che, in mancanza di una specifica previsione in tal senso, l’acquisizione irrituale di elementi rilevanti ai fini dell’accertamento fiscale non comporta l’inutilizzabilità degli stessi.

Ad ogni modo, premesso che, al contrario di quanto affermato dalla Corte di Cassazione, il principio di inutilizzabilità delle prove acquisite in modo illegittimo sembri trovare applicazione anche in materia tributaria ai sensi del combinato disposto degli articoli 70 D.P.R. 600/1973 e 191 c.p.p., è possibile osservare come la stessa giunga comunque ad escludere l’utilizzabilità degli elementi di prova acquisiti in modo illegittimo non solo nelle ipotesi specificamente previste dalla legge, ma anche in tutti quei casi in cui risulti necessario tutelare diritti fondamentali di rango costituzionale, quale l’inviolabilità della libertà personale e domiciliare.

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