REDDITO IMPRESA E IRAP
Irap dovuta solo per le attività agricole eccedenti il reddito agrario
Per le attività di agriturismo, quelle di allevamento con terreno insufficiente a produrre almeno un quarto di mangimi e per le altre attività connesse all’esercizio delle attività agricole, rientranti nell’articolo 56-bis del D.P.R. 917/1986, l’Irap è sempre dovuta. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 18 maggio 2016 n. 20/E, è intervenuta a commento delle novità…
Continua a leggere...L’impegno alla cancellazione presuppone la liquidazione
Uno degli aspetti certamente più “indigesti” nella compilazione del modello Unico è la gestione dei soggetti che ricadono nella disciplina delle società di comodo. Accanto alla previsione “tradizionale” prevista dall’articolo 30 della L. 724/1994, che designa come non operative le società che non raggiungono un determinato livello minimo di ricavi, da qualche anno vengono considerate…
Continua a leggere...Quel qualcosa in più e l’Irap
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9451, del 10 maggio 2016, pronunciata a Sezioni Unite, mette fine ad una annosa questione interpretativa avente ad oggetto la legittima applicazione dell’Irap alle persone fisiche (anche società semplici o equiparate) che svolgono un’attività “autonomamente organizzata” diretta alla produzione o allo scambio di beni o servizi. Pur…
Continua a leggere...Il passaggio al forfettario è un’estromissione gratuita a regime
Il titolo è certamente di effetto e non vuole certo essere un invito ad operazioni ardite al limite dell’abuso del diritto, delle quali ciascuno si assumerebbe le responsabilità; l’obiettivo è invece quello di segnalare come la posizione che l’Agenzia ha recentemente assunto nella circolare 10/E del 4 aprile 2016, in tema di tassazione delle plusvalenze…
Continua a leggere...Interessi passivi e deducibilità ai fini Ires
L’articolo 4 del D.Lgs. 147/2015 (Decreto Internazionalizzazione) ha apportato alcune modifiche al regime di deducibilità degli interessi passivi applicabili dalle società di capitali a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto. Le novità riguardano l’abrogazione della disposizione che limita, in capo all’emittente, la deducibilità…
Continua a leggere...La rateizzazione delle plusvalenze e le imposte differite
Le imprese, a fronte della realizzazione di plusvalenze imputate nel bilancio 2015, possono optare, ai sensi dell’articolo 86 del Tuir, per due diverse tipologie di tassazione. Innanzitutto, le plusvalenze dei beni relativi all’impresa, diversi da quelli indicati nel comma 1 dell’articolo 85, concorrono a formare il reddito: se sono realizzate mediante cessione a titolo oneroso;…
Continua a leggere...Le eccedenze di interessi passivi e Rol nel consolidato fiscale
La deducibilità degli interessi passivi per i soggetti Ires è regolata dall’art. 96 del Tuir, che stabilisce che gli interessi passivi e gli altri oneri assimilati sostenuti in un determinato periodo di imposta possono essere dedotti fino a concorrenza degli interessi attivi e dei proventi assimilati. Per la parte eccedente è possibile la deduzione nel…
Continua a leggere...L’imprenditore individuale estromette con il comportamento concludente
L’estromissione dell’immobile strumentale di proprietà dell’imprenditore individuale deve essere eseguita entro il prossimo 31 maggio 2016, ancorché gli effetti siano retroattivi dal 1° gennaio 2016, con un semplice “comportamento concludente”, ai sensi del comma 121, dell’art. 1, legge 208/2015 (Stabilità 2016). Paradossalmente, e diversamente da quanto previsto per l’assegnazione e/o cessione dei beni ai soci,…
Continua a leggere...Coop. agricole: dubbi sulla tassazione di una quota della riserva
Sono considerati imprenditori agricoli anche le cooperative che svolgono le attività di cui all’art. 2135 c.c. ovverosia che esercitano le attività principali di coltivazione del fondo, di allevamento di animali, di silvicoltura e le attività connesse; queste ultime se dirette alla manipolazione e trasformazione di prodotti ottenuti in “prevalenza” dalle attività agricole principali o dirette…
Continua a leggere...Società cooperative: tassazione IRES complessa e ad assetto variabile
Dopo la riforma del diritto societario, sono solo le cooperative a mutualità prevalente che possono beneficiare di una tassazione agevolata, rispetto a quelle a mutualità diversa (o non prevalente), per le quali l’unica possibilità è quella dell’esenzione della quota di utili destinata a riserva indivisibile (massimo 30%) con la partecipazione a tassazione dell’utile d’esercizio nella…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 66
- 67
- 68
- …
- 81
- 82
- SUCCESSIVO
