CRISI D'IMPRESA

Nuovo codice della crisi: la domanda con riserva nel concordato preventivo

La riforma della Legge fallimentare del 2006, come noto, non contemplava la possibilità di presentare il ricorso contenente la domanda di concordato preventivo riservandosi di presentare la proposta e il piano entro un termine fissato dal giudice. La necessità di introdurre una fase nella quale fossero garantite misure protettive per evitare che, durante il confezionamento…

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Il voto via pec del creditore dissenziente sul concordato

Con l’ordinanza n. 3860 del 08.02.2019, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha stabilito che il voto sulla proposta di concordato preventivo trasmesso tramite posta elettronica certificata (pec) dal creditore dissenziente prima del deposito della relazione del Commissario giudiziale e dell’adunanza dei creditori rende comunque necessaria la presenza del creditore medesimo all’udienza di…

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Le novità in tema di sovraindebitamento

Lo scorso 31 gennaio, con un precedente contributo, è stato già affrontato il tema delle novità introdotte dal codice della crisi e dell’insolvenza, evidenziando due rilevanti novità (strumenti di allerta e iniziativa del creditore per l’avvio della liquidazione controllata). Con il presente articolo si affrontano le ulteriori novità che il codice della crisi introduce per…

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Ruolo e funzioni dei nuovi Organismi di composizione della crisi

Tra le novità di maggior rilievo introdotte dal codice della crisi e dell’Insolvenza, vi sono gli Organismi di composizione della crisi che assumono un ruolo centrale per far partire l’allerta, importante leva per l’emersione anticipata della difficoltà economico-finanziarie dei debitori. L’Organismo di composizione della crisi (Ocri) è costituito presso ciascuna Camera di commercio con la…

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Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza – IV° parte

Come anticipato nel precedente contributo, l’articolo 379 D.Lgs. 14/2019, al fine di favorire l’emersione e la gestione tempestiva della crisi, amplia le ipotesi in cui, nelle società a responsabilità limitata, è obbligatoria la nomina degli organi di controllo interni e dei revisori. È stato fissato in nove mesi il termine entro il quale le società…

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Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza – III° parte

Proseguiamo l’analisi, avviata con i precedenti contributi, delle novità introdotte con il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza, concentrando l’attenzione sulle modifiche alle disposizioni del codice civile previste dagli articoli 375, 377, 378 e 379 D.Lgs. 14/2019. L’articolo 375 D.Lgs. 14/2019 prevede delle modifiche alla rubrica dell’articolo 2086 cod. civ. che da “Direzione e gerarchia…

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Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza – II° parte

Dopo l’analisi avviata con il precedente contributo, proseguiamo l’approfondimento delle novità introdotte con il codice della crisi di impresa e dell’insolvenza che troveranno applicazione nei prossimi mesi.   Articolo 363 e articolo 364 D.Lgs. 14/2019 L’articolo 363 D.Lgs. 14/2019 prevede l’emissione, da parte dell’Inps e dell’Inail, della c.d. “Certificazione dei debiti contributivi e per premi…

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Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza – I° parte

Il 14 febbraio scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 14/2019, recante il “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” in attuazione della L. 155/2017. Il Legislatore ha previsto che la riforma avrà una vacatio legis molto lunga in quanto entrerà in vigore “decorsi diciotto mesi dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale”…

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I controlli interni ed esterni per prevenire la crisi

Una delle novità più rilevanti introdotte dal nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (articoli 12 – 15) è la cosiddetta “procedura di allerta”, che è volta a consentire un’emersione precoce denicllla crisi d’impresa al fine di evitare la progressiva dispersione del patrimonio aziendale e in modo da soddisfare al meglio la massa dei…

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Dal sovraindebitamento agli istituti del codice della crisi

Come noto la L. 3/2012 ha introdotto nel nostro ordinamento la disciplina del sovraindebitamento per la gestione delle insolvenze dei debitori non soggetti alle procedure concorsuali di cui alla legge fallimentare e dei consumatori. La legge in parola disciplina tre distinti procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento: l’accordo del debitore; il piano del consumatore;…

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