GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

Deducibilità dell’Imu dal reddito d’impresa

L’imposta comunale sugli immobili prevede generalmente un doppio appuntamento annuale per quanto riguarda il relativo versamento. Tuttavia, l’Imu dovuta per gli immobili posseduti dalle imprese impone anche una gestione sotto il profilo contabile con ricadute sulla determinazione del reddito d’impresa. Sotto il profilo contabile fa fede l’Oic 12 Composizione e schemi del bilancio d’esercizio, secondo…

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La detrazione delle spese per la frequenza di asili nido

Le spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pagate nel corso dell’anno 2024, devono essere indicate con il codice 33 all’interno dei righi da E8 a E10, nell’ipotesi di presentazione del modello 730/2025, da RP8 a RP13, all’interno del modello Redditi PF 2025. La detrazione spetta, nella misura del…

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Ultimi giorni per procedere con l’estromissione agevolata – II° parte

Gli effetti dell’estromissione agevolata degli immobili strumentali effettuata dall’imprenditore individuale entro il prossimo 31.5.2025 retroagiscono all’1.01.2025. Si tratta della seconda data rilevante ai fini dell’operazione, che si aggiunge a quella del 31.10.2024, giorno al quale i beni immobili oggetto di estromissione dovevano essere parte del patrimonio dell’impresa. L’adesione all’operazione agevolata si desume dal comportamento concludente…

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La detrazione delle spese per l’istruzione universitaria

Le spese per istruzione universitaria, sostenute nel corso dell’anno 2024, devono essere indicate con il codice 13 all’interno dei righi da E8 a E10, nell’ipotesi di presentazione del modello 730/2025, da RP8 a RP13, all’interno del modello Redditi PF 2025. La detrazione spetta, nella misura del 19 per cento, delle spese sostenute per la frequenza…

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Ultimi giorni per procedere con l’estromissione agevolata – I° parte

È in scadenza il prossimo 31.5.2025 l’estromissione agevolata degli immobili strumentali dell’imprenditore individuale riproposta per il 2025, assieme all’assegnazione, cessione e trasformazione agevolata, ad opera della L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025), che, richiamando la disciplina di cui all’articolo 1, comma 121, L. 208/2015, ne ha aggiornato i termini di applicazione. La norma agevolativa trae…

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Le tempistiche di versamento di saldo 2024 e primo acconto 2025

Tutti i versamenti a saldo 2024, che risultano dalla dichiarazione dei redditi, devono essere eseguiti entro il 30 giugno 2025, ovvero entro il 30 luglio 2025 con applicazione della maggiorazione dello 0,40 per cento. Per le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi, che non superano l’importo di 12,00 euro ciascuna, non devono essere effettuati i…

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Affrancamento straordinario per liberare le riserve in sospensione

L’articolo 14, D.Lgs. 192/2024, ha previsto la riapertura straordinaria dei termini per l’affrancamento dei saldi attivi di rivalutazione, nonché delle riserve e fondi, in sospensione di imposta, esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2023, che residuano al termine dell’esercizio in corso al 31.12.2024. Si tratta delle riserve di patrimonio netto originate dalla rivalutazione fiscale…

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Le novità inserite nel frontespizio del modello Redditi PF 2025

Il modello Redditi PF 2025 riporta, all’interno del frontespizio, due nuove caselle. In particolare, nel primo rigo dedicato al “Tipo di dichiarazione”, sono state introdotte le caselle: “Comunicazione CPB”; “Dichiarazione rettificativa mod. 730/2025”. La prima delle due caselle deve essere compilata nell’ipotesi di invio autonomo della comunicazione di adesione al concordato preventivo per il periodo…

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Società di comodo con coefficienti aggiornati

La disciplina delle società di comodo, regolata dall’articolo 30, L. 724/1994, ha subito rilevanti modifiche nell’ambito del D.Lgs. 192/2024 (c.d. Decreto “Revisione Irpef-Ires”), che trovano applicazione già dal periodo d’imposta 2024. La novella normativa ha previsto: la riduzione delle percentuali applicabili per il calcolo dei ricavi minimi (test di operatività), al di sotto dei quali…

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La detrazione degli interessi su mutuo rinegoziato

Gli interessi passivi e relativi oneri accessori, nonché le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione, sui mutui contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale e delle pertinenze, sono detraibili dall’imposta lorda dovuta nella misura del 19 per cento. Come previsto dall’articolo 15, comma 1, lettera b), Tuir, per fruire della…

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