REDDITO IMPRESA E IRAP
La correzione degli errori contabili non raddoppia i termini
La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 57/E di ieri esclude la possibilità di utilizzare la procedura di correzione degli errori contabili in bilancio chiarita dalla circolare n.31/E/2013 oltre i termini di accertamento ordinari ancorché prorogati per effetto dell’astratta configurabilità di un reato. Ciò in quanto la disciplina del raddoppio dei termini risponde esclusivamente all’esigenza dell’Amministrazione…
Continua a leggere...Presupposti dell’IRAP al vaglio del Primo Presidente
La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sull’applicabilità dell’imposta regionale sulle attività produttive al professionista (nella fattispecie un avvocato) la cui autonoma organizzazione si caratterizza per la presenza di un unico dipendente esercente mansioni segreteriali. Il superiore consesso ripercorre i primi orientamenti giurisprudenziali in materia e, preso atto dell’insanabile contrasto creatosi in seno al Supremo…
Continua a leggere...La deduzione del TFM regolata dall’atto con data certa
Il Trattamento di Fine Mandato (TFM) altro non è se non una remunerazione differita spettante all’amministratore. Il tema da analizzare è il seguente: tale componente negativa di reddito risulta deducibile per competenza al momento dell’accantonamento, ovvero sarà deducibile per cassa al momento dell’effettiva materiale erogazione? La tassatività degli accantonamenti Gli accantonamenti sono evidentemente delle…
Continua a leggere...La Cassazione precisa il principio di competenza
Con la chiusura dei bilanci e la compilazione della dichiarazione dei redditi, gli operatori non possono trascurare di svolgere una riflessione sul tema della competenza e della correlazione; tema che potrebbe apparire, in prima istanza banale ma che l’esperienza pratica insegna essere oggetto di numerose contestazioni. L’attualità del tema è stata indirettamente confermata da una…
Continua a leggere...Effetti fiscali neutri per l’applicazione del nuovo IFRS 11
Nella Circolare n. 8 del 02.04.2015 Assonime commenta la risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 29/E/2015 a fronte di un’istanza di interpello avente per oggetto i riflessi fiscali dei nuovi criteri di rappresentazione in bilancio previsti dal Principio contabile internazionale IFRS 11 – applicabile per i bilanci degli esercizi aventi inizio a partire…
Continua a leggere...Management fees deducibili quando non c’è autonoma organizzazione
Nei gruppi societari è molto frequente che siano identificati dei “centri di servizio”, spesso coincidenti con la società capogruppo svolgente la funzione di holding, dotati di risorse tecniche e di personale idoneo a prestare servizi di vario genere a supporto ed a favore delle imprese appartenenti al gruppo stesso. Gli obiettivi di queste strutture consistono…
Continua a leggere...Immobili non strumentali delle imprese: interessi passivi
Il possesso da parte delle imprese di immobili non strumentali, o meglio conosciuti come immobili “patrimonio”, pone da sempre delle problematiche relative alla gestione fiscale degli stessi. In questa sede, si intende focalizzare l’attenzione sulla possibilità di capitalizzare sul costo degli stessi gli interessi passivi, operazione che consentirebbe di “escludere” tali oneri dai limiti di…
Continua a leggere...Scorporo terreni sottostanti ai fabbricati: la correlazione con la disciplina fiscale
In precedente contributo pubblicato sulle pagine della presente rivista telematica si è già avuto modo di evidenziare gli effetti del nuovo principio contabile OIC16 sulla gestione contabile dei fabbricati; all’interno di tale principio, uno degli elementi più innovativi è proprio la necessità di evidenziare la quota di costo del fabbricato imputabile al terreno e, in…
Continua a leggere...Fabbricati civili e nuovi OIC: ammesso l’allineamento civile – fiscale
La gestione contabile e fiscale dei fabbricati civili è un aspetto sicuramente delicato in sede di predisposizione del bilancio di esercizio; questo è vero per una serie di motivi e, tra questi, vi è una possibile complicazione nella gestione degli ammortamenti a livello contabile e il relativo trattamento fiscale. Il trade off esistente tra i…
Continua a leggere...Il tortuoso computo dell’Irap 2014
Anche il 2014 è stato un anno travagliato per l’Irap, con l’intervento di riduzione dell’aliquota previsto dal decreto Renzi, poi soppresso con l’intervento della legge di stabilità. L’articolo 2, commi 1 e 4, del D.L. 66/2014 aveva infatti previsto che vi fosse una riduzione di circa il 10% delle diverse aliquote Irap applicabili ai differenti…
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